06 giugno 2012

MATERIA LUCE ENERGIA VIBRAZIONI-FISICA QUANTISTICA- Raymond Bard

MATERIA LUCE ENERGIA VIBRAZIONI


La materia √® energia. E’ stato ampiamente dimostrato dalla fisica quantistica che ogni essere emana una vibrazione misurabile che influenza ci√≤ che lo circonda. Anche lo spazio, una volta erroneamente definito come “vuoto”, √® ricco di particelle .( etere biofotoni energia ) Questa sezione √® dedicata alla biofisica  o fisica della vita con riferimento alla bioenergetica ed alla biorisonanza applicata allo studio degli effetti sull’ uomo e sulla sua salute.

La materia è costituita da atomi che sono soggetti a quattro forze: elettromagnetica, gravitazionale, nucleare debole e nucleare forte.
Gli scienziati sono anche riusciti a spiegare il meccanismo dello stato della materia.
  
 Tutta la materia pu√≤, infatti, avere diverse forme: solida, liquida, gassosa in base alla temperatura, cio√® all'energia.
Ad esempio l'acqua può presentarsi ghiacciata, oppure liquida o trasformarsi in vapore acqueo.
Gli astronomi dicono che la maggior parte dell'energia è fornita dalle stelle.
L'energia si forma all'interno delle stelle, dove avvengono le reazioni nucleari che producono atomi pi√Ļ pesanti: la materia come noi la conosciamo. 
L'energia è contenuta nell'universo, e non si può distruggere, quindi è indistruttibile, ma si trasforma come la materia. La materia e l'energia sono molto legate tra loro.
 
Quando si √® creato l'universo, cio√® il Big Bang, accaduto pi√Ļ di tredici miliardi di anni fa, nacquero l'energia e la materia.
La materia si trasformò sviluppando, nella sua trasformazione, una gran quantità di energia.


Andiamo a capire quest’affermazione. Il tempo √® stato creato dall’uomo per orientarsi nel suo mondo che ancora tenta di capire. Ha inventato gli orologi: quello solare, poi la clessidra con la sabbia, fino a quelli attuali al quarzo e al cesio. Le specie viventi e l’universo conosciuto come le stelle, i pianeti e il mondo terrestre hanno un tempo, lo datano con il deteriorarsi delle cose terrrene. I nostri orologi si basano sull’osservazione del Sole, che tutti i giorni vediamo sorgere e tramontare. Definiamo l’anno solare in base alla rotazione del pianeta Terra intorno al Sole, che pur si muove all’interno della sua galassia. L’universo √® immenso e recentemente la fisica ufficiale ha ammesso l’esistenza di un’energia oscura accanto alla materia oscura. Attualmente, conosciamo solamente un 10% dell’energia dell’universo, mentre la parte oscura non √® stata studiata.
Cos’√® la luce? I raggi luminosi provengono dalle stelle che differiscono dai pianeti perch√© questi ultimi non sono caldi, non emettono luce propria, possono solo rifletterla, come la luna.
Osserviamo le fasi lunari: come luna piena, quando la luna appare tutta illuminata come una sfera, luna nuova quando è completamente buia e non appare, luna crescente quando comincia a riflettere i raggi solari.
La luce √® eterna. In fisica la luce √® considerata una radiazione elettromagnetica che nel suo comportamento corpuscolare, ossia come particella, rappresenta la particella fotone, che √® senza massa appunto perch√© rappresenta la luce. Ogni radiazione che conosciamo pu√≤ comportarsi come una particella. Quella della luce, ossia i fotoni, sono particelle senza massa che viaggiano alla velocit√† della luce. Sono quindi relativistiche, seguono la relativit√† di Einstein. La velocit√† della luce √® il limite che Einstein ha dato per le velocit√†: in un secondo i fotoni percorrono 300 km. Dalle nostre osservazioni vediamo arrivare la luce di una stella che non si trova pi√Ļ nella posizione da dove la stiamo osservando.
L’eternit√†. Possiamo definire eterno o averne percezione, quando entriamo in una meditazione profonda e cominciamo a non percepire pi√Ļ il nostro corpo e sentire o sembra di sentire che “non siamo pi√Ļ l√¨”. Si entra anche nei sogni in quest’altra dimensione, dove pu√≤ capitare di sobbalzare dal letto perch√© eravamo in pericolo. Poi ci svegliamo e ricordiamo il sogno come un film. A volte capita in meditazione di perdere la percezione del tempo, di estraniarci completamente e cadere in uno stato di profonda pace senza tempo.
Einstein dice che alle velocit√† relativistiche, ossia prossime a quella della luce, avvengono dei fenomeni quali la dilatazione del tempo e la contrazione della lunghezza. Queste due grandezze fisiche sembrano far parte dello stesso oggetto fisico, le due facce della stessa moneta, come l’energia e la velocit√†. Alle velocit√† prossime a questo limite, il tempo dello stesso fenomeno, come la vita di una particella, si dilata se osservata in due sistemi di riferimento diversi. Per esempio, la vita di un muove a riposo ossia nel sistema di riferimento ancorato con la particella, e dura qualche microsecondo. Nel laboratorio del Gran Sasso si osservano muoni durare qualche millisecondo dopo aver attraversato i 50 km di atmosfera terrestre e la roccia. Il tempo √® relativo, dipende dall’osservatore, da dove questi si trova osservando lo stesso fenomeno. Il muone decade in un’altra particella ossia la sua vita media varia a seconda della velocit√† con cui si muove l’osservatore che sta misurando in relazione alla velocit√† alla quale avviene il fenomeno. In realt√† nulla scompare, semplicemente si trasforma. Tutto si trasforma, tutte le particelle e cose materiali, ma anche la luce si trasforma quando si comporta come particella, quando interagisce con altre particelle, dando origine e diventando elettroni.
Da questo i famosi pannelli solari il cui principio di funzionamento era già noto ai tempi di Leonardo.
La contrazione delle lunghezze √® il risultato dell’effetto relativistico su una sbarra quando questa viene osservata in contesti diversi, per esempio da fermi con in mano la sbarra, ossia a riposo, oppure su un eurostar, un treno veloce, per quanto ci √® consentito oggi. La sbarra ci sembra pi√Ļ piccola. Con strumenti idonei potremmo dimostrare che la lunghezza si √® contratta. Pi√Ļ raggiungiamo velocit√† prossime a quella della luce, pi√Ļ i fenomeni relativistici sono osservabili.
Le equazioni relativistiche di Einstein portano alle seguenti formule per la dilatazione del tempo e la contrazione della lunghezza. Conoscendo che g=√Ė1-√ü2, dove √ü=v/c, quando la velocit√† tende al limite c, √ü da 0 arriva a 1, g varia da 1 a 0:
őĒl=gl                     őĒt=t/g
őĒl √® la contrazione della sbarra di lunghezza l, mentre őĒt calcola la dilatazione della vita media t di una particella o fenomeno, infine g √® il fattore relativistico. La sbarra si pu√≤ contrarre ed il tempo si pu√≤ dilatare. Lo spazio pu√≤ scomparire al limite delle velocit√†, difatti il fotone non ha massa. Il tempo invece si dilata fino ad arrivare ad infinito ¥ perch√© ricordiamo una costante divisa per un numero piccolo minore di 1in realt√† cresce, aumenta, per esempio 2 x 0,5 =1, quando il numero tende ad un infinitesimo, 0,000000001 in realt√† aumenta fino ad arrivare ad un numero enorme che si indica con ¥. Quindi il tempo pu√≤ dilatarsi fino all’infinito che potremmo definire come eternit√† dove lo spazio potrebbe scomparire, la materia si √® trasformata tutta completamente in energia e luce senza tempo.
Quella sensazione di pace, silenzio, amore e beatitudine, dove si perdono le percezioni di spazio, tempo e corpo, potrebbe essere una sensazione di eternit√† e luce che si pu√≤ chiamare con tanti nomi diversi: energia, Dio, anima suprema, intelligenza divina, scintilla. Possiamo definirla un’altra dimensione che ci appartiene perch√© nel sonno spesso ci andiamo senza ricordarlo, senza esserne coscienti. Potrebbe essere la stessa dimensione della meditazione. L’abitudine di meditare pu√≤ essere l’esplorazione di questo mondo ancora oggi cos√¨ inesplorato.

Nessun commento:

Posta un commento

Questo post ti ha dato informazioni utili ?
Un tuo commento mi aiuta a migliorare e nel proseguire la mia Mission.
Ti ringrazio inoltre se vorrai iscriverti nel mio blog e condividere questo articolo nei tuoi social.

Clicca su post pi√Ļ vecchi

Clicca          su       post pi√Ļ vecchi

Dona a chi impiega il suo tempo per gli altri con amore e altruismo. dona per alimentare il bene.

ATTENZIONE A TUTTI I SITI INTERNET

ATTENZIONE Le informazioni contenute in questo sito(anche se selezionate con attenzione) come in tantissimi altri siti internet,sono di carattere informativo e generico, pertanto devono solamente essere usate a scopo didattico e NON per diagnosi su se stessi o su terzi, NON per scopi terapeutici, NON per automedicazione. In NESSUN CASO le informazioni presenti in questo sito si sostituiscono al parere di un medico. Pertanto si esortano i visitatori a rivolgersi IN OGNI CASO al proprio medico per avere dei pareri seri e professionali sul proprio stato di salute e sulle eventuali terapie da adottare. I gestori del sito non si assumono responsabilità per danni, di qualsiasi natura, che l'utente, attingendo le informazioni da questo sito, potrebbe causare a se stesso a o terzi, derivanti da uso improprio o illecito delle informazioni riportate in questo sito, o da errori e imprecisioni relativi al loro contenuto, o da libere interpretazioni, o da qualsiasi azione che l'utente del sito possa intraprendere autonomamente e disgiuntamente dalle indicazioni del proprio medico curante.

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicit√† . Non pu√≤ pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.
L'autore non √® responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post.Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilit√† di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy.
Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi.L'autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.