RAYMOND BARD WELLNESS TRAINER ITALY - IMMAGINI



RAYMOND BARD WELLNESS TRAINER ITALY

QUANDO UN BAMBINO INDACO SEGUE L'INTUITO....

QUANDO UN INDIVIDUO INDACO O PRODIGIO SI METTE A DISPOSIZIONE DI CHI HA BISOGNO.












ESPERIMENTO ENERGETICO DEI 4 CONTENITORI DI SEMI DI RAYMOND BARD

IN QUATTRO STRUTTURE ENERGETICHE SONO STATI MESSI QUATTRO CONTENITORI CONTENENTI ACQUA E 10 SEMI DI LENTICCHIE OGNUNO.
COME SI PUò VEDERE LA PRIMA STRUTTURA PARTENDO DA SINISTRA PRESENTA SPIRALI CONTRAPPOSTE CON CRISTALLO A PRISMA E MAGNETE CON POLARITà NORD VERSO L'ALTO.
IL SECONDO: CONTENITORE SOPRA UN MAGNETE CON POLARIT√† SUD VERSO L'ALTO (POLARIT√† PI√Ļ EFFICENTE A CONTATTO CON PARTI DA TRATTARE)
IL TERZO: CONTENITORE LIBERO SENZA NESSUNA STRUTTURA
IL QUARTO: STRUTTURA CON MOLTE SPIRALI CONTRAPPOSTE (SICURAMENTE PI√Ļ ENERGETICA SE POGGIATA A TERRA)
ECCO I RISULTATI:

COME POTETE OSSERVARE HA AVUTO LA MEGLIO IL CONTENITORE CON MAGNETE POLARITà VERSO SUB IN ALTO.... LE STUTTURE ENERGETICHE SONO DA RIPROGGETTARE SECONDO IL MIO PARERE USANDO SOLO SPIRALI DISCENDENTI CON MAGNETE POLARITà SUD.... ALLA PROSSIMA DA RAYMOND BARD

RAGGI INFRAROSSI PER LA SALUTE

INFRAROSSOTERAPIA

L'infrarossoterapia è la tecnica fisioterapica che sfrutta a scopo terapeutico gli effetti biologici prodotti dai raggi infrarossi nei tessuti.

I raggi infrarossi sono onde elettromagnetiche, che hanno una lunghezza d'onda compresa tra 7.600 e 150.000 A.

Sono denominati infrarossi per la vicinanza al colore rosso dello spettro della luce visibile.

Questi raggi vengono suddivisi in infrarosso A (IRA), con lunghezza d'onda da 7.600 a 14.000 A, infrarossi B (IRB) con lunghezza d'onda da 14.000 a 30.000 A e infrarossi C (IRC) con lunghezza donda superiore a 30.000 A.

Nella pratica clinica vengono comunemente impiegati gli infrarossi A (IRA ).



Apparecchiatura

I raggi infrarossi vengono prodotti da tutti i corpi caldi attraverso il processo dell'emissione spontanea.

In terapia fisica vengono impiegate le lampade a filamento di tungsteno.

Queste lampade sono formate da ampolle o tubi di quarzo contenenti un filamento di tungsteno, immerso nel vuoto o in un'atmosfera di azoto. Portato all'incandescenza, il filamento di tungsteno produce calore ed emette onde elettromagnetiche.

La lunghezza d'onda delle radiazioni emesse dipende dalla temperatura raggiunta dal filamento; tanto maggiore è il riscaldamento tanto minore è la lunghezza d'onda dei raggi emessi.

Lo spettro delle radiazioni emesse dalle lampade a tungsteno varia da 40.000 a 3.500 A e comprende, pertanto, raggi infrarossi, raggi visibili e, in piccola misura, anche ultravioletti; tuttavia la maggiore emissione riguarda i raggi infrarossi con lunghezza d'onda sui 10.000 A.

Oltre ai filamenti di tungsteno, possono emettere raggi infrarossi le resistenze metalliche ricoperte di rame o di altro metallo.

La potenza delle lampade è in genere di 750-1.000 Watt.

Attualmente sono in commercio apparecchi in cui sono abbinate le fonti per raggi infrarossi e per raggi ultravioletti, che possono essere impiegate sia indipendentemente che in associazione.

Le lampade ad infrarossi sono fornite di filtri e specchi parabolici.

I filtri selezionano la parte rossa ed infrarossa dello spettro luminoso; gli specchi concentrano i raggi infrarossi sulla parte da trattare.



Interazione con i tessuti

I raggi infrarossi vengono rapidamente assorbiti dagli strati superficiali della cute, per cui il loro potere di penetrazione è limitato. Il grado di penetrazione è inversamente proporzionale alla lunghezza d'onda.

In particolare, si ammette che gli infrarossi A raggiungano una profondità di 5-10 mm; gli infrarossi B e C, invece, avrebbero una penetrazione di 0,5-1 mm.



Effetti biologici

L'effetto biologico principale dei raggi infrarossi è l'effetto termico.

1) Effetto termico

1 raggi infrarossi producono calore quando vengono assorbiti dai tessuti

Il calore prodotto in parte viene disperso nell'ambiente ed in parte viene trasmesso nei tessuti profondi per conduzione e per mezzo dei liquidi circolanti.

L'aumento della temperatura provoca, come effetti secondari, l'aumento del metabolismo dei tessuti, vasodilatazione dei capillari e delle arteriole e rilasciamento muscolare. Questi effetti interessano prevalentemente i tessuti superficiali.

2) Eritema cutaneo

L'eritema da infrarossi compare durante l'irradiazione e scompare subito dopo l'interruzione del trattamento.

L'eritema è generato dall'intensa vasodilatazione superficiale, prodotta dall'elevazione termica.

3) Pigmentazione cutanea

La pigmentazione cutanea prodotta dagli infrarossi è di grado minore rispetto a quella indotta dagli ultravioletti e compare dopo ripetute irradiazioni.

4) Sudorazione

Nell'area irradiata si manifesta una sudorazione pi√Ļ o meno profusa, a causa della stimolazione delle ghiandole sudoripare da parte dei raggi infrarossi a breve lunghezza d'onda.



Effetti terapeutici

Gli effetti terapeutici degli infrarossi sono dovuti prevalentemente all'aumento della temperatura nei tessuti irradiati e sono rappresentati da:

1) Rilasciamento muscolare

Il calore generato dagli infrarossi facilita il rilasciamento dei muscoli contratti.

2) Analgesia

L'effetto antalgico degli infrarossi viene attribuito alla rimozione delle sostanze algogene dai tessuti patologici e al rilassamento dei muscoli contratti.

3) Effetto trofico

L'aumento del flusso sanguigno, che fa seguito alla vasodilatazione, fa pervenire nei tessuti una maggiore quantità di sostanze nutritizie, ossigeno, globuli bianchi ed anticorpi e facilita la rimozione dei cataboliti dai tessuti.

Queste modificazioni biologiche migliorano il trofismo dei tessuti, facilitano la riparazione dei danni tissutali ed accelerano la risoluzione degli infiltrati infiammatori su base cronica.



Tecnica di applicazione

I raggi infrarossi possono essere impiegati per applicazioni generali o locali.

1) Applicazioni generali

Le applicazioni generali vengono effettuate facendo convergere sul paziente denudato la luce emessa da 4 lampade di infrarossi, che sono collocate alla distanza di 60-80 cm dal soggetto.

Queste applicazioni possono produrre ipotensione ed impegno dell'apparato cardiocircolatorio.

2) Applicazioni locali

Le applicazioni locali sono le pi√Ļ usate nei servizi di terapia fisica. Esse mnon modificano in maniera significativa l'equilibrio termico generale, perch√© di solito vengono trattate superfici corporee di 30-40 cm di diametro.

Per le applicazioni locali si impiega una sola lampada di infrarossi. Nell'effettuare tali applicazioni bisogna seguire le norme sottoelencate:

a) La parte da trattare deve essere denudata.

b) La regione cefalica va protetta con un copricapo.

c) La lampada generatrice deve essere collocata a distanza di 50 cm dal paziente.

d) 1 raggi devono essere perpendicolari alla superficie da irradiare.

e) Il dosaggio si basa sulla durata dell'irradiazione. La durata di ogni seduta è di 15 minuti. Si effettuano cicli di 10 sedute.



Indicazioni

Gli infrarossi sono indicati nelle seguenti situazioni:

1) Stati di contrattura muscolare

Gli infrarossi rilasciano i muscoli contratti, pertanto vengono impiegati in caso di torcicollo, lombalgia e reumatismo fibromialgico.

2) Artrosi cervicale e lombare

Questi raggi sono particolarmente efficaci nel trattamento dell'artrosi cervicale e lombare.

3) Preparazione alle sedute di cinesiterapia

Gli infrarossi, riducendo la contrattura muscolare antalgica ed il dolore locale, agevolano l'esercizio terapeutico.

4) Postumi di traumi

5) Piaghe da decubito

Gli infrarossi sono indicati in questa patologia perché stimolano i proces-

si riparativi. Questi raggi possono essere associati agli ultravioletti; in tal caso l'azione degli infrarossi viene potenziata se essi vengono impiegati dopo gli ultravioletti.





Controindicazioni

Le applicazioni locali di raggi infrarossi sono praticamente prive di controindicazioni. Le applicazioni generali vanno effettuate con cautela nei soggetti cardiopatici.



Effetti indesiderati

Gli effetti collaterali degli infrarossi sono rappresentati da:

1) Ustioni cutanee

Le ustioni insorgono se l'intensità della sorgente è notevole e se esistono

disturbi della sensibilità.

2) Episodi lipotimici

Durante le applicazioni generali si possono avere episodi lipotimici nei soggetti cardiopatici.

3) Colpi di calore

Non si devono mai indirizzare i raggi infrarossi sul capo perché c'è il pericolo di colpi di calore. Per tali motivi è opportuno difendere il cranio con un copricapo allorquando si effettuano applicazioni sul rachide cervicale.

ESPERIMENTO ENERGETICO DEI TRE CONTENITORI DI SEMI DI RAYMOND BARD

ESPERIMENTO- HO MESSO UNA MANCIATA DI LENTICCHIE IN TRE CONTENITORI:
1) ALL'INTERNO DI UNA SPIRALE ASCENDENTE (CIOè ATTIRA L'ENERGIA TERRESTRE E LA CONVOGLIA VERSO L'ALTO.
2) CONTENITORE LIBERO
3) IN CONTENITORE CIRCONDATO DA PIETRE SEMIPREZIOSE CHE AVEVO IN CASA.
VOLEVO VEDERE IN QUALE CONTENITORE I SEMI SAREBBERO CRESCIUTI IN QUANTITà E ALTEZZA .
SECONDO VOI TUTTI UGUALI ?

DOPO UN GIORNO

DOPO 3 GIORNI



E' EVIDENTE COME LE PIETRO MESSE A CERCHIO CREANO UN CAMPO ENERGETICO FORTISSIMO ANCHE SUPERIORE ALLA SPIRALE ASCENDENTE (CERTO MENO POTENTE DI UNA DISCENDENTE),
MENTRE IN QUELLI LIBERI LA VITALITà ERA VICINO A ZERO.
NB: SEMI DI LENTICCHIE DEL SUPERMERCATO MAGARI RACCOLTE SECOLI Fà !!!
CIAO DA RAYMOND BARD RICERCATORE ITALIANO

CONDENSATORI DI ENERGIA VITALE A SPIRALE DI RAYMOND BARD

ECCO ALCUNI STRUMENTI DA Mè PROGETTATI E COSTRUITI SECONDO I MIEI VARI STUDI SULLE SPIRALI ENERGETICHE DEL GRANDE SCIENZIATO LUIGI IGHINA,DEI SUOI DISCEPOLI E COLLABORATORI,LA DIFFUSIONE DELLE ENERGIE NELLO SPAZIO, IL MAGNETISMO TERRESTRE,ECC.
QUESTI STUMENTI SONO TUTT'ORA IN SPERIMENTAZIONE E MIGLIORABILI PER QUANTIFICARE L'ENERGIA VITALE TRASMESSA AI VEGETALI E POI AGLI INSETTI...
PER GLI ESPERTI DEL SETTORE ACCETTO CONSIGLI E PROPOSTE DI COLLABORAZIONE.


Condensatore di energia a spirali discendente con cristallo e specchio riflettente l 'alto di raymond bard



CONDENSATORE ENERGETICO CON SPIRALI DISCENDENTI PRISMATICHE AL CENTRO CONTENITORE CON SEMI PER ESPRERIMENTO IN BASSO SPIRALE ASCENDENTE CON MAGNETE POLARITà SUD VERSO L'ALTO E SPECCHIO RIFLETTENTE I RIFLESSI DEL CRISTALLO.




CONDENSATORE DI ENERGIA A SPIRALI MULTIPLE ASCENDENTI E DISCENDENTI VERSO IL CENTRO DOVE SI TROVA IL CONTENITORE GERMOGLIATORE.



L'ACQUA MAGNETIZZATA - RAYMOND BARD



L'ACQUA MAGNETIZZATA

Le proprietà curative e rivitalizzanti dell'acqua magnetizzata potrebbero essere legate alla sua "memoria". L'acqua fresca, pura, proveniente da un torrente di montagna, è piena di vitalità, specialmente se questa ha percorso un tratto di rocce vulcaniche, che sono altamente paramagnetiche. Il passaggio attraverso il suolo contaminato, svariati chilometri di tubazioni di ferro e plastica, e il trattamento con prodotti chimici, ad esempio il cloro, le fanno perdere vitalità. Così l'acqua che arriva nelle nostre case risulta senza vita dal punto di vista energetico. Fortunatamente recenti ricerche hanno dimostrato che è possibile recuperare in buona parte lo stato originale dell'acqua attraverso la magnetizzazione.
L'acqua può essere rimagnetizzata facendola scorrere in tubazioni dotate di elettromagneti permanenti, oppure si può ottenere un effetto simile ponendola in una caraffa che viene esposta su un magnete per tutta la notte.

Esiste una differenza importante tra acqua attivata e acqua magnetizzata. L'acqua normale viene resa attivata ponendola in contatto con una lampada a mercurio. Il metodo pur sembrando una alchimcia medioevale, viene tuttora usato nell'industria (disincrostazioni delle caldaie).
Tuttavia, l'effetto dell'acqua dipende dal cosmo, e di conseguenza non è mai costante.
Per magnetizzare l'acqua, vi si lascia immerso un magnete per un'ora, ma l'effetto cessa non appena il magnete viene estratto. Il dr. Basal di Nuova Delhi, nella sua opera "magnetotherapy", spiega il metodo per ottenere una bevanda magnetizzata. Basta disporre una bottiglia piena di acqua sulla faccia sud di un magnete (sarebbe meglio mettere il recipiente tra i poli opposti di due magneti). Tuttavia, il metodo migliore consiste nell'esporre l'acqua all'influenza di un campo magnetico anche debole per un brevissimo istante.
Le proprietà fisiche dell'acqua cambiano, mentre la composizione chimica resta invariata. Le proprietà dell'acqua magnetizzata così ottenuta, rimangono costanti per due giorni.
Il fenomeno della magnetizzazione si spiega col fatto che il campo magnetico, come il cosmo, deforma le strutture dell'acqua. E' noto che l'acqua possiede una struttura al pari di un solido, che è un insieme di molecole disposte in un certo senso. Se facciamo passare l'acqua attraverso una serie di campi magnetici alternati e potenti, l'aggiunta di cariche elettriche modifica sia il senso sia lo spostamento degli ioni, cosicché l'acqua si magnetizza acquisendo la capacità di impedire la formazione di microcristalli.
Le proprietà curative e rivitalizzanti dell'acqua magnetizzata potrebbero essere legate alla sua "memoria". L'acqua fresca, pura, proveniente da un torrente di montagna, è piena di vitalità, specialmente se questa ha percorso un tratto di rocce vulcaniche, che sono altamente paramagnetiche. Il passaggio attraverso il suolo contaminato, svariati chilometri di tubazioni di ferro e plastica, e il trattamento con prodotti chimici, ad esempio il cloro, le fanno perdere vitalità. Così l'acqua che arriva nelle nostre case risulta senza vita dal punto di vista energetico. Fortunatamente recenti ricerche hanno dimostrato che è possibile recuperare in buona parte lo stato originale dell'acqua attraverso la magnetizzazione.
L'acqua pu√≤ essere rimagnetizzata facendola scorrere in tubazioni dotate di elettromagneti permanenti, oppure si pu√≤ ottenere un effetto simile ponendola in una caraffa che viene esposta su un magnete per tutta la notte. I magneti devono essere attentamente studiati per corrispondere al ritmo di scorrimento dell'acqua, e dovrebbero essere sempre posti il pi√Ļ vicino possibile allo sbocco, dopo altri filtri e sistemi di depurazione. Nella magnetizzazione stazionaria notturna √® importante assicurarsi che la polarizzazione del magnete utilizzato sia NEG. oppure, meno frequentemente, bipolare.
Dosaggio:
Negli adulti è importante iniziare con la somministrazione di 30ml di acqua tre volte al giorno. Se non si verificano effetti collaterali, dovuti al drenaggio epatico, linfatico e renale, si passa ad almeno 200/300ml tre volte al giorno.
Nei bambini è opportuno iniziare con la somministrazione di due cucchiai 3-4 volte al giorno. Importante che né i recipienti né l'utensile utilizzato siano di metallo, altrimenti si corre il rischio di scaricare in parte le "informazioni magnetiche" incorporate nell'acqua.

Acqua magnetizzata con campo negativo:
- Allieva il dolore
- Riduce l'edema intracellulare
- Favorisce il riposo e il sonno
- Migliora le prestazioni sportive
- Combatte e controlla le infezioni
- Aumenta l'alcalinita tissutale
- Aumenta il numero di ioni negativi e aumenta la presenza di ossigeno nelle cellule
- Aumenta e rinforza concentrazione e attività mentale

Acqua magnetizzata con campo positivo:
- Aumenta il numero di ioni positivi e diminuisce l'ossigeno nelle cellule
- Tende ad aumentare i dolori nei disturbi cronici
- Tende ad aumentare l'edema intracellulare
- Agisce come stimolante in genere
- Può favorire l'insorgenza d'infezioni. favorisce lo sviluppo di batteri
- Può portare un'iperattività mentale e diminuire i livelli di stress
- Agisce aumentando l'alcalinità
- Può aumentare la depressione
- Può essere utile nella cura delle contusioni o infiammazioni dei tessuti molli non associati a episodi di infiammazione grave o ferita aperta

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Indicazioni e modo d'impiego:
L'acqua magnetizzata utilizzata in terapia può agire da sola, ma associata ad altri trattamenti, ha effetto sinergico. In quanto metodo naturale, può essere combinata con tutte le medicine cosiddette "dolci". L'acqua magnetizzata presenta molteplici qualità: diuretica, leggera, mineralizzata, potere depurativo.

Fegato e Cistifellea:
Azione sul fegato e sulla vescica biliare: si nota una rapida riduzione del fegato. la regione vescicolare diventa elastica e indolore e si può notare l'evacuazione di piccoli calcoli biliari nelle feci. I calcoli scompaiono nel giro di due o tre mesi: solo i calcoli urici resistono al trattamento.
Reni:
L'aumento della produzione di urine influisce sia sul loro volume sia sui residui organici o minerali. Anche i calcoli renali vengono disciolti con relativa rapidità a seconda della loro dimensione.
Metabolismi:
Questa indicazione è messa in evidenza dagli esami effettuati prima e dopo la cura di acqua magnetizzata. In tali casi si è constatato il ritorno a livelli normali del tasso di colesterolo e di urea.
Pelle:
Si ha un regresso nelle dermatosi ad indicare una disintossicazione dell'organismo ed una migliore eliminazione delle sostanze naturali.
Apparato digerente:
Si osserva un aumento di movimenti peristaltici dell'intestino. Nei disturbi digestivi (nausea, vomito, flatulenza, costipazione, ecc) si ottengono notevoli risultati.
Sistema ormonale:
Questa azione è constatata sul tono e sull'elasticità del sistema neurosimpatico a livello dei polmoni e dello stomaco, come pure una regolarizzazione progressiva e permanente della pressione arteriosa e un effetto sulle variazioni del sistema ormonale.
Liquidi interstiziali (sangue e linfa):
L'azione diuretica dell'acqua magnetizzata è la causa principale della riduzione degli edemi esterni e interni.
Il ristabilimento dovuto all'acqua rappresenta l'equivalente di una depurazione generale dell'organismo che diventa cos√¨ pi√Ļ resistente alle insidie future e pi√Ļ ricettivo nei confronti delle altre terapie dolci, quali l'omeopatia.

Posologia:
L'assunzione quotidiana dai due-tre litri di acqua magnetizzata disintegra in otto settimane i calcoli renali e biliari.
Nelle ritenzioni urinarie, occorre bere dai 50-100 ml di acqua ogni mezzora.

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