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TRADUTTORE

PERCHè IL CERVELLO CERCA ALCUNE SOSTANZA PERICOLOSE ?

IL SISTEMA CEREBRALE DELLA RICOMPENSA ("Brain Reward System")

L'effetto che rende desiderabili tali sostanze ("Ricompensa", "Reward"), che genera il piacere di assumerle, e che innesca i meccanismi bio-psicologici di appetizione ("Rinforzo"), da cui deriva alla fine la dipendenza, è invece conseguenza diretta e specifica dell'azione delle sostanze su un unico sistema neuronale ben definito ed individuato. Questo sistema è costituito da neuroni che liberano un neurotrasmettitore detto dopamina in strutture del lobo limbico e della corteccia cerebrale. Tale sistema è noto come sistema dopaminergico mesolimbico e mesocorticale, e funzionalmente parlando, ci si riferisce ad esso in letteratura come 'brain reward system", o "sistema cerebrale della ricompensa" proprio per queste sue caratteristiche. Tutte le sostanze conosciute come possibili sostanze di abuso hanno la proprietà di indurre la liberazione di dopamina in particolare in una delle strutture nervose di tali sistema, il Nucleo Accumbens, nella sua parte esterna. I meccanismi per cui tale azione (il vero correlato biologico del piacere) finale ha luogo sono diversi da sostanza a sostanza, ma l'effetto finale è lo stesso.
Come si spiegano allora le differenze così marcate tra una sostanza e l'altra?
Innanzitutto con la constatazione che altri effetti su altre zone del sistema nervoso centrale o del corpo sono invece diversi e talvolta specifici sostanza per sostanza: alcool, eroina, cocaina sono tutti capaci di produrre piacere e gratificazione quando vengono assunti, ma
  • l'alcool ha effetti sulla memoria che derivano dalla sua azione su una zona del cervello denominata ippocampo, mentre gli effetti sull'andatura derivano dall'azione sul cervelletto e sui canali semicircolari dell'orecchio interno;
  • l'eroina ha effetti di depressione respiratoria (quelli che causano la morte per overdose) attraverso la sua azione sul bulbo, mentre agisce come analgesico attraverso un'azione sul midollo spinale; inibisce potentemente il sistema simpatico noradrenergico, e da questa azione deriva l'effetto di potente sedazione che esercita;
  • la cocaina, al contrario, produce un forte senso di attivazione ed energia attraverso la stimolazione del sistema simpatico e del suo principale neurotrasmettitore, la noradrenalina; siccome attiva anche la corteccia cerebrale può causare attacchi epilettici; ed agisce anche sulla conduzione dello stimolo nel muscolo cardiaco, causando possibili effetti patologici anche gravi.
Un'altra ragione delle differenze nell'azione di una sostanza rispetto ad un'altra dipende dai diversi caratteri organolettici delle diverse preparazioni di ognuna delle sostanze, dalla via di assunzione dei vari prodotti.
La scoperta del sistema cerebrale della ricompensa, dei vari meccanismi che le varie sostanze attivano per conseguire il risultato finale, la farmacologia delle sostanze usate per interferire su tali meccanismi rappresentano enormi passi avanti nella via della terapia delle tossicodipendenze.

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