CONSULENZA

CONSULENZA TELEFONICA con Raymond Bard
Ogni giorno dalle 19 alle 20 sabato e Domenica dalle 10 alle 12
(Solo per gli iscritti e chi si iscrive a questo sito Internet)
Come fare: Effettua libera donazione tramite ricarica telefonica Wind al numero 3202181316 poi invia un messaggio per appuntamento telefonico.
A fine conversazione vi sarà chiesta una libera donazione in base al gradimento tramite bonifico bancario.



TRADUTTORE

BENEFICI TRATTI DA STUDI MEDICI e DOMANDE E RISPOSTE PIù FREQUENTI SULLE PEDANI VIBRANTI

BENEFICI  TRATTI DA  STUDI MEDICI  e 
 DOMANDE E RISPOSTE PIù FREQUENTI
 

- ”Migliori Prestazioni Fisiche a tutti i livelli” -
- ”Maggiore Forza Esplosiva” -
- ”Aumento della Tonicità, Rassodamento e Definizione Muscolare” -
- ”Migliore Circolazione Sanguigna e Ossigenazione” -
- ”Aumentata Azione Linfo-Drenante” -
- ”Netta Attenuazione degli Inestetismi della Cellulite” -
- ”Aumento del Metabolismo” -
- ”Migliore Flessibilità, Mobilità e Coordinazione” -
- ”Livelli Ormonali Ottimizzati” -
- ”Maggiore Densità Ossea (previene l’osteoporosi)” -
- ”Ringiovanimento del Collagene” -
- ”Perdita di Peso, Grassi e Cellulite” -
- ”Maggiore Massa Muscolare Magra” -
- ”Migliore Digestione, nonché Assunzione e Distribuzione di Sostanze Nutritive” -
- ”Riduzione del Dolore” -
- ”Riduzione dello Stress” -
Tutta questa meraviglia di risultati e benefici… in soli 10/15 minuti al
giorno!
Come funziona l’allenamento vibratorio?
Cos'è di fatto la WBV? Per dirla in termini semplici, è l'applicazione di frequenze di vibrazione
variabili ai sistemi muscolare, scheletrico, organico, ghiandolare e nervoso dell'intero corpo. Tali
vibrazioni solitamente variano da 20 Hz a ben 60 Hz a seconda della marca e del tipo di macchina
impiegata. Le varie frequenze di vibrazione producono effetti diversi sulla funzionalità del corpo. In
generale, frequenze inferiori sono molto efficaci per l'allenamento alla resistenza, il riscaldamento
e il raffreddamento, mentre frequenze superiori sono soprattutto usate per il massaggio e
l'aumento della circolazione sanguigna nei tessuti periferici del corpo. Le vibrazioni, generate da
una piattaforma che vibra meccanicamente, sono trasmesse al corpo attraverso le sue parti
(generalmente i piedi o le mani che sono in contatto con la piattaforma o la pedana vibrante). Il
corpo automaticamente si adegua a questi stimoli meccanici rispondendo con un riflesso di
stiramento. Tale riflesso che si produce nei muscoli è di fatto un adeguamento riflessivo del
cervello. Di conseguenza, la WBV fa sì che il cervello si alleni in un modo che induce un effetto
neurorigenerante. In altre parole, il cervello ringiovanisce tornando ad uno stato di funzionalità più
sano.
Infatti la vibrazione dei muscoli stimola le terminazioni primarie del fuso muscolare, che eccita i
motoneuroni, causando la contrazione riflessiva del muscolo (definito come riflesso tonico di
vibrazione). Si tratta di una risposta neurologica.
Il modo più semplice per capire questo concetto è pensare al riflesso che si ottiene dando un colpo
leggero appena sotto la rotula del ginocchio. La gamba si estende istantaneamente non appena
ricevuto questo colpo leggero.
La vibrazione migliora la sincronizzazione delle unità motorie e può avere effetti positivi sulla
risposta neurologica alla contrazione dei muscoli, permettendo un'attivazione più concreta dei
motori primi durante un movimento specifico e una migliore coordinazione nell'attivazione dei
relativi muscoli.
Quanto dura l’allenamento vibratorio?
Bastano 10/15 minuti di allenamento vibratorio per ogni sessione di allenamento 3 volte alla
settimana per ottenere i risultati desiderati. La maggior parte delle persone pensa che la forma
fisica dipenda dalla durata dell’allenamento, ma è la costanza e l’intensità i fattori che danno i
maggiori risultati. Assumendo la varie posizioni sulla pedana vibrante potrete stimolare diversi
distretti muscolari. Quindi sarà possibile facilmente e in poco tempo in quasi ogni parte del corpo.
Ci sono differenze nella forma degli esercizi (es. piegamenti, balzi,
ecc.) svolti sulla pedana vibrante rispetto ai tradizionali esercizi per
allenare la forza?
Alcuni esercizi di fitness tradizionale vengono eseguiti allo stesso modo degli esercizi sulla pedana
vibrante. Dopotutto, i principi fisiologici e cinetici del corpo umano con cui abbiamo a che fare sono
sempre gli stessi. La parte inferiore della schiena è naturalmente curva (lordosi). Da un punto di
vista funzionale, la schiena è più forte a livello della lordosi di quanto non lo sia a livello della
curvatura posteriore (cifosi). Allenandosi con la pedana vibrante, il carico che grava sulla parte
bassa della schiena è inferiore, perché manca il carico aggiunto dal peso del bilanciere.
Quali sono i motivi per i quali l’allenamento vibratorio si sta così tanto
diffondendo?
In molti centri di fitness, ma anche nell’allenamento dello sport di alto livello (soprattutto di alcune
squadre professionistiche di calcio, basket, di football americano, ecc, ecc.) si sta sempre più
diffondendo l’utilizzazione di attrezzature per lo sviluppo della forza muscolare nelle quali si usano
le vibrazioni.
Da questa utilizzazione e dalle diverse ricerche medico-scientifiche effettuate èstato dimostrato e
riscontrato non solo uno sviluppo della forza in tempi più rapidi di quanto non avvenga con i metodi
tradizionali (esercizi a carico naturale, pesi liberi e macchine isotoniche per la muscolazione), ma
anche:
- effetti positivi sulla cellulite;
- un’azione anti-invecchiamento;
- un effetto anti-osteoporosi (per il quale è nato l’allenamento vibratorio);
- un progressivo dimagramento, dovuto all’aumento del rilascio di ormoni prodotti naturalmente
dal corpo, che brucerebbero i grassi e aumenterebbero il metabolismo, ecc, ecc.
Il tutto in tempi molto brevi e senza particolare fatica. Ciò ne spiega la diffusione nei centri di
fitness e non solo in essi.
L'allenamento con la pedana vibrante può migliorare la flessibilità?
Si, tutti i muscoli e le articolazioni allungate durante l'allenamento vengono completamente messe
in moto. Le vibrazioni inoltre allentano le aderenze, agendo positivamente sulla flessibilità. La
ricerca ha dimostrato che gli esercizi di stretching con vibrazione aumentano notevolmente la
flessibilità rispetto agli esercizi di stretching tradizionali.
Usando la pedana vibrante in posizioni diverse è possibile allungare muscoli diversi. Gli organi del
tendine del Golgi vengono attivati durante l'allenamento favorendo un profondo rilassamento
(tendine riflesso). Un vantaggio ulteriore deriva dal fatto che i muscoli vengono allungati in
posizione attiva e funzionale, mantenendo la forza esplosiva.
Gli esercizi con la pedana vibrante devono essere svolti prima o dopo
l'allenamento cardiovascolare?
E' possibile inserire l'allenamento con la pedana vibrante in qualsiasi momento del programma di
allenamento. Alcune persone preferiscono iniziare l'allenamento con i pesi, passare poi
all'allenamento cardiovascolare e infine agli esercizi-vibranti sulla pedana. Tuttavia, è possibile
adattare il programma a seconda delle preferenze personali. Non è necessario rispettare un ordine
particolare nell'esecuzione delle diverse fasi che compongono la sessione di allenamento. Comunque
è sempre meglio seguire il programma personalizzato e professionale di un qualificato Personal
Trainer professionista.
E la cellulite? Ho sentito dire che riduce la cellulite... è vero?
Uno studio effettuato in Europa presso una clinica di medicina dermatologica ha dimostrato che
l'allenamento vibratorio può ridurre sensibilmente la comparsa della cellulite, a livello superficiale
(consigliata sempre una corretta alimentazione in abbinamento).
Attualmente sono in corso ulteriori ricerche medico-scientifiche da parte di diversi centri di
sviluppo scientifico che stanno confermando l’efficacia di questa nuova metodica estetica.
L'allenamento vibratorio rappresenta un esercizio completo?
L'allenamento vibratorio raggiunge tutti gli obiettivi di un programma di forza e tonificazione,
offrendo in più tutti i benefici discussi in precedenza. Tuttavia non rappresenta un sostituto
dell'esercizio cardio-vascolare abbinato ad una dieta appropriata (sempre consigliati).
E’ possibile sostituire tutto il programma fitness di allenamento con il
programma di allenamento vibratorio su pedana?
L’allenamento con la pedana vibrante offre tutti i benefici che si possono ottenere attraverso un
regolare allenamento fitness: fatta eccezione per l’ingrandimento e l’allenamento del muscolo
cardiaco, è possibile ottenere qualsiasi altro risultato, come forza muscolare, flessibilità,
coordinazione e resistenza muscolare.
Se si smette di allenarsi con la pedana vibrante dopo averne fatto un
uso regolare per diverse settimane, quanto durano i risultati ottenuti?
Come in tutti i tipi di allenamento, interrompendo la stimolazione i risultati raggiunti regrediscono
e scompaiono nel corso del tempo (infatti è fondamentale la costanza e regolarità come sempre).
Tale fenomeno naturale è causato dalla legge biologica della reversibilità. Riducendo o sospendendo
l’uso della pedana vibrante dopo una fase di allenamento regolare (3 o 4 sedute alla settimana), gli
effetti benefici scompaiono lentamente. Tuttavia, la velocità di regressione è strettamente
individuale e dipende da diversi fattori.
L’allenamento sulla pedana vibrante è efficace?
Sulla pedana vibrante è possibile eseguire tutti i movimenti di base del corpo umano e, svolgendone
alcuni in modo dinamico, i risultati aumentano ancora maggiormente. Tali risultati possono essere
integrati nella vita di tutti i giorni. Naturalmente, se l’allenamento vibratorio fa parte di un
programma specifico di allenamento, sarà necessario i movimenti dello sport specifico in questione
in modo tale da incrementare i benefici dell’allenamento mirato e personalizzato al soggetto e agli
obiettivi. Si può migliorare la forza e la resistenza muscolare sulla pedana vibrante di un qualsiasi
gesto sportivo specifico di uno sport utilizzando un allenamento specifico sulla pedana ed
utilizzando posizioni mirate (fatevi sempre seguire da un Professionista dello sport qualificato
anche in questo tipo particolare di allenamento).
Da quanto tempo esiste l’allenamento vibratorio?
Alla fine del diciannovesimo secolo alcuni scienziati scoprirono che la vibrazione meccanica poteva
alleviare il dolore e pertanto è stata impiegata per curare dei disturbi fisici. Nel ventesimo secolo
sono state intraprese delle ricerche per capire l’influenza delle vibrazioni nella crescita e nella
struttura ossea. Poiché gli astronauti soffrivano di una significativa diminuzione della densità ossea
durante la permanenza nello spazio, si sono rese necessarie delle terapie per combattere tale
sintomo. Anche il notevole aumento della popolazione anziana ha spinto gli scienziati a ricercare un
collegamento tra l’allenamento vibratorio e la densità ossea: si è scoperto che la terapia vibratoria
migliora sensibilmente la densità ossea. A metà del ventesimo secolo, la ricerca scientifica ha
dimostrato inoltre che le vibrazioni trasferite al corpo causano un riflesso da stiramento in cui i
muscoli sono contratti continuamente. Negli anni ‘70 diversi scienziati russi hanno studiato gli
effetti dell’allenamento vibratorio , riscontrando un notevole aumento della forza muscolare, della
flessibilità, della coordinazione e della capacità di recupero. Nell’occidente solo dopo la caduta
della Cortina di Ferro alcuni scienziati israeliani e italiani (C. Bosco) hanno riscoperto e sviluppato
il principio dell’allenamento vibratorio. In campo terapeutico i metodi di vibrazioni locali sono stati
usati e sono usati sia a scopo preventivo che durante il recupero o la riabilitazione a seguito di
traumi.
L’allenamento cardiovascolare va fatto sempre?
In ogni caso, con l’allenamento vibratorio non si raggiungerà mai un adattamento del muscolo
cardiaco o ipertrofia. Nel caso di un soggetto o un’atleta che la pedana vibrante come parte della
preparazione atletica e fisica, si raccomanda di integrare anche l’allenamento cardiovascolare in
un programma completo. In tal modo, l’allenamento vibratorio fungerà da catalizzatore migliorando
enormemente l’effetto della stimolazione cardiovascolare.
La pedana vibrante migliora la circolazione in tutto il corpo o agisce
solo localmente?
Negli esercizi-massaggio la circolazione migliora principalmente a livello locale con un visibile
effetto anche anticellulite. Anche la circolazione nei muscoli aumenta notevolmente. Durante gli
esercizi che prevedono la contrazione (statica o isometrica) dei muscoli, solitamente la circolazione
diminuisce temporaneamente (vasocostrizione). Comunque allenandosi in piedi sulla pedana
vibrante, la circolazione nella pelle e nei muscoli aumenta sensibilmente. Si registrano aumenti
della circolazione sanguigna fino a 100 volte!
Quali sono i vantaggi dell’allenamento vibratorio dinamico
(effettuando il movimento assieme alle vibrazioni)?
Sulla pedana vibrante è possibile eseguire in modo statico o isometrico (senza movimento) o
dinamico (con movimento). Durante l’attività quotidiana di vita e l’attività sportiva utilizziamo il
nostro corpo e la maggior parte dei nostri muscoli in modo dinamico: per questa ragione gli esercizi
dinamici sono più efficaci da un punto di vista funzionale (più simile all’uso normale dei muscoli e
dei movimenti). Se la pedana vibrante è utilizzata per persone sedentarie, si può decidere di
eseguire gli esercizi in modo statico. E’ necessario comunque iniziare le prime sessioni sulla pedana
vibrante con esercizi statici in modo tale da apprendere la tecnica giusta. Si consiglia di essere
seguiti sempre da un Personal Trainer professionista e specializzato nell’allenamento vibratorio
almeno nella fase iniziale delle sedute (prime 10 sessioni).
Le regole del fitness convenzionale possono essere applicate anche
all’allenamento con la pedana vibrante?
Molte delle regole valide per l’allenamento con i pesi o macchine isotoniche (fitness) possono essere
applicate anche all’allenamento vibratorio. Tuttavia il recupero è molto più veloce. Se ci si sente
bene e l’intensità dell’allenamento è sta aumentata gradualmente, è possibile usare la pedana
vibrante tutti i giorni. Raccomando di programmare la tabella degli allenamenti in modo tale da
allenare prima i gruppi muscolari più grandi e poi quelli più piccoli e di alternare i gruppi muscolare
da allenare nelle diverse sedute di allenamento.
Mia madre ha 75 anni, può allenarsi con l’allenamento vibratorio?
Una delle prime applicazioni della pedana vibrante è stata nella lotta contro l’osteoporosi, con
ottimi risultati. La ricerca scientifica ha rilevato una connessione diretta tra la forza muscolare e la
densità ossea. Le vibrazioni che colpiscono il corpo durante una sessione di allenamento vibratorio
su pedana stimolano enormemente il tessuto osseo (ottimo per le donne in menopausa). Usando la
pedana vibrante è possibile attivare i muscoli in modo efficace, facile, sicuro e semplice. Durante
l’allenamento vibratorio inoltre, il carico sulle articolazioni, sui legamenti e sui tendini è molto
inferiore rispetto al normale allenamento con i pesi o attrezzature.

Clicca su post più vecchi

Clicca          su       post più vecchi

FORMAZIONE - LEARNING - Scegli in cosa vuoi essere il migliore

Corso Marketing Management Generale

OCCASIONE LAST MINUTE SOLO PER GLI ISCRITTI A QUESTO BLOG

OGGI SCONTI

I post + cliccati della settimana

Collaborare

Collaborare

Dona a chi impiega il suo tempo per gli altri con amore e altruismo. dona per alimentare il bene.

ATTENZIONE A TUTTI I SITI INTERNET

COMPRESO QUESTO...
ATTENZIONE Le informazioni contenute in questo sito(anche se selezionate con attenzione) come in tantissimi altri siti internet,sono di carattere informativo e generico, pertanto devono solamente essere usate a scopo didattico e NON per diagnosi su se stessi o su terzi, NON per scopi terapeutici, NON per automedicazione. In NESSUN CASO le informazioni presenti in questo sito si sostituiscono al parere di un medico. Pertanto si esortano i visitatori a rivolgersi IN OGNI CASO al proprio medico per avere dei pareri seri e professionali sul proprio stato di salute e sulle eventuali terapie da adottare. I gestori del sito non si assumono responsabilità per danni, di qualsiasi natura, che l'utente, attingendo le informazioni da questo sito, potrebbe causare a se stesso a o terzi, derivanti da uso improprio o illecito delle informazioni riportate in questo sito, o da errori e imprecisioni relativi al loro contenuto, o da libere interpretazioni, o da qualsiasi azione che l'utente del sito possa intraprendere autonomamente e disgiuntamente dalle indicazioni del proprio medico curante.

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.
L'autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post.Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy.
Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi.L'autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.