Non riesco a vendere la mia villa, cosa posso fare? cambio vita con raymond bard

CAMBIA VITA VERAMENTE 



Non riesci a venderla o affittarla ?
Ti dà fastidio vederla abbandonata ?
Ti piacerebbe vederla sempre in perfette condizioni ?(taglio erba,idraulica,pittura,impianto elettrico,ecc.)
Ti piacerebbe darla in gestione senza responsabilità alla persona con più referenze possibili ?
Ti piacerebbe ricavarne dei benefici a livello di benessere,piacere e divertimento ?
Ti piacerebbe che qualcuno per tè si accolli le spese di manutenzione,imu,bollette,ecc?
Ti piacerebbe partecipare a feste ed eventi culturali ricreativi e sportivi ?
O magari puoi affittarla nei fine settimana ?

Se oltre alla razionalità, leggendo queste righe percepisci qualcosa che alimenta anche la tua fantasia
contattami. io sono Raymond Bard coach life,ricercatore scientifico personal trainer del benessere psico-fisico e animatore.Digita "Raymond Bard" su Google e scopri chi è ....
http://www.raymondbard.com/p/cosa-dicono-di-raymond-bard.html 

Sono disponibile insieme alla mia compagna come custode e manutentore a nostre spese.

Nella villa organizzeremo tramite associazione culturale,sportiva,umanitaria e le iscrizioni dei soci e alcuni eventi culturali. (il proprietario della villa usufruirà di tutto gratis).
http://www.raymondbard.com/2012/09/possiedi-una-grande-villa-tra-bergamo-e.html
Per maggiori informazioni e dettagli contattami: raymondbard@hotmail.it


  http://www.raymondbard.com/2012/09/cerchiamo-soci-per-circolo-sportivo.html



Dimagrire velocemente senza farmaci con i guggulsteroni e un allenamento personalizzato




Chi desidera ottenere una maggiore definizione muscolare non deve rivolgersi solo a prodotti realizzati in laboratorio, ma può anche scegliere integratori naturali come i guggulsteroni. Questa sostanza vegetale viene ricavata dalla resina di un albero, il commiphora mukul, che cresce in India, Asia ed Africa.
I guggulsteroni, ottenuti dall’incisione del tronco, sono utili per tutti coloro che desiderano avere un fisico più tonico e tenere sotto controllo il peso. Questi integratori agiscono stimolando la ghiandola tiroidea diretta responsabile del metabolismo

L’utilizzo principale, però, sopratutto nel mondo del fitness, è per favorire il dimagrimento. L’assunzione di guggulsteroni, solitamente compresa tra 75 e 180 milligrammi al giorno preferibilmente ai pasti, abbinata ad una dieta ipocalorica ed all’attività fisica calibrata alla persona (personalizzata da un buon preparatore fisico)  permette di ottenere buoni risultati in qualche settimana.
(digitare su google "raymond bard")


Commiphora mukul è una pianta tropicale spinosa, molto utilizzata in India, dove nel 1987 ha ottenuto, l'ancor valida, autorizzazione alla vendita come prodotto ipolipidemizzante (utile per abbassare i livelli ematici di colesterolo e trigliceridi). Incidendone la corteccia alla base del tronco, lascia trasudare una resina, volgarmente chiamata gomma guggul, che ne costituisce la droga. Con un processo analogo, operato su una pianta -Commiphora molmol-  appartenente alla stessa famiglia, si ottiene la mirra.
Commiphora mukul Tra i cultori della medicina alternativa, la gomma guggul è considerata un ottimo rimedio per riequilibrare i valori dei lipidi plasmatici ed in modo particolare del colesterolo LDL (o "cattivo").
La droga, utilizzata in Occidente con il nome di gomma guggul, è il risultato di una serie di estrazioni chimiche atte a concentrarne i princìpi attivi ricercati e ad allontanarne quelli responsabili degli effetti indesiderati.

Gli estratti standardizzati contengono una sostanza detta guggulipide, a sua volta costituito da composti steroidei chiamati guggulsteroni (gugglsterone E e gugglsterone Z).
Non è ancora chiaro l'esatto meccanismo d'azione tramite cui il guggulipide esplicherebbe la propria attività ipocolesterolemizzante ed ipolipidemizzante. Tra le varie ipotesi avanzate vi è anche una possibile azione stimolante a livello della ghiandola tiroide, che ne giustificherebbe l'impiego come riducente del grasso corporeo (la Commiphora mukul è ingrediente comune di molti supplementi dimagranti atti ad elevare il metabolismo). Allo stesso modo, mancano certezze sulla reale efficacia ipocolesterolemizzante del guggul.
Nel corso di varie indagini cliniche, molte delle quali condotte nel suo territorio di origine (India), il guggul si è dimostrato efficace nel ridurre i valori di colesterolo totale, trigliceridi e LDL, aumentando nel contempo la frazione HDL (colesterolo buono). Sono inoltre emerse evidenze su una sua possibile azione antiaterogena e fibrinolitica, utile nella prevenzione dei gravi eventi cardiovascolari riconducibili alla formazione di trombi ed ateromi (angina, infarto, ictus, claudicatio intermittens, trombosi venosa profonda ecc.).


Dosaggi: l'azione terapeutica del guggul è stata valutata in diversi studi clinici mediante somministrazione di compresse da 500 mg, contenenti 25 mg di guggulsteroni, da assumersi 3 volte al giorno per un totale di 1500 mg/die. Nel sopracitato studio di Szapary e coll., si sono raggiunti dosaggi di 2 grammi/die, senza ottenere alcun effetto benefico.


Effetti collaterali: sono in genere lievi e limitati alla comparsa di rush cutanei (arrossamenti, pruriti) nei primi giorni di trattamento in pazienti ipersensibili agli estratti. Sono inoltre possibili reazioni indesiderate a livello gastrointestinale (nausea, vomito, diarrea, eruttazione, singhiozzo), accompagnate a cefalea ed apprensione.

Si possono verificare mal di testa, eruzioni cutanee, sensibilità delle pelle e singhiozzo, ma si tratta di disturbi di lieve entità e che, comunque, possono essere ridotti con l’utilizzo della forma raffinata e purificata di guggulsteroni disponibile in commercio.
L’utilizzo di questo integratore naturale è sconsigliato a chi invece soffre di particolari patologie alla tiroide o durante la gravidanza e allattamento. Bisogna prestare attenzione, inoltre, se si assumono farmaci per la fluidificazione del sangue. Per ogni informazione, però, è sempre meglio consultare il proprio medico di fiducia.


IMMAGINI E STATISTICA DEL 29 SETTEMBRE 2012 DEL SITO TOTAL WELLNESS DI RAYMONDBARD.COM

IMMAGINI E STATISTICA DEL 29 SETTEMBRE 2012 DEL SITO TOTAL WELLNESS DI RAYMONDBARD.COM









Possiedi una grande villa tra Bergamo e Milano o altri luoghi? vuoi farla fruttare?


Possiedi una grande villa tra Bergamo e Milano?
o anche in altri luoghi ?
Non riesci a venderla o affittarla ?

Ti dà fastidio vederla abbandonata ?

Ti piacerebbe vederla sempre in perfette condizioni ?
(taglio erba,idraulica,pittura,impianto elettrico,ecc.)

Ti piacerebbe darla in gestione senza responsabilità a una  persona fidata o con più referenze possibili ?

Ti piacerebbe ricavarne dei benefici a livello di benessere,piacere e divertimento ?

Ti piacerebbe che qualcuno per tè si accolli le spese di manutenzione,imu,bollette,ecc?

Ti piacerebbe partecipare a feste ed eventi culturali ricreativi e sportivi ?

Ti piacerebbe avere intorno a te persone selezionate con cui puoi condividere idee, hobby,ideali e realizzare sogni mai avverati?


Se  leggendo queste righe....  percepisci qualcosa che alimenta anche la tua fantasia,il tuo cuore, la tua parte umanitaria, allora puoi  contattarmi  io sono Raymond Bard coach life, ricercatore scientifico personal trainer del benessere psico-fisico e realizzatore di sogni, impegnato nella lotta contro le ingiustizie e i disagi umani
.Digita "Raymond Bard" su Google e scopri chi è .... 

Non dimenticare la tua mentalità altruista prima di comprare la villa... 
Insieme selezioneremo un gruppo di persone speciali che hanno in comune l'altruismo la ricchezza di spirito,la positività, la fratellanza, la mentalità positiva e costruttiva.



Per maggiori informazioni e dettagli contattami: raymondbard@hotmail.it
cell. 320 21 81 316
Chiama adesso per essere il primo...


Ecco un'altra mia idea simile...
Creare un piccolo mondo!! 

Questo  progetto avrà una rigorosa selezione dei membri:
Ogni membro dovrà avere delle predisposizioni caratteriali e morali per poter condividere l'allegria, il divertimento, la cultura,le attività ricreative e l'amore reciproco tra i membri.
All'interno si svolgeranno eventi e corsi di: Ballo latino americano, danza ritmica, hip hop, arti marziali, viaggi organizzati, difesa personale, ginnastica fisica e posturale,  esercizi e corsi di fitness, internet point, biblioteca, corsi di yoga, educazione alimentare, corsi di cucina e per la preparazione di dolci e torte,lezioni di lingue, baby sitter, corsi di computer per anziani adulti e ragazzini, beneficenza, giochi e intrattenimenti vari. Il circolo organizzerà anche eventi,feste,balli,e campus estivi con sconti comitiva, gite e altro..

Se non possiedi una villa e sei interessato a questo progetto:

Si ricercano persone che credono nell'amicizia e amano la vita, persone geniali con molta fantasia, voglia di condividere la felicità con gli altri.. Voglio creare un nuovo mondo fatto d'amore reciproco e felicità.
Per maggiori informazioni scrivere a:   raymondbard@hotmail.it


Clicca qui:   http://www.raymondbard.com/2012/09/cerchiamo-soci-per-circolo-sportivo.html



 Tu..Chi sei veramente ?

La nostra apparenza esteriore, l'aspetto fisico, la professione, il titolo di studio, il conto in banca e la posizione sociale è ciò che la maggior parte ricerca... 


Ma queste finte qualità non impressionano a lungo nessun individuo a noi vicino e neanche noi stessi..... 
Se non si trasmettono, dietro queste apparenze: l'amore per il prossimo,la positività, lo scambio energetico, la nostra esistenza sarà inutile per noi e per a l'intero universo.
La ricchezza più grande sta nel condividere pensieri, parole e fatti con persone diverse.
Ogni persona conosciuta (mai per caso) ci regala parte di sè...
Fate in modo di gioire aiutando gli altri ....


Noi siamo energia ...
Raymond Bard 

Ecco un'idea...
Cos'è un'associazione culturale e sportiva?

Un circolo privato o club è un' associazione senza fini di lucro tra persone che vogliono condividere attività sportive, culturali e ricreative.
La legge impone che un circolo privato non deve essere accessibile da una pubblica via, anche perchè in tal caso si tratterebbe di un circolo pubblico, e non deve neppure recare insegna.
La legge stabilisce che il fine principale di chi avvia un circolo privato non può essere quello di guadagnare tramite il conseguimento di un profitto bensì lo svolgimento di un’attività che abbia una qualche valenza sociale, ricreativa e/o culturale. Ciò nonostante, uno degli scopi principali dei circoli privati, siano essi sportivi, ludico-ricreativi, turistici, universitari, dopolavoristici o di Onlus impegnate nel sociale, rimane pur sempre quello di favorire l’incontro, la socializzazione e lo scambio umano e culturale tra le persone che ne fanno parte in modo attivo e critico. A tal proposito, sono molteplici i servizi che possono essere offerti per offrire occasioni di piacevole intrattenimento ai propri soci: giochi, iniziative culturali, cinema, spettacolo, gite, viaggi, tornei, etc. affiancati da un pressochè sempre presente servizio bar-ristorazione.
Il club deve rispettare quasi tutte le leggi di una normale attività commerciale ad eccezione ovviamente di quelle riguardanti la retribuzione di impiegati.
 I circoli privati godono, grazie allo Stato, di agevolazioni fiscali, amministrative e contabili.
 L' accesso al circolo è ovviamente concesso ai soli soci che devono essere muniti di tessera riconoscitiva, il rilascio di essa può essere a pagamento o gratuito, in alternativa può essere richiesto il versamento di una quota sociale.
La tessera è il documento con il quale si acquisisce il diritto a frequentare il locale ed è un documento obbligatorio per l' accesso, in caso contrario infatti ci sono delle pesanti sanzioni tra le quali la più pesante è quella dell' obbligo di chiusura del club. 
 Quasi sempre le strutture sono dotate anche di un angolo bar dove i soci possono facilmente trovare ristoro e nutrimento.
Sono sempre di più i locali che aprono adibiti allo scopo sociale per rispondere alle esigenze di gruppi di persone che condividono gli stessi interessi.
Per avvicinare e soddisfare gli iscritti ci sono delle buone regole da seguire come rendere un clima molto sereno ed amichevole all' interno del locale, facilitare l' interazione fra i soci, ma anche con i titolari, cercare di offrire agli iscritti più servizi possibili tra quelli da loro richiesti, dare la possibilità loro di effettuare proposte per migliorare il servizio, renderli parte integrante del progetto e creare delle situazioni che realmente portino ad una crescita personale delle persone e collettiva dell' associazione.

Una delle cose utili che faremo:





















Ecco il mio nuovo progetto... sono disposto a vendere tutto e dedicarmi agli altri..

Progetto piccoli paradisi per altruisti !!!

Sto cercando degli spazi in comodato d'uso gratuito con condizioni di custodia, manutenzione e piccole ristrutturazioni da parte mia...
Mi puoi aiutare? conosci qualcuno?

http://www.raymondbard.com/2013/05/cercasi-persona-ricca-fuori-che-vuole.html

http://www.raymondbard.com/2013/05/perche-questa-idea-vedo-tantissimi.html

http://www.raymondbard.com/2013/05/le-persone-buone-esistono-ma-bisogna.html

http://www.raymondbard.com/2012/09/possiedi-una-grande-villa-tra-bergamo-e.html

 Una grande idea anticrisi ....  Passaparola

QUANDO IL PH DEL NOSTRO CORPO è ACIDO COSA SUCCEDE?


L'acidosi è una stato pericoloso del nostro organismo: crea stanchezza, stati infiammatori nei tessuti, sofferenza della mielina del sistema nervoso, aumento dei radicali liberi… Normalmente è sottovalutata, malgrado la gravità dei disturbi che può procurare. Il livello di acidità del nostro organismo va perciò tenuto sotto controllo.Il metodo migliore è il controllo dell'acidità delle urine, che può essere effettuato facilmente da chiunque. Occorre procurarsi in farmacia un misuratore del pH (cartina di tornasole): sono venduti sotto forma di stiks (striscioline) o di rotolini di carta speciale (più economici). L'acidità si misura in tre momenti della giornata:
• seconda urina del mattino (quella dopo colazione)
• prima di pranzo
• prima di cena.
Come? Basta staccare un pezzo di strisciolina dal rotolo e bagnarne la punta mentre si orina. La parte bagnata cambia colore: sulla scala colorata riportat sulla confezione si può rilevare il numero relativo e segnarlo sulla scheda che prepareremo
 La misurazione deve continuare per 10 - 15 giorni.
È essenziale per la salute del nostro organismo che il pH delle nostre urine non scenda sotto 7 (l'ideale sarebbe 7,3). Normalmente se l'alimentazione è equilibrata, l'acidità rientra nella norma, ma non sempre, perché le cause dell'acidificazione sono numerose:

a) l’assunzione eccessiva di alimenti acidificanti per tutti (proteine animali, cereali, legumi, zucchero bianco, alcol);
b) la carenza di oligoelementi e vitamine
c) le sostanze chelanti provenienti dall’inquinamento;
d) la scarsità di ossigenazione nei soggetti sedentari;
e) un’insufficienza funzionale endocrina;
f) il sovraffaticamento fisico;
g) disturbi degli organi emuntori (per es. insufficenza renale);
h) l’uso di farmaci di tipo chimico;
i) alcuni stati psicologici (collera, preoccupazione, paura, ecc.).

Occorre agire il più possibile contro tutti questi fattori. Se il pH rimane comunque basso (sotto il 7) occorre intervenire con un deacidificante: Per un intervento saltuario bastano il bicarbonato o il citrato di sodio (normalmente si usa un cucchiaino raso di bicarbonato o colmo di citrosodina una o due volte al giorno, a metà mattino e prima di coricarsi, comunque almeno due ore dopo i pasti o un'ora prima). Se il problema dovesse prolungarsi occorre usare un deacidificante con basso contenuto di sodio.
Ma, lo ripeto,
occorre evitare di pensare che basti correggere l'acidità con un deacidificante: l'acidità delle urine è sintomo di uno squilibrio quasi sempre alimentare. Bisogna quindi innanzi tutto correggere l'alimentazione con una dieta più equilibrata. Ecco una tabella di sostanze acidificanti, neutre o deacidificanti che vi può aiutare a correggere l'alimentazione. Questa nuova teabella - diversa da quella presente nella prima edizione del mio libro (La dieta del metodo Kousmine) è stata completamente revisionata e corretta sulle ultime ricerche scientifiche, che hanno fatto giustizia degli errori del passato, nati da osservazioni empiriche e soggettive. Il riferimento più importante è T. Remer, F. Manz, Potential renal acido load of food and its influence on urine pH, Journal of American Dietetic Association, july 1995 95 7 pp. 791-797.
Sostanze animali molto acidificantiPesce
Frutti di mari e altri molluschi
Crostacei
Tutte le carni, soprattutto i salumi
Uova intere
Formaggi stagionati (il più alto è il parmigiano!)

Sostanze animali moderatamente acidificantiFormaggi freschi spalmabili
Sostanze animali sostanzialmente neutreLatte
Burro
Yogurt

Sostanze vegetali molto acidificantiArachidi tostate
Noci
Banane
Riso integrale

Sostanze vegetali moderatamente acidificantiCiliegie
Tutti i cereali e le farine
Pane di segale e di frumento
Le paste
I legumi (tranne i fagioli che sono deacidificanti)

Sostanze vegetali deacidificantiTutta la frutta (tranne ciliegie e banane), soprattutto l'uva (quasi dieci volte più deacidificante della media della frutta!)
Tutte le verdure, soprattutto spinaci, sedano, cavolfiore, carote, zucchini.
Fagioli.


Bevande
La birra e il vino non sono acidificanti. Lo sono i superalcolici.
Osservazione importanteNon occorre (anzi non si deve) eliminare tutte le sostanze acidificanti, ma solo equilibrarle con le altre. Ci sono altri problemi alimentari importanti di cui dobbiamo tenere conto: per es. il pesce è, dopo il formaggio, il prodotto animale più acidificante. Ma è una fonte importante di omega-3, quindi va assunto almeno due volte alla settimana, equilibrandolo con verdure nello stesso pasto.
Tenete conto anche della quantità consumata. La banana, che è abbastanza acidificante, è mescolata nella crema Budwig con altra frutta decisamente deacidificante. Ne risulta un pasto sostanzialmente neutro.
Come sempre evitate ogni ossessione per la precisione: in genere è sufficiente la regola fondamentale di variare molto gli alimenti e di fare pasti composti di cibi diversi, mescolando nello stesso pasto verdure e frutta (tendenzialmente deacidificanti) con cereali (spesso acidificanti) e proteine animali (sempre acidificanti).


Ricordatevi che, come abbiamo già detto, occorre bere molto (anche durante i pasti, ma soprattutto lontano dai pasti): un litro e mezzo di acqua al giorno (due litri d'estate).

Altro grande elemento coinvolto nell’incremento dell’acidosi è lo stress. Diminuire – ove possibile – le fonti di stress o costruirsi una naturale capacità di resistere e trarre vantaggio dalle sollecitazioni stressanti (penso alla meditazione, alle tecniche di respirazione, alla coerenza cardiaca e all’Emwave ma anche alla preghiera, per chi  prega) sono strategie complementari che portano a grandi benefici in tutti i campi. Lo stress causa acidificazione. L’acidificazione causa infiammazione. Gli stati infiammatori sono il terreno fertile su cui crescono i tumori (come dice chiaramente David Servan-Schreiber nel bellissimo libro Anticancro). Combattere l’acidosi e lo stress, quindi, sono attività da tenere in seria considerazione per l’equilibrio del proprio benessere.
E se non possiamo certo cambiare il carattere al capo in ufficio, ridurre la pressione degli azionisti, cambiare le regole universali per pagare meno tasse e bollette (lavoro, responsabilità e scadenze sono tra le cause di stress dei cittadini di oggi), possiamo certamente renderci più forti nei confronti di queste sollecitazioni esterne. E possiamo darci gli strumenti per rispondere a questi stimoli negativi con tecniche che ci daranno maggiore forza in tutti i campi della nostra esistenza.

L'ACQUA CHE BEVIAMO LA POSSIAMO MAGNETIZZARE?


L'ACQUA MAGNETIZZATA


Le proprietà curative e rivitalizzanti dell'acqua magnetizzata potrebbero essere legate alla sua "memoria". L'acqua fresca, pura, proveniente da un torrente di montagna, è piena di vitalità, specialmente se questa ha percorso un tratto di rocce vulcaniche, che sono altamente paramagnetiche. Il passaggio attraverso il suolo contaminato, svariati chilometri di tubazioni di ferro e plastica, e il trattamento con prodotti chimici, ad esempio il cloro, le fanno perdere vitalità. Così l'acqua che arriva nelle nostre case risulta senza vita dal punto di vista energetico. Fortunatamente recenti ricerche hanno dimostrato che è possibile recuperare in buona parte lo stato originale dell'acqua attraverso la magnetizzazione.
L'acqua può essere rimagnetizzata facendola scorrere in tubazioni dotate di elettromagneti permanenti, oppure si può ottenere un effetto simile ponendola in una caraffa che viene esposta su un magnete per tutta la notte. I magneti devono essere attentamente studiati per corrispondere al ritmo di scorrimento dell'acqua, e dovrebbero essere sempre posti il più vicino possibile allo sbocco, dopo altri filtri e sistemi di depurazione. Nella magnetizzazione stazionaria notturna è importante assicurarsi che la polarizzazione del magnete utilizzato sia NEG. oppure, meno frequentemente, bipolare.
Dosaggio:
Negli adulti è importante iniziare con la somministrazione di 30ml di acqua tre volte al giorno. Se non si verificano effetti collaterali, dovuti al drenaggio epatico, linfatico e renale, si passa ad almeno 200/300ml tre volte al giorno.
Nei bambini è opportuno iniziare con la somministrazione di due cucchiai 3-4 volte al giorno. Importante che né i recipienti né l'utensile utilizzato siano di metallo, altrimenti si corre il rischio di scaricare in parte le "informazioni magnetiche" incorporate nell'acqua.
Acqua magnetizzata con campo negativo:
- Allieva il dolore
- Riduce l'edema intracellulare
- Favorisce il riposo e il sonno
- Migliora le prestazioni sportive
- Combatte e controlla le infezioni
- Aumenta l'alcalinita tissutale
- Aumenta il numero di ioni negativi e aumenta la presenza di ossigeno nelle cellule
- Aumenta e rinforza concentrazione e attività mentale
Acqua magnetizzata con campo positivo:
- Aumenta il numero di ioni positivi e diminuisce l'ossigeno nelle cellule
- Tende ad aumentare i dolori nei disturbi cronici
- Tende ad aumentare l'edema intracellulare
- Agisce come stimolante in genere
- Può favorire l'insorgenza d'infezioni. favorisce lo sviluppo di batteri
- Può portare un'iperattività mentale e diminuire i livelli di stress
- Agisce aumentando l'alcalinità
- Può aumentare la depressione
- Può essere utile nella cura delle contusioni o infiammazioni dei tessuti molli non associati a episodi di infiammazione grave o ferita aperta
--------
Indicazioni e modo d'impiego:
L'acqua magnetizzata utilizzata in terapia può agire da sola, ma associata ad altri trattamenti, ha effetto sinergico. In quanto metodo naturale, può essere combinata con tutte le medicine cosiddette "dolci". L'acqua magnetizzata presenta molteplici qualità: diuretica, leggera, mineralizzata, potere depurativo.
Fegato e Cistifellea:
Azione sul fegato e sulla vescica biliare: si nota una rapida riduzione del fegato
. la regione vescicolare diventa elastica e indolore e si può notare l'evacuazione di piccoli calcoli biliari nelle feci. I calcoli scompaiono nel giro di due o tre mesi: solo i calcoli urici resistono al trattamento. Reni:
L'aumento della produzione di urine influisce sia sul loro volume sia sui residui organici o minerali. Anche i calcoli renali vengono disciolti con relativa rapidità a seconda della loro dimensione.
 Metabolismi:
Questa indicazione è messa in evidenza dagli esami effettuati prima e dopo la cura di acqua magnetizzata. In tali casi si è constatato il ritorno a livelli normali del tasso di colesterolo e di urea.
 Pelle:
Si ha un regresso nelle dermatosi ad indicare una disintossicazione dell'organismo ed una migliore eliminazione delle sostanze naturali.
 Apparato digerente:Si osserva un aumento di movimenti peristaltici dell'intestino. Nei disturbi digestivi (nausea, vomito, flatulenza, costipazione, ecc) si ottengono notevoli risultati. Sistema ormonale:
Questa azione è constatata sul tono e sull'elasticità del sistema neurosimpatico a livello dei polmoni e dello stomaco, come pure una regolarizzazione progressiva e permanente della pressione arteriosa e un effetto sulle variazioni del sistema ormonale.
 Liquidi interstiziali (sangue e linfa):L'azione diuretica dell'acqua magnetizzata è la causa principale della riduzione degli edemi esterni e interni.
Il ristabilimento dovuto all'acqua rappresenta l'equivalente di una depurazione generale dell'organismo che diventa così più resistente alle insidie future e più ricettivo nei confronti delle altre terapie dolci, quali l'omeopatia.
Posologia:
L'assunzione quotidiana dai due-tre litri
 di acqua magnetizzata disintegra in otto settimane i calcoli renali e biliari.
Nelle ritenzioni urinarie, occorre bere dai 50-100 ml di acqua ogni mezzora.

Tratto da:http://salutebemestar.blogspot.it/2012/03/magnetismo-e-salute.html

Salute malattia e magnetismo


MAGNETISMO E SALUTE

 Cosa è il Biomagnetismo?

Un magnete naturale è composto sia da lava proveniente dall'interno della Terra, sia dall'azoto contenuto nell'atmosfera.
Questo straordinario amalgama racchiude in sè sia le caratteristiche del nostro pianeta, lui stesso un magnete naturale, sia le forze cosmiche,
e rappresenta quindi una sintesi fra terra e cielo.

Il fenomeno ha origini antichissime. Venne riconosciuto ed utilizzato con una valenza limitata e di carattere psicologico addirittura da Ippocrate e dagli antichi Egizi.

Centinaia di anni dopo, Paracelso, il più famoso medico della sua epoca (1493-1541) dedicò moltissimi studi relativamente all'applicazione terapeutica dell'energia magnetica.
Egli è stato probabilmente il primo a dare importanza al concetto di polarità e a sfruttare, a seconda delle esigenze, il polo positivo e quello negativo.
Paracelso disse, convinto assertore di questo antichissimo strumento di guarigione naturale: “...il magnete attira a sé tutti i succhi corporei dell'uomo
che sono in disordine.
Chi utilizza il magnete si renderà conto che senza di esso non può fare nulla per combattere molte malattie. Per chi si occupa di medicina è uno strumento unico
ed insostituibile.
Il magnete è il sovrano di tutti i segreti della vita.”

Nel XX secolo il russo Danielewski e anni dopo D'Arsonval e Lakowski studiarono il fenomeno della magnetoterapia a partire da uso terapeutico dei campi elettromagnetici,
ma è nel dopo guerra che studiosi giapponesi e americani diedero un sensibile contributo allo studio delle sue proprietà.


Campi elettrici, magnetismo e malattia 



"Quando una cosa è nuova, si dice che non è vera.
Quando la sua verità è evidente si dice allora che non è importante.
Quando la sua importanza viene dimostrata si dice che non si era scoperto nulla di nuovo".


Un'antenna con i piedi sulla terra e le mani in alto, a captare le onde emesse dallo spazio e dalla terra. L'uomo è stato tutto questo per millenni, ma le rivoluzionarie scoperte di questo secolo in campo elettromagnetico hanno provocato profondi squilibri che incidono ogni giorno sulla sua salute. Televisione, cellulare, computer, radio, forno a micro-onde, elettrodomestici, impianti di alta tensione situati in mezzo alle case sono solo alcuni degli ormai 'indispensabili' compagni della nostra vita. E la salute?

Tratto:http://salutebemestar.blogspot.it/2012/03/magnetismo-e-salute.html

TOTAL WELLNESS Mente Corpo Energie: COLONNA VERTEBRALE MAPPA DELLE RIFLESSOLOGIE SULLA...

TOTAL WELLNESS Mente Corpo Energie: COLONNA VERTEBRALE MAPPA DELLE RIFLESSOLOGIE SULLA...: COLONNA VERTEBRALE MAPPA DELLE RIFLESSOLOGIE SULLA PSICHE E SULLA PELLE

MERIDIANI DI ENERGIA NEL NOSTRO CORPO A LE ASSOCIAZIONI ALLE EMOZIONI E ALLE MALATTIE - RAYMOND BARD

MERIDIANI DI ENERGIA NEL NOSTRO CORPO A LE ASSOCIAZIONI ALLE EMOZIONI E ALLE MALATTIE

COLONNA VERTEBRALE MAPPA DELLE RIFLESSOLOGIE SULLA PSICHE E SULLA PELLE

COLONNA VERTEBRALE MAPPA DELLE RIFLESSOLOGIE SULLA PSICHE E SULLA PELLE

MAPPA RIFLESSOLOGICA DELL'ORECCHIO


Insulina e Glucagone se non conosci come funzionano non dimagrirai mai


Hai mai sentito parlare di Insulina e di Glucagone
probabilmente del primo il secondo un po meno.
Ma Sai che questi due ormoni sono preposti a renderci GRASSI o MAGRI??? leggi l’articolo seguente e capirai come dimagrire definitivamente
Una cosa che capita sempre più frequente è constatare che tante persone mangiano poco ed ingrassano comunque tanto; mentre ci sono pochi che  si abbuffano e dimagriscono.  Ti è mai capitato di constatare una cosa simile?
Tutto ciò ha una spiegazione, è dato da un circolo perverso che il nostro organismo innesca, utilizzando Insulina o Glucagone.
Sapere come funziona il ciclo, aiuta a dimagrire  in modo più semplice, veloce e definitivo. Prima è meglio sapere come funziona il nostro organismo dal punto di vista del suo nutrimento. Possiamo immaginare l’ organismo come un’automobile perfetta con mille funzioni che fanno si che tutto proceda per il meglio, quando acceleri o cambi marcia per te è un semplice movimento ma alla base c’è un insieme di meccanismi che faranno muovere l’auto quindi bruciare benzina, far ruotare il motore, raffreddarlo, muovere le ruote ecc ….
Anche i muscoli e il fegato hanno un serbatoio che contiene la benzina che il nostro corpo usa per muoversi, il Glicogeno, cioè uno zucchero che l’organismo usa come nutrimento per svolgere i compiti.
Ad esempio se alzo un braccio le cellule dei muscoli interessati useranno la loro scorta di glicogeno per nutrirsi, quindi contrarsi e rilasciarsi per svolgere il compito a cui sono chiamate, questo non vale per il cervello, che non ha un suo serbatoio, ma attinge dal glucosio nel sangue, se il cervello resta senza nutrimento per qualche minuto, le cellule cerebrali muoiono, è quindi importante mantenere un equilibrio importantissimo di zucchero nel sangue, e questo lo svolge un nostreo sistema di controllo che mantiene il glucosio presente nel sangue sempre attorno ad un valore prefisso tra i 70 e i 100 milligrammi per decilitro di sangue. Quando noi mangiamo, i processi digestivi trasformano i carboidrati il grasso e le proteine in glucosio, il glucosio è uno zucchero ed il controllo della quantità di glucosio nel sangue è dato dalla glicemia.
Facendo un esame della glicemia sappiamo sempre quanto zucchero gira nel sangue (questo esame lo fanno sempre i diabetici dopo mangiato con un apparecchietto portatile)
Ogni alimento ha una sua differente capacità sua di aumentare la quantità della glicemia nel sangue, quindi il glucosio, questa capacità viene detta Indice Glicemico.
Un cucchiaio di zucchero aumenta maggiormente e più velocemente la glicemia nel sangue rispetto a 100 grammi di petto di pollo
Infatti un alimento a basso indice glicemico è un alimento che ha bassa capacità di aumentare lo zucchero, il glucosio,  la glicemia nel sangue (come il petto di pollo), mentre un alimento ad alto indice glicemico ha la capacità di aumentare lo zucchero nel sangue (il cucchiaio di zucchero)
Lo zucchero nel sangue deve sempre aggirarsi attorno a 70/100 mg per dl di sangue. Questo per fare in modo che il cervello abbia costante nutrimento a cui attingere, dato che il cervello non è in grado di stipare glicogeno (non ha un suo serbatoio di riserva) ma usa il glucosio sempre presente nel sangue. Infatti quando viene mal di testa, e giramenti è perchè nel sangue c’è poco zucchero e quindi ha bisogno di nutrimento, associato prima a forti desideri e passando poi ai crampi, sono campanelli che ti spingono a mangiare perchè lo zucchero nel sangue è poco
L’organismo fa sempre in modo ti mantenere il livello di zuccheri nel sangue, tra 70 e 100 mg per dl di sangue.

Ora vediamo come fa:

Quando mangiamo, gli alimenti che aumentano gli zuccheri nel sangue (per vedere quali sono gli alimenti puoi consultare la tabella indice glicemico)innalzano il glucosio oltre la soglia di 100 mg per dl di sangue. Questo fa si che il pancreas produca Inulina, un ormone che serve per usare il glucosio nel nostro corpo.
L’insulina nel sangue prende il glucosio e lo trasforma in glicogeno portandolo ai muscoli e al fegato ( nei serbatoi della benzina del corpo.
Una volta però riempiti i serbatoi trasformerà il glucosio in eccesso in Trigliceridi, cioè grasso di deposito.  Maggiore sarà il glucosio nel sangue maggiore sarà il lavoro dell’insulina e quindi la trasformazione in grasso di deposito.
Invece quando l’organismo avverte un calo glicemico (glicemia bassa, pochi zuccheri nel sangue) sotto i 70 mg/dl, spinge il pancreas a produrre Glucagone, un ormone che mantiene stabile il glucosio nel sangue (come l’insulina), questo ormone ha la capacità di spingere il fegato ed i muscoli a rilasciare la riserva nei propri serbatoi, trasformandolo poi in glucosio. Quando le riserve sono consumate spinge all’utilizzo dei grassi di deposito e alla loro trasformazione in grasso.
Ma quali sono gli effetti di Glucagone e Insulina? Hanno l’uno l’effetto contrario dell’altro.

Insulina:

  • Aumenta la stanchezza
  • Spinge le cellule all’uso dei Carboidrati a discapito di Grassi e Proteine, quindi le cellule nn bruciano grassi ma carboidrati
  • Favorisce la trasformazione del Glucosio in glicogeno e quindi del suo abbassamento nel sangue
  • Favorisce l’accumulo di Glicogeno (benzina dell’organismo) nei serbatoi dei muscoli e del fegato
  • Favorisce la produzione di radicali liberi, invecchiando il corpo
  • Favorisce la trasformazione del Glucosio nel sangue in Trigliceridi, quindi in grasso di deposito

Glucagone:

  • Spinge le cellule ad usare proteine e grassi a discapito dei carboidrati, quindi le cellule bruciano il grasso di deposito
  • Favorisce l’uso di Glicogeno (benzina dell’organismo) di riserva in fegato e muscoli
  • Favorisce la trasformazione del glicogeno di riserva in Glucosio che verrà introdotto nel sangue
  • Favorisce la trasformazione dei Trigliceridi (grasso di deposito) in glucosio che verrà introdotto nel sangue

Indice Glicemico

Ma non tutti gli alimenti aumentano lo zucchero nel sangue allo stesso modo,  è oltremodo importante sapere che gli alimenti ad alto indice glicemico portano con se altri problemi. Un alimento ad alto indice glicemico stimolerà la produzione dell’insulina in breve tempo, e maggiore sarà il glucosio nel sangue maggiore sarà l’insulina che il pancreas produrrà, creando un effetto paradossale, cioè trasformando in grasso lo zucchero presente, creando dopo poco un senso di fame e di desiderio (si definisce questo stato dipendenza da zucchero).

La Fame smodata e come controllarla

Quando mangiamo, il cibo viene trasformato in glucosio e manda segnali al pancreas di produrre insulina per distribuirlo ed eventualmente metterlo in deposito sotto forma di grasso. Maggiore sarà il glucosio e la velocità con cui arriva, maggiore sarà la produzione di Insulina per contrastarlo ed usarlo.

Qualcosa in più sull'insulina 
 
L'insulina è un ormone polipeptidico che è indispensabile per l'assorbimento del glucosio all'interno delle cellule, esso si lega a un recettore proteico che si trova nella membrana cellulare, questo legame causa a sua volta tutta una serie di eventi metabolici (una via di trasduzione del segnale) che da ultimo, attraverso le proteina IRS, causa l'ingresso del glucosio all'interno della cellula.
Va detto che molti ormoni (cortisolo e glucocorticoidi, ma anche GH, glucagone, adrenalina), antagonizzano l'azione insulinica, perché se questa non fosse limitata si andrebbe incontro ad un eccessivo assorbimento cellulare di glucosio, con conseguente ipoglicemia e morte (come accade ad esempio nei casi più gravi della sindrome di Addison). Questi ormoni antagonizzano l'azione insulina in vari modi, ad esempio i glucocorticoidi diminuiscono l'affinità dei recettori insulinici con l'insulina stessa abbassando quindi la capacità legante del'insulina con il suo recettore, in più inibiscono la sintesi della proteina IRS-I, il GH diminuisce il numero dei recettori insulinici.
Ovviamente l'equilibrio di questi sostanze è indispensabile per una corretta azione insulinica, tuttavia quando gli ormoni che antagonizzano l'insulina sono in eccesso (come nel caso di malattie endocrine quali la sindrome di Cushing, l'acromegalia, glucagonoma, feocromocitoma) si instaura l'insulinoresistenza.
Va detto che sempre più scienziati credono che la sindrome metabolica (e quindi l'insulinoresistenza) sia un sintomo della sindrome di Cushing clinica o sublinica.
È stato anche visto che bassi livelli di testosterone (ipoandrogenismo) e IGF-I possono aggravare l'insulinoresistenza, in quanto a sua volta questa sostanza diminuisce l'azione diabetizzante del cortisolo.

L'LH (ormone luteotropo) cos'è e cosa fà


L'LH (ormone luteotropo) e' una glicoproteina costituita da due subunita', la alfa e la beta. La catena beta conferisce la specificita' immunologica all'ormone anche se esiste una similarita' strutturale con la catena beta della gonadotropina corionica. Viene prodotto dalle cellule basofile del lobo anteriore dell'ipofisi, sotto il controllo pulsatile dell'ormone ipotalamico GNRH. L'attivita' delle ghiandole ipotalamica ed ipofisaria e' regolata a sua volta, dal livello degli steroidi gonadici circolanti. Durante il ciclo mestruale l'LH presenta una caratteristico andamento ciclico con un aumento dei livelli al momento dell'ovulazione. Nell'uomo agisce come stimolo per la spermatogenesi e la produzione di testosterone. Nell'uomo livelli alti di FSH sono dovuti a ipogonadismo primitivo con cariotipo normale (da castrazione, postorchitico, da irradiazione, agenesia testicolare, aplasia germinale) e con cariotipo anormale (sindrome di Klinefelter, sindrome di Turner maschile). I valori di LH sono bassi nell'ipogonadismo ipotalamo-ipofisario.
Nella donna e' aumentato per insufficienza ovarica primitiva congenita (sindrome di Turner, sindrome di Morris) e acquisita (cisti, malattia policistica, neoplasie, irradiazione). E' diminuito nell'insufficienza ovarica secondaria a malattie ipofisarie, alterazioni neuroipotalamiche e malattie sistemiche.
L'LH viene comunemente usato nel monitoraggio della stimolazione ovarica, nella terapia della sterilità, infertilità, nella fivet, e nell'inseminazione.
Valori normali dell'LH nell'uomo: 4 - 20 U/L
Valori normali dell'LH nella donna: fase follicolare 5 - 25 U/L, picco ovulatorio 30 - 60 U/L, fase luteinica 5 - 15 U/L
L’LH (ormone luteinizzante o luteotropina) è una
glicoproteina il cui peso molecolare si avvicina a 30 000
daltons. La struttura dell’LH mostra l’esistenza di 2 subunità
polipeptidiche α e β legate da legami non covalenti.
La catena α, costituita da 92 aminoacidi, è simile a quelle
dell’FSH, del TSH e dell'hCG. La catena β, costituita da
121 aminoacidi, conferisce all’ormone la sua specificità
biologica ed immunologica. A queste sub-unità si
aggiungono degli idrati di carbonio che rappresentano il
20 % del peso molecolare dell’ormone (1, 2).
L’LH viene prodotto, in maniera pulsatile, dalle cellule
gonadotrope dell’ipofisi anteriore, sotto il controllo
dell’ipotalamo. Un feedback negativo è assicurato dagli
ormoni steroidei, di cui l’LH stimola la produzione: il
testosterone nell’uomo e l’estradiolo nella donna.
Nell’uomo l’LH esercita la sua azione sulle cellule
steroidogene (cellule di Leydig) del testicolo, stimolando
così la produzione del testosterone. Nella donna in età
fertile, l’LH, in sinergia con l’FSH, interviene direttamente
sullo sviluppo dei follicoli ovarici, potenziandone la
produzione steroidea e determinando l’ovulazione.
Durante la menopausa, la drastica riduzione della
produzione di estradiolo provoca l’aumento del tasso
sierico di LH (3, 4).
Il dosaggio dell’LH, associato o no a quello dell’FSH, è un
parametro essenziale per l’esplorazione della funzione
riproduttiva. Sia nell’uomo che nella donna amenorreica,
titoli elevati di LH sono indice di ipogonadismo primario,
mentre titoli bassi dovranno far ricercare un ipogonadismo
secondario (5, 6, 7).
Bibliografia
1. BARDIN C.W. et PAULSEN C.A. Textbook of endocrinology -
Ed WILLIAMS H.R. et SAUNDERS W.B., 6ème édition
Philadelphia, 1981 - The Testes, 6, 293-354.
2. BUTT W.R. Hormones in blood - Ed GRAY C.H. et JAMES
W.T.H., 3ème édition, Academic Press, London, 1983,
Gonadotrophins - 7, 147-177.
3. LANDGREN B.M., UNDEN A.L. et DICZFALUSY E.
Hormonal profile of the cycle in 68 normal menstruating
women. Acta Endocrinologica, 1980, 94, 89-98.
4. ROSS G.T., VANDE WIELE R.L. et FRANTZ A.G. - Textbook
of endocrinology - Ed WILLIAMS R. H. et SAUNDERS W.B.
Philadelphia 1981 - The Ovaries and the Breasts - 6, 355-
411.
5. SCHOLLER R., Ed. Hormonologie de la Stérilité. Exploration
et thérapeutique. Journées d'endocrinologie clinique du 21-
22 novembre 1980, Edition SEPE Paris – Taux des gonadotropines
et des stéroïdes chez la femme normale - 165-193.
6. TESTART J., FRYDMAN R., BELAISCH J.C., CASTANIER
M., FEINSTEIN M.C., GRENIER J. et ROGER M. Profil
hormonal plasmatique et intrafolliculaire au cours de la
période préovulatoire tardive. J. Gyn. Obst. Biol. Repr., 1983,
12, 119-127.
7. WIDE L. Hormone assays and their clinical applications - Ed
LORAINE J.A. et BELL E.T., 4ème édition, Churchill
Livingstone, Edinburgh, London and New York, 1976 -
Human Pituitary Gonadotrophins - 87-140.

Come stimolare il testosterone naturalmente senza farmaci inutili


Principi attivi ad attività stimolante la secrezione  del testosterone
In natura esistone alcune sostanze capaci di agire nel nostro organismo stimolando e ottimizzando la produzione di testosterone.
In maniera perfettamente naturale grazie alle sostanze che tra poco vi spiegherò si potrà ottenere svariati vantaggi sia per quanto riguarda la costruzione muscolare e la performance fisica, non chè particolari vantaggi dal punto di vista sessuale…………
Tribulus Terrestris
Il Tribulus Terrestris è un estratto vegetale utilizzato fin dall’antichità per le sue  proprietà afrodisiache, sia per l’uomo che per la donna.
Il principio attivo di questo vegetale si chiama protodioscina, una saponina steroidea di tipo furostanolico, che viene  convertito nell’organismo in DHEA (dehydro-epi-androsterone)
I principali effetti sono rappresentati dall’importante incremento nella produzione endocrina di alcuni ormoni strategici ai fini dell’aumento della massa muscolare e del desiderio sessuale: l’ormone luteinizzante (LH) ed il testosterone. L’LH ha la caratteristica di incrementare direttamente i livelli endogeni sia del testosterone che dell’ormone della crescita (GH).
Naturalmente questa aumentata produzione endogena, realizzata in maniera naturale, degli ormoni non ha lo stesso effetto di una loro supplementazione farmacologica, ed è totalmente priva dei loro pericolosi effetti collaterali.

Sintetizzando brevemente le proprietà del Tribulus Terrestris , si sono notati sperimentalmente i seguenti effetti:

  • aumento della produzione di spermatozoi
  • aumento dei numero delle cellule del Sertoli
  • aumento dei tempo di sopravvivenza degli spermatozoi
  • aumento della libido
  • aumento dell’LH
  • aumento del testosterone

Per potenziare l’effetto positivo sul testosterone è certamente utile proporre una sinergia tra vari elementi che ne stimolino sia la secrezione sia il veicolamento.
Perciò ci aspetteremo i migliori risultati se insieme con il Tribulus Terrestriscureremo l’alimentazione e forniremo al corpo gli altri strumenti del metabolismo, come ad esempio lo zinco, il fieno greco, estratti vasoattivi ed arginina.

     Acetil l-carnitina (ALC)
 E’ il derivato acetilato dell’aminoacido L-Carnitina.
E’ una forma di carnitina più attiva, è assorbita più efficacemente. Passa più facilmente attraverso le membrane cellulari ed è utilizzata nei mitocondri in modo più efficiente.
  • Mantiene efficace il metabolismo cellulare
  • Migliora le capacità cognitive
  • Riduce i sintomi da depressione
  • Ritarda la degenerazione cognitiva in pazienti malati di Alzheimer
  • Migliora la circolazione cerebrale
  • Ottimizza la produzione naturale di testosterone
  • Ha proprietà anticataboliche 
Se ALC viene assunta insieme all’acido R-lipoico, secondo tre studi recentemente pubblicati dal Dr Ames e una équipe di ricercatori dell’università di California-Berkeley, questa combinazione ringiovanisce i ratti anziani e potrebbe avere gli stessi effetti su gli esseri umani che invecchiano. Dopo un mese di supplementazione, i vecchi ratti letargici erano divenuti pieni di brio. Questo equivale a fare sì che una persona dai 75 agli 80 anni agisca come una persona di età inferiore.

Diversi studi hanno dimostrato che l’ALC ha incrementato la concentrazione di GnRH nell’ipotalamo (l’ormone rilasciante le gonadotropine) di ratti in vivo, ma non in vitro, incrementando conseguentemente il rilascio di LH (ormone luteinizzante) . Uno studio in particolare ha investigato questo meccanismo di azione neuroattiva sottoponendo alcuni ratti a 2 diversi tipi di stress per un periodo di 10 giorni integrando la loro alimentazione con 10mg/day di ALC; al termine sono stati analizzati i valori di GnRH, beta-endorfina e testosterone. Nei ratti che avevano assunto l’ALC si è riscontrato un minor calo di testosterone che di GnRH e una diminuzione dei livelli di beta-endorfina ipotalamica, prevenendo l’effetto antiriproduttivo di entrambi gli stressor 11 . Il meccanismo è presumibilmente attivato dal gruppo acetilico che, una volta staccatosi dalla L-carnitina, va a legarsi agli oppiodi endogeni (betaendorfina e simili) inattivandoli. È noto che alti livelli di betaendorfina inibiscono il rilascio di GnRH. Gli oppiodi sono però essenziali da un lato a contenere a livello celebrale il senso di appagamento, resistenza alla fatica e il dolore, dall’altro un loro eccesso induce senso di frustrazione e ottundimento (e quindi minor resa cerebrale e quindi anche sportiva, nel senso di “determinazione”).
Da un altro studio è emerso che la somministrazione di ALC (2 g/day) per 6 settimane a pazienti affetti da amenorrea ipotalamica ha indotto un considerevole aumento della secrezione di LH; 20 soggetti sono stati inizialmente suddivisi in due gruppi a seconda dei loro valori di LH plasmatici, 10 ipogonadotropici, LH < 3mIU/ml e 10 normogonadotropici LH > 3mIU/ml. Al termine dello studio i pazienti ipogonadotropici hanno mostrato un significante incremento dei livelli di LH, da un minimo di 0.9mIU/ml ad un massimo di 3.5mIU/ml, insieme ad un incremento dei valori di estradiolo e PRL (prolattina, un altro ormone ipotalamico). Meno marcate invece, per non dire nulle, le differenze riscontrate nei pazienti normogonadotropici, che dopo 6 settimane di somministrazione di ALC non hanno ottenuto alcuna variazione della concentrazione plasmatica di ormone luteinizzante.
Questi studi sembrano dare un senso ancora diverso all’utilità dell’ALC in quanto è noto che allenamenti molti intensi generino inequivocabilmente alti livelli di cortisolo e quindi possibili cali del rapporto testosterone/cortisolo; tengo a precisare che il rapporto tra questi due ormoni (T/C) è di fondamentale importanza per valutare lo stato di un atleta proprio nei periodi più duri d’allenamento dove lo stress psicofisico è al massimo: in questi frangenti l’ALC potrebbe metterci una pezza, assicurando un pieno recupero nei tempi previsti e un vantaggio, come detto poco sopra, anche di tipo “mentale”.

Zinco
 Lo zinco è un minerale essenziale presente in tracce nel nostro organismo; si trova in tutti i tessuti, ma la maggior parte dello zinco presente nel nostro corpo è localizzata nelle ossa e nei muscoli. Svolge diversi ruoli, infatti, oltre 60 enzimi richiedono lo zinco per essere attivati.
Le fonti principali di questo elemento sono i frutti di mare (in particolar modo le ostriche), carne, pesce, funghi, cacao e il tuorlo d’uovo; l’assorbimento intestinale mediamente non supera il 30%, ma alcune sostanze (presenti in particolar modo negli alimenti ricchi di fibre) possono addirittura impedirlo.
La presunta efficacia della supplementazione di zinco per gli sportivi parte dal presupposto che lo stress può alterare il suo metabolismo e quindi indurne carenza. È anche utilizzato per l’attività immunostimolante . La carenza di zinco si manifesta con diminuzione dei linfociti e lesioni della pelle con infezioni secondarie. Se poi la carenza diventa cronica, si hanno disturbi dell’accrescimento e della sessualità.

È coinvolto in diverse funzioni corporee:

  • Aumenta la fertilità
  • Promuove la salute della prostata
  • Ritarda l’invecchiamento
  • È efficace contro il diabete.
  • Aumenta l’energia sessuale
  • Migliora le difese immunitarie

Lo zinco gioca un ruolo fondamentale per l’apparato riproduttore; basti pensare che l’uomo perde circa il 20% del contenuto totale di zinco nell’organismo con il liquido seminale.
In alcune indagini condotte per identificare le cause di infertilità maschile, tra i fattori considerati è stata evidenziata la carenza di specifici micronutrienti, tra i quali lo zinco.
Tra i sintomi clinici di carenza di zinco sono stati osservati la riduzione della spermatogenesi e distrubi della fertlità.
Studi clinici:

In alcuni studi condotti la supplementazione di zinco ha mostrato la capacità di incrementare la conta e la motilità spermatica nei soggetti trattati.
Gli effetti della carenza di zinco, furono testati in otto soggetti maschi.
Questo studio ha dimostrato che la resistenza muscolare e la totale capacità di lavoro, declinano rapidamente con una carenza di zinco ed il grado di declino è correlato alla riduzione della concentrazione plasmatica di questo minerale.
Altri studi hanno dimostrato invece che:
Esami ed analisi effettuate su un campione significativo di persone, hanno rilevato che solitamente l’organismo (soprattutto negli atleti), ha scarse quantità di zinco e che la supplementazione di zinco può elevare del 30% il livello del testosterone.


Andropique  (Fieno greco)

Nella tradizione indiana il Fieno Greco è utilizzato, oltre che come alimento e come spezia, anche a scopo curativo; la pianta, infatti, è nutriente, ricostituente e stimola la digestione.
A tutto ciò si aggiungono oggi anche altri impieghi nel campo più specificamente fitoterapico.
Le proprietà biologiche delle saponine furostanoliche contenute nei semi del Fieno Greco ne fanno un ottimo adattogeno e anabolizzante naturale. I suoi componenti possono essere particolarmente utili nei momenti in cui l’organismo va incontro a cambiamenti anche profondi, come ad esempio la menopausa, l’andropausa e la convalescenza.
Il fieno  greco e’ costituito da saponine che sono dei complessi glicosidici presenti in diversi tipi di piante commestibili e non commestibili.
Ogni saponina è costituita da uno zucchero e da una parte chiamata sapogenina,che rappresenta l’aglicone.
La sapogenina può essere uno steroide o un triterpene e la parte zuccherina può essere glucosio, galattosio, un pentoso o un metilpentoso.
La presenza di particolari sostanze steroliche nei semi di Fieno greco fu evidenziata per la prima volta nel 1919 e successivamente confermata da diversi studi successivi, che misero in luce la presenza di diosgenina, gitogenina, e di tracce di tigogenina.

Le saponine furostanoliche:

  • Sono potenzialmente utili nell’aumento della massa magra durante l’accrescimento,
  • Possono fornire un valido supporto nutritivo nell’alimentazione dei pazienti diabetici,
  • Gli effetti anabolici delle saponine furostanoliche possono essere sfruttati per aumentare la massa e la forza muscolare, con conseguente miglioramento della performance.
  • Le saponine titolate contenute nel Andropique esercitano un effetto rinvigorente e stimolante la secrezione del testosterone

In uno studio clinico una preparazione ricca in saponine furostanoliche ha dimostrato proprietà immunostimolanti e stimolatoria dell’ormone luteinizzante (Luteinizing Hormone LH), con aumento dei livelli di testosterone e della spermatogenesi.

Maca Andina (Lepidium Meyenii)

La maca (Lepidium meyenii) è un tubero originario della regione delle Ande Peruviane. Grazie alle sue carattestiche nutrizionali ( ricchezza di aminoacidi e vitamine) e alla sua capacità di crescere alle altitudini, lo hanno reso una fonte molto importante di sostentamento per le popolazioni andine.
Inoltre fin dall’antichità è stata utilizzata come rimedio fitoterapico a numerose patologie.
Nel maca, inoltre, sono contenute altre sostanze, di tipo alcaloide, che sono in grado di agire a livello dell’asse ipotalamo-ipofisi. Questo giustificherebbe l’azione stimolante sulle ghiandole surrenali attribuita al maca ed il relativo effetto energizzante e stimolante.
Secondo alcuni recenti studi sembra che il maca sia inoltre in grado di stimolare nelle gonadi ( ghiandole sessuali) ed in altre ghiandole la produzione di ormoni, oltre ad esercitare un effetto regolatore sugli organi interni di secrezione, quali il pancreas, l’ipofisi, ed appunto, le ghiandole surrenali. Le popolazioni andine, hanno da sempre attribuito al maca proprietà da noi oggi definite come “adaptogene“, vale a dire migliorative nei confronti dell’adattabilità del nostro corpo nei confronti delle differenti situazioni di stress. A tal proposito, il maca può venire in aiuto del nostro organismo nei momenti di difficoltà, al fine di ripristinare quella condizione di equilibrio tipicamente definibile col termine di “omeostasi”.
Le proprietà che hanno di recente reso famoso il maca anche nel mondo occidentale rimangono comunque quelle rivolte all’incremento della resa durante la prestazione sessuale. Queste sembrano derivare dalla capacità degli steroidi contenuti nel maca di normalizzare la presenza degli ormoni steroidei prodotti naturalmente dal nostro corpo (testosterone, progesterone) ed anche degli estrogeni, prevenendo in tal modo tutti i graduali cambiamenti e gli squilibri che intercorrono con il progredire dell’età.
Tali proprietà furono per la prima volta empiricamente osservate dai colonizzatori spagnoli quando, in epoca successiva al loro sbarco, venne notato un decremento della fertilità dei cavalli purosangue importati dall’Europa. Questo problema fu ottimamente risolto somministrando agli animali, assieme alla normale razione giornaliera, anche delle radici di maca.
Sperimentazioni cliniche condotte su animali in epoca recente hanno più volte dimostrato come nei ratti, nelle cavie, nei maiali, negli ovini e nei bovini la somministrazione di maca si accompagni ad un miglioramento della fertilità nonché ad un incremento del volume di sperma prodotto e del numero di spermatozoi in esso contenuto. Sono attualmente in corso numerosi studi per verificarne il meccanismo d’azione e per attestare se l’effetto sull’uomo sia da considerarsi conseguenza dell’azione degli steroli, degli isotiocianati o dei glucosinolati. Un’ipotesi possibile, ma ancora da dimostrare, potrebbe comprendere un’azione rivolta al miglioramento della circolazione a livello dei vasi responsabili della risposta erettile. Più semplicemente, l’effetto potrebbe essere dovuto ad un generale incremento dell’energia, della vitalità non accompagnato da un parallelo aumento di nervosismo (nel maca non sono presenti, ad esempio, sostanze quali la caffeina), aspetto questo che potrebbe avere una certa influenza sulla libido e sul livello delle prestazioni sessuali.

Clicca su post più vecchi

Clicca          su       post più vecchi

Dona a chi impiega il suo tempo per gli altri con amore e altruismo. dona per alimentare il bene.

ATTENZIONE A TUTTI I SITI INTERNET

COMPRESO QUESTO...
ATTENZIONE Le informazioni contenute in questo sito(anche se selezionate con attenzione) come in tantissimi altri siti internet,sono di carattere informativo e generico, pertanto devono solamente essere usate a scopo didattico e NON per diagnosi su se stessi o su terzi, NON per scopi terapeutici, NON per automedicazione. In NESSUN CASO le informazioni presenti in questo sito si sostituiscono al parere di un medico. Pertanto si esortano i visitatori a rivolgersi IN OGNI CASO al proprio medico per avere dei pareri seri e professionali sul proprio stato di salute e sulle eventuali terapie da adottare. I gestori del sito non si assumono responsabilità per danni, di qualsiasi natura, che l'utente, attingendo le informazioni da questo sito, potrebbe causare a se stesso a o terzi, derivanti da uso improprio o illecito delle informazioni riportate in questo sito, o da errori e imprecisioni relativi al loro contenuto, o da libere interpretazioni, o da qualsiasi azione che l'utente del sito possa intraprendere autonomamente e disgiuntamente dalle indicazioni del proprio medico curante.

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.
L'autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post.Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy.
Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi.L'autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.