CONSULENZA

CONSULENZA TELEFONICA con Raymond Bard
Ogni giorno dalle 19 alle 20
Sabato e Domenica dalle 11 alle 12
Come fare:
Inviare un messaggio Whatsapp al numero 3202181316 con la scritta: "Richiesta Consulenza"
A fine conversazione vi sarà chiesta una libera donazione in base al gradimento.



TRADUTTORE

LA GHIANDOLA PINEALE - IL TERZO OCCHIO - POTERI MISTICI - DROGA VITALE - MEDITAZIONE - ECCO LA VERITA'


Ghiandola pineale
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La ghiandola pineale o epifisi è una ghiandola endocrina delle dimensioni di una nocciola, sporge all'estremità posteriore del 3° ventricolo. Appartiene all'epitalamo ed è collegata mediante alcuni fasci nervosi pari e simmetrici (peduncoli epifisari), alle circostanti parti nervose. Le sue cellule, i "pinealociti" producono l'ormone melatonina che regola il ritmo circadiano sonno-veglia, reagendo al buio o alla poca luce.
La melatonina è inoltre l'ormone antagonista degli ormoni gonadotropi ipofisari, infatti gli elevati quantitativi di melatonina nell'individuo in età prepuberale, ne impediscono la maturazione sessuale. All'inizio della pubertà i livelli di melatonina decrescono notevolmente e nell'epifisi si accumula la sabbia pineale. La ghiandola pineale secerne melatonina solo di notte: poco dopo la comparsa dell'oscurità le sue concentrazioni nel sangue aumentano rapidamente e raggiungono il massimo tra le 2 e le 4 di notte per poi ridursi gradualmente all’approssimarsi del mattino. L'esposizione alla luce inibisce la produzione della melatonina in misura dose-dipendente. In questo senso l'epifisi sembra rappresentare uno dei principali responsabili delle variazioni ritmiche dell'attività sessuale, sia giornaliere che stagionali (soprattutto negli animali).
Conosciuta fin dall'era antica, anche per la sua frequentissima calcificazione in età matura, questa ghiandola di circa 150 mg, grossomodo al centro del cervello, è uno dei centri dell'organizzazione circadiana dell'organismo, comunque di ancora poco interesse in neurologia moderna.
C'è una relazione di reciprocità tra il funzionamento della ghiandola pineale, la tiroide e le ghiandole adrenali, e col sistema immunitario.

Religone e filosofia 
Per la sua posizione centrale, per l'aspetto calcifico e il disegno creato al taglio anatomico, è sempre stata oggetto di concetti misterici. Anticamente era chiamata il "terzo occhio" e le venivano attribuiti poteri mistici.
Per la medicina orientale, le informazioni ricevute dai campi di energia sottile attraverso la ghiandola pineale sono decodificate e trasmesse lungo la colonna vertebrale come vibrazione risonante. L'informazione viaggia ad altre parti del corpo attraverso canali di energia, campi bioelettrici, fibre nervose e sistemi di circolazione.

Anche nello scettro del papa, come nello scettro di Osiris è stato posto non a caso il simbolo della ghiandola pineale (sotto il crocifisso )
Nei vangeli ci sono varie citazioni riguardo la ghiandola pineale... La prima citazione fa riferimento alla natura della ghiandola pineale e mette in evidenza l'importanza di tenere il Terzo Occhio aperto... "La lucerna del corpo è l'occhio; se dunque il tuo occhio è chiaro, tutto il tuo corpo sarà nella Luce; ma se il tuo occhio e' malato, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la Luce che è in Te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!" (Matteo 6:22) La seconda citazione ci dice invece che nell'oscurità e durante il sonno il Tero occhio si riattiva "illuminandoci".
"Il popolo che giaceva nella tenebre, ha veduto una gran Luce; su quelli che giacevano nella contrada e nell'ombra della morte, una Luce s'è levata." (Matteo 4:16)
Il Vaticano è da sempre custode di grandi segreti di importanza vitale per gli uomini, perché non far venire niente a galla?
Il Vaticano tiene per se la Spiritualità vera, e dà ai Fedeli ciò che è una parodia di culti più antichi, quale il culto solare, il mitraismo, il culto dei morti egiziano.
Tra tante frottole e mistificazioni una verità c'è, sta a Te scoprirla.
 Dovrai riattivare il tuo Terzo Occhio per vederla


L'occhio che vede tutto e simboleggia il TERZO OCCHIO ONNISCIENTE.
Lo scopo primario nella pratica della meditazione, e' proprio quello di riattivare la ghiandola pineale.L'occhio che vede tutto, "The all seeing eye", simboleggia proprio il TERZO OCCHIO ONNISCIENTE. 
La Ghiandola pineale produce ciò che e' comunque conosciuto come DMT, sostanza in grado di portare l'individuo ad avere viaggi extradimensionali, e extratemporali.
Ciò accade di notte durante i sogni, quando la Ghiandola pineale e' maggiormente attiva. Apparentemente, ad oggi non si da' molta importanza al terzo occhio come in passato ciò ha portato ad atrofizzare graduale di tale organo ed alla perdita di valori "obsoleti" quali la spiritualità, l'amore per il prossimo ma ciò coincide "incredibilmente" anche con un rimbambimento delle masse.
All'interno della Ghiandola pineale scorre acqua, che con il passare del tempo calcifica. Questo porta ad una atrofizzazione della Ghiandola. Tale processo di calcarizzazione ed atrofizzazione viene accelerato prevalentemente a causa dell'alimentazione moderna: bibite gassate, acqua fluorizzata, zuccheri raffinati. La Ghiandola pineale si attiva e si "decalcifica" di notte, con l'oscurità e con il sonno, pertanto per riattivare tale organo atrofizzato, nella maggior parte della gente sono necessarie queste due azioni: dormire e meditare.
Pineale deriva da pino, la Ghiandola pineale quindi ottiene il suo nome proprio da pino, perché ha la forma di pigna.
La statua che vedete a lato è sita in Piazza della Pigna (Città del Vaticano)... Se guarderete con occhio critico la foto vi accorgerete che tale statua ha simboli egiziani. Ai lati della pigna ha due pavoni, simbolo molto usato dagli antichi egizi, invece ai piedi della statua vi è un sarcofago egiziano aperto... Il sarcofago aperto simboleggia la fine della morte, e la transizione verso la vita puramente spirituale. Tale elemento della composizione è presente anche nella grande piramide di Giza, nella camera del re. Anche lo scettro del dio egizio Osiris riporta lo stesso stemma adottato in seguito dal Vaticano. Esso e' costituito da una ghiandola pineale in cima e da due serpenti incrociati ( il DNA ) che raggiungono la ghiandola, passando attraverso la spina dorsale. Il dio egiziano Osiris, viene raffigurato con una protuberanza sul cranio. Tale sporgenza simboleggia il Terzo Occhio, organo che gli "antiquati" egizi conoscevano molto bene. Anche Shiva, la dea indiana della, distruzione, viene rappresentata allo stesso modo, con il cranio che presenta un'evidente sporgenza con dei serpenti attorno.
Le sue funzioni 
La ghiandola pineale è una struttura della dimensione di un pisello incastonata in profondità dentro il cervello ed è la chiave per capire, controllare, come noi tutti invecchiamo.

La ghiandola pineale è una parte del corpo che, fino a poco tempo fa, è stata poco studiata ma tenuta in grande considerazione.
Per esempio, gli indù annettono grande importanza a quest'organo che essi considerano misticamente come il terzo occhio del corpo - cosa che, in un certo senso, essa è per davvero.
La ghiandola pineale, che contiene cellule pigmentate simili a quelle che si trovano nella retina,è sensibile alla luce e reagisce all'alternanza periodica di luce e di buio che l'occhio recepisce e trasmette.
La pineale controlla l'orologio biologico del corpo, il meccanismo interno che ci dice quando è ora di dormire e di svegliarsi.
Gli scienziati definiscono «ritmo circadiano» questo ciclo giornaliero del sonno e della veglia.
La pineale esercita il suo controllo attraverso una sostanza o molecola chiamata melatonina, che produce soprattutto di notte, quando siamo addormentati.
Ma la pineale non regola soltanto i nostri ritmi del sonno.
Essa regola il ritmo della vita stessa, e ciò appare nel modo più chiaro nel regno animale, dove esso non viene interrotto da alcun meccanismo artificiale. In primavera, la pineale riaccende le pulsioni sessuali, segnalando agli animali che è la stagione dell'accoppiamento.

Quando l'estate cede il passo all'autunno, la pineale segnala agli uccelli che è tempo di migrare.
La ghiandola pineale funziona anche come una sorta di bussola fisiologica, mantenendo gli uccelli sulla giusta rotta mentre sorvolano il pianeta.
Quando l'inverno si avvicina e le ore di luce giornaliera diminuiscono, la pineale avverte gli animali che è tempo di cercare un riparo e di entrare in letargo.
Qualche mese dopo, quando i giorni cominceranno ad allungarsi, la pineale li sveglierà dal sonno invernale.
Negli esseri umani, il ruolo della pineale è più sottile, ma ugualmente importante.
Io definisco la pineale «regolatore dei regolatori».
E la ghiandola dominante che sovraintende alle operazioni di tutte le altre; di conseguenza, il suo influsso è sentito da ogni cellula del nostro corpo.
Essa ci aiuta a mantenere nella norma i livelli giornalieri e stagionali degli ormoni e presiede alla crescita e allo sviluppo, dall'infanzia fino all'età adulta.
La ghiandola pineale produce una molecola chiamata melatonina, ed opera servendosi di essa.
La melatonina è lo strumento per definire i nostri ritmi giornalieri, dall'infanzia in avanti.
Attraverso la placenta, la melatonina passa dalla madre al feto che si sviluppa.
Anche se i bambini non producono la loro riserva di melatonina prima del terzo o quarto giorno di vita, essa è presente nel latte materno.
I livelli di melatonina sono massimi durante l'infanzia. Durante l'adolescenza essi calano, e questa diminuzione determina l'aumento di altri ormoni: questi, a loro volta, segnalano all'organismo he è tempo di entrare nella pubertà.
Col passare del tempo, i livelli di melatonina continuano a decrescere e il declino più rapido avviene dai cinquant'anni in poi.
A sessant'anni, la ghiandola pineale produce una quantità di melatonina pari alla metà di quella prodotta a vent'anni.
Non è una semplice coincidenza che con il calo dei livelli della melatonina, compaiano i primi gravi sintomi di invecchiamento....
La droga naturale (dmt)
Le droghe affascinano perché alterano la nostra percezione, la capacità di vedere e sperimentare il mondo. Vi sono vari modi per ottenere più o meno lo stesso effetto: cantare, ballare, digiunare, ridere, meditare, leggere, fantasticare, ecc. 
Ma la droga è certamente molto più rapida, veloce e…proibita.
Dall’alba dei tempi l’uomo cerca e sperimenta sostanze psicotrope con le motivazioni più variegate, eccone qualcuna: -      Espandere la propria coscienza per vedere il mondo con occhi diversi; -      Pratiche di tipo religioso: la marijuana e molte piante allucinogene vengono usate in India e da altre popolazioni indigene; -      Per curare malattie: oppio, cocaina, morfina marijuana e alcol sono stati i pilastri della medicina ottocentesca e venivano usati per qualunque cosa, dai dolori mestruali all’epilessia. Alla fine dell’Ottocento la cocaina veniva pubblicizzata come medicina miracolosa mentre il vino alla coca fu il farmaco più prescritto in assoluto;-      Stimolare la creatività: Charles Baudelaire usava hashish e oppio, il collega Alexandre Dumas si univa a lui negli esperimenti con l’hashish. Lo scrittore americano Edgar Allan Poe faceva uso di oppiacei e parte della sua bizzarria descrittiva, derivava proprio da esperienze con la droga. I primi scritti di Sigmund Freud furono ispirati dalla cocaina, e lui stesso ne incoraggiò il consumo; -      Fuggire dalla noia, disperazione e migliorare l’interazione sociale; -      Fuggire dal mondo e dai problemi quotidiani, isolandosi artificialmente. 

DROGHE ENDOGENE
Il corpo umano, soprattutto nel cervello e in certe ghiandole, produce potenti sostanze chimiche che hanno effetto sull’umore, pensieri e azioni: le endorfine. 
Le endorfine sono sostanze stupefacenti che causano molti effetti tipici degli oppiacei, tra cui euforia, stato di benessere e riduzione del dolore. 
L’essere umano oltre a queste droghe oppiacee, genera anche i propri stimolanti (adrenalina o noradrenalina) e i propri sedativi (serotonina e GABA), questi ultimi in grado di rallentare la trasmissione nel sistema nervoso centrale (SNC). 
Probabilmente siamo anche in grado di produrre i propri psichedelici, come per esempio la D.M.T. (dimetiltriptamina), poiché è stato dimostrato che la ghiandola pineale, secerne ormoni con una struttura molecolare molto simile. 

“La Ghiandola pineale produce ciò che e' comunque conosciuto come DMT, sostanza in grado di portare l'individuo ad avere viaggi extradimensionali, e extratemporali. 
Ciò accade di notte durante i sogni, quando la Ghiandola pineale e' maggiormente attiva. Apparentemente, ad oggi non si da' molta importanza al terzo occhio come in passato ciò ha portato ad atrofizzare gradualmente tale organo ed alla perdita di valori "obsoleti" quali la spiritualità, l'amore per il prossimo ma ciò coincide "incredibilmente" anche con un rimbambimento delle masse.

Dal punto di vista filosofico, questa nocciola dal peso modestissimo (circa 150 mg) ha da sempre rivestito un ruolo fondamentale nel linguaggio esoterico, ed il suo ruolo è stato rivalutato nella meditazione e nello studio dei chakra.
La base stessa della meditazione pare essere quella di risvegliare il la ghiandola pineale, che altrimenti va incontro ad una calcificazione piuttosto frequente che si verifica in età matura.
La stessa medicina orientale ritiene la ghiandola pineale capace di decodificare le informazioni ricevute, che vengono trasmesse attraverso le zone energetiche del corpo, grazie alla colonna vertebrale, che agisce da perfetta cassa di risonanza.
Perché quest’attenzione così frequente verso la ghiandola pineale negli ultimi anni?
Al di là dei poteri mistici che le vengono attribuiti, questa ghiandola rappresenta un canale nascosto nel nostro corpo, custodito nel suo essere latente per millenni. Il suo ruolo, dunque, è quello di illuminarci, creando una vera e propria luce nel buio.
Quella luce che, secondo il Vangelo di Matteo, si riattiva, illuminandoci la strada.
La ghiandola si calcifica quando, nella vita moderna e con l’alimentazione ricca di zuccheri e cibi raffinati, non viene più sollecitata.
Secondo studi scientifici, ciò porterebbe ad una sorta di obnubilazione delle coscienze.
Ma perché il Vaticano ne fa uno stendardo, che ritroviamo anche nella piramide di Giza, in Egitto, e sullo scettro del dio egizio Osiris, in cima a due serpenti incrociati che simboleggiano il DNA, atto a raggiungere la ghiandola attraverso la spina dorsale? Sembrerebbe che culture religiose e filosofiche anche lontane pongano molta attenzione al ruolo dell’epifisi.
I numerosi studi scientifici eseguiti in merito sembrano concordare su un punto: la ghiandola è attivabile mediante il sonno e la meditazione, attività poco praticate nell’epoca moderna. Quello che potrebbe accadere, molto verosimilmente, arrivando al famoso“punto zero”, è un’attivazione improvvisa della ghiandola, su sollecito del cambiamento che avviene nel magnetismo terrestre.
Geoff Stray, uno dei maggiori studiosi di profezie maya, e autore, tra gli altri, di “2012: estasi o catastrofe?” nota come, in coincidenza con il 21 dicembre 2012, molti indizi possano indurci a pensare ad un nuovo stato di coscienza e ad una nuova era dell’umanità.
A tal proposito, dice Stray, uno studio del geologo russo Alexei Dmitriev, ha dimostrato come il sistema solare stia entrando in una nuova area energetica di plasma magnetizzato, responsabile dei cambiamenti che avvengono sulla Terra.
Dmitriev sostiene che questo non influisce solo sul clima e sullo stato magnetico del nostro pianeta, ma provocherebbe anche un’evoluzione spontanea di massa dell’umanità, attraverso mutamenti magnetici che agiscono sulla ghiandola pineale, che comincia a liberare sostanze neurochimiche a effetto allucinogeno. In concomitanza con quella data, dunque, un numero enorme di persone avrà sogni ed esperienze paranormali.
COME ATTIVARLO
VIDEO:


Le principali 21 conseguenze negative al continuo dormire della Ghiandola Pineale

Ansia.
Insonnia.
Falsa felicità.
Depressione.
Sentirsi vecchi.
Rifiuto verso la vita.
Squilibrio ghiandolare.

Squilibrio ghiandolare.
Soggetti del proprio inconscio.
Soffrire di pressione sanguigna.
Perdere l’autocontrollo psico-fisico.
Essere portatori di squilibrio familiare.
Squilibrio dei centri energetici o Chakra
Accelerare il processo di ingrassamento.

Portatori di rancore ed odio.
Accelera  il processo d’invecchiamento.  
Mancanza di rispetto dei principi morali.
Allontanamento verso la sfera spirituale.
Riattiva circa 30 nervi facciali della tristezza.
Schiavi della squilibrata kundalini o energia sessuale.
Ad essere portatori di paura, rabbia, furia, lussuria, gelosia, tristezza e giudizio.  

video del Dott. Paolo Lissoni  La ghiandola pineale

La ghiandola Pineale la verità 
di Giorgio Cerquetti 

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

@@@@@@@@@@  CONSULENZA  @@@@@@@@@@@
@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

CONSULENZA TELEFONICA GRATUITA SOLO IL SABATO DALLE 14,00 ALLE 15,00 
AI SOLI ISCRITTI A QUESTO SITO.
(Non tempestatemi di mail, se siete veramente interessati scrivete sotto nei commenti, le risposte che vi darò possono essere utili anche agli altri)

@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@


COME RISPARMIARE 100 EURO DI CONSULENZA

INCONTRO  CON CONSULENZA GRATUITA PRESSO L'ASSOCIAZIONE NAMASTE INTERNATIONAL COMMUNITY

BASTA TESSERARSI ED ESSERE SOCI ATTIVI PER IL BENESSERE COLLETTIVO.
(leggere il regolamento e lo statuto)

APPUNTAMENTI PRESSO L'ASSOCIAZIONE DI SABATO E DOMENICA 

clicca quì soto
http://namasteintercom.blogspot.it/

Clicca su post più vecchi

Clicca          su       post più vecchi

FORMAZIONE - LEARNING - Scegli in cosa vuoi essere il migliore

Corso Marketing Management Generale

OCCASIONE LAST MINUTE SOLO PER GLI ISCRITTI A QUESTO BLOG

OGGI SCONTI

I post + cliccati della settimana

Collaborare

Collaborare

Dona a chi impiega il suo tempo per gli altri con amore e altruismo. dona per alimentare il bene.

ATTENZIONE A TUTTI I SITI INTERNET

COMPRESO QUESTO...
ATTENZIONE Le informazioni contenute in questo sito(anche se selezionate con attenzione) come in tantissimi altri siti internet,sono di carattere informativo e generico, pertanto devono solamente essere usate a scopo didattico e NON per diagnosi su se stessi o su terzi, NON per scopi terapeutici, NON per automedicazione. In NESSUN CASO le informazioni presenti in questo sito si sostituiscono al parere di un medico. Pertanto si esortano i visitatori a rivolgersi IN OGNI CASO al proprio medico per avere dei pareri seri e professionali sul proprio stato di salute e sulle eventuali terapie da adottare. I gestori del sito non si assumono responsabilità per danni, di qualsiasi natura, che l'utente, attingendo le informazioni da questo sito, potrebbe causare a se stesso a o terzi, derivanti da uso improprio o illecito delle informazioni riportate in questo sito, o da errori e imprecisioni relativi al loro contenuto, o da libere interpretazioni, o da qualsiasi azione che l'utente del sito possa intraprendere autonomamente e disgiuntamente dalle indicazioni del proprio medico curante.

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.
L'autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post.Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy.
Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi.L'autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.