Intossicazione da metalli pesanti - Storia di un malato di Sclerosi Multipla tutti devono sapere


Intossicazione da metalli pesanti

 

Intossicazione da metalli pesanti e Sclerosi Multipla: una storia a lieto fine!

Matteo Dall’Osso…questo √® il nome di un ingegnere di 31 anni che definirei speciale!
Perch√© speciale? Perch√© √® riuscito a combattere e a vincere una vera e propria guerra contro la Sclerosi Multipla e contro un establishment medico miope e mediocre, grazie al suo amore per la vita, alla sua diligenza, alla sua perseveranza, alla sua forza di volont√† e alla sua voglia di verit√† e di conoscenza!
Ma vediamo un p√≤ pi√Ļ da vicino la sua storia, che vi invito comunque ad approfondire leggendo fino in fondo il suo straordinario ed interessantissimo e-book dal titolo “Vinciamo noi, la mia storia contro la Sclerosi Multipla”, scaricabile gratuitamente all’indirizzo www.matteodallosso.org.
La storia di Matteo ha inizio nel 
997, quando emergono i primi sintomi di una malattia molto grave.
Nel 
998 gli viene diagnosticata una terribile malattia: la Sclerosi Multipla.
Da qui cominciano le peripezie di Matteo, i suoi problemi, le sue sofferenze, i suoi studi, le sue ricerche, il tutto condito con una costante onnipresente: la voglia di vincere!
Le prime cure che gli vengono prescritte sono a base di CortisoneeAzatioprina.
Dopo la laurea (24 anni) ottiene una borsa di studio europea (Marie Curie) per lavorare in un centro di ricerca in Germania e cos√¨ si mette in contatto con lo stesso dottore che Report (Rai3), condotto dalla giornalista Milena Gabanelli, intervist√≤ l’anno prima, cos√¨ si sottopose a cure dentali per la rimozione di ben  amalgame (ricche di mercurio) e 1 dente devitalizzato. Al termine di ci√≤ sembra rinato.
Ma purtroppo l’apparente rinascita dura poco.
E cos√¨ tra sofferenze e lavoro arriva il 2006, quando Matteo scopre, sempre in Germania, che nel suo corpo √® assente un allelo, cio√® una parte di gene, del Glutatione, il principale detossificante / antiossidante del corpo.
A questo punto, tornato in Italia, Matteo cerca di parlare con tutti i dottori di quello che gli era capitato in Germania, ma nessuno gli da ascolto. L’arroganza dell’establishment medica √® troppa per dare ascolto ad un “povero” ingegnere di nome Matteo.
Il passo successivo √® l’ozonoterapia, ma i risultati sono scarsi. Matteo si sente sempre peggio. Intanto a maggio 2006 inizia un nuovo lavoro. Velocemente la fatica e le difficolt√† diventano sempre maggiori.
A fine luglio viene ricoverarono in ospedale, prima a Bologna poi a Milano (San Raffaele) ove un “luminare” del settore, nonch√© primario,soprannominato “il sovrano” dagli stessi dottori dell’ospedale, non gli lascia scampo. Gli dice chiaramente che i danni che Matteo ha riportato non potevano essere pi√Ļ recuperati! Parole pesanti, parole che non si dimenticano, parole che rimangono impresse e scolpite nella mente di chi le ascolta!
Matteo non riesce pi√Ļ a camminare, a muovere la mano sinistra, vede molto male e non
riesce quasi pi√Ļ a parlare. La diagnosi √®: “Sclerosi Multipla Secondariamente Progressiva”.
La cura del “luminare” √® la seguente: 0 flebo di cortisone e terapia di immunosoppressore (il chemioterapico pi√Ļ potente, il Mitoxantrone) in quella occasione somministrarono la prima.
A questo punto Matteo incontra un dottore speciale, il dottor Guido Zanella, ((http://www.studio-duranti.it/index.php?module=htmlpages&func=display&pid=48 - che segue le linee guida dell’associazione statunitense ACAM, http://www.acamnet.org/- American College for Advancement in Medicine ) e continua cos√¨ con le sue scoperte. In particolare scopre cosa sia l’EDTA (etilendiamminotetraacetico) e cosa voglia dire “intossicazione da metalli pesanti”.
Grazie a questa scoperta decide quindi di non voler pi√Ļ fare le flebo di immunosoppressore. Lo dice ai suoi genitori ma quest’ultimi, ancora scossi dalle parole del primario, che lo defin√¨ non pi√Ļ in grado di intendere e volere, portano Matteo davanti ai carabinieri intimandogli di denunciarlo per infermit√† mentale.
Matteo viene, quindi, obbligato a fare la flebo. A questo punto decide di andar via di casa e se ne va a vivere da solo mantenendosi col suo lavoro che con tanta fatica e coraggio è riuscito a mantenere.
Quindi, cercando di riassumere, Matteo arriva a scoprire che la mancanza di un allelo (una parte del gene) del Glutatione √® il responsabile della sua elevata intossicazione ai metalli pesanti, in particolare alluminio, sempre pi√Ļ presente nell’ambiente in cui viviamo.
Ci√≤ √® in contrasto con quanto ritengono i dottori di scuola classica, i quali sono convinti che la mancanza dell’allelo Glutatione o in generale una carenza di questo enzima abbia una rilevanza poco apprezzabile. Infatti, sempre secondo tali dottori, √® provato che circa il 30% della popolazione ha questa stessa carenza, e quindi, non essendo il 30% della popolazione malata di sclerosi multipla, questa non pu√≤ esserne la causa. Matteo, invece, da credito ad altri studi scientifici, tra cui “Elevated urinary excretion of aluminium and iron in multiple sclerosis”, e ritiene perci√≤ che questa carenza di Glutatione, e quindi l’intossicazione da
Alluminio e da altri metalli pesanti, sia una condizione necessaria, cioè che tutte le persone affette da sclerosi multipla siano così gravemente intossicate.
L’intossicazione da alluminio, inoltre, √® una concausa di molte altre patologie come ad esempio la colite ulcerosa o la MCS, (Sensibilit√† Chimica Multipla). Secondo Matteo, quindi, c’√® la ragionevole certezza di supporre che l’intossicazione ai metalli pesanti sia una condizione necessaria di gran parte delle patologie curate attualmente attraverso farmaci cortisonici.
La successiva scoperta √® che l’unico esame veritiero per sapere se si √® intossicati dai metalli pesanti √® l’esame differenziale delle urinedopo aver effettuato una flebo chelante (EDTA).
Una volta che l’EDTA √® in circolo grazie alla flebo, esso si lega prima con
certi metalli e poi, quando questi metalli si riducono, l’EDTA lega gli altri metalli con
minore affinit√†. In particolare essa va a legare prima l’Alluminio, poi ilCadmio, poi il Piombo, fino ad arrivare al Mercurio. Da ci√≤ si deduce che se e quando farete l’esame esso vi indicher√† un tasso di alluminio molto alto, ma il tasso di cadmio, piombo e mercurio molto pi√Ļ bassi, non vuol dire che questi ultimi non li avete nel corpo, ma significa solo che l’EDTA ha iniziato a legare a partire dal metallo con maggiore affinit√†.
L’ultima parte del corpo a rilasciare i metalli √® il sistema nervoso centrale, poich√© esso non lo fa per contatto, ma solo per diffusione,poich√© l’EDTA non √® in grado di oltrepassare la barriera ematoencefalica, e quindi un processo molto pi√Ļ lento.
Matteo scopre inoltre che l’esame risonanza magnetica con mezzo di contrasto, utilizzato per evidenziare le eventuali lesioni in fase attiva, √® causa degli stessi sintomi della malattia sclerosi multipla, in quanto intossica l’organismo di Gadolinio, metallo pesante nonch√© tossico per l’organismo.
L’ulteriore scoperta √® che per evitare nuove intossicazioni egli deve sopperire alla sua lacuna genetica integrando la sua alimentazione con le seguenti sostanze:
  • pastiglie di Ultrathione 1000 che contengono 4 volte il livello di Glutatione di una semplice flebo;
  • gocce di Cellfood che consentono una riossigenazione dei tessuti e delle cellule del corpo. Non ha controindicazioni a differenza dell’ozonoterapia;
  • assunzione di vitamina B12, mediante lo spray Methyl B12, in grado di favorire la rigenerazione dei neuroni,impedire la demielinizzazione e favorire la rimielinizzazione.
Grazie a tutte queste scoperte e alle cure che sono conseguite ad esse, Matteo √® riuscito a vincere la sua guerra contro la Sclerosi Multipla!!
Al conclusione del libro Matteo dice:
Proprio perché ho incasellato una fortunata serie di eventi eccezionali, vi chiedo con tutta la mia
anima e cuore di non fare finta di niente! Ora conoscete anche voi la mia verità!
Io ci sono! Sono qui!
Il mio indirizzo di posta è matteodallosso@gmail.com.
Questi invece sono due forum aperti alle vostre domande.
Forum italiano: http://groups.google.it/group/matteodallosso-italiano
Purtroppo viviamo in un mondo che spesso non accoglie di buon grado le persone originali e appassionate, le persone che si oppongono allo status quo, agli establishment consolidati, le persone che rappresentano una sfida, che ispirano, le persone integre, sincere ed oneste. Tali persone vengono spesso considerate eretiche, vengono derise e a volte pure denunciate!
Quella dell’iconoclasta √® una figura che non √® mai stata accolta a braccia aperte in nessuna epoca. Basta rileggersi la storia degli ultimi anni, infatti, per rendersi conto delle innumerevoli esempi di individui che sono stati attaccati o perseguitati semplicemente perch√© hanno osato pensare da soli e hanno provato a condividere i loro pensieri con gli altri.
Solo per fare qualche nome, basta ricordare Confucio, filosofo cinese rifiutato dai suoi maestri politici e i cui libri furono bruciati.
Socrate, considerato dall’oracolo di Delfi l’uomo pi√Ļ saggio del mondo, accusato di corrompere i giovani di Atene e arrestato e condannato a morte con l’accusa di essere un malfattore e “una persona che mostra curiosit√†, che cerca dentro le cose sotto la terra e sopra il cielo e che insegna tutto questo agli altri”.
Galileo, il matematico e scienziato italiano del XVII secolo, ebbe enormi problemi con l’onnipotente Chiesa cattolica perch√© os√≤ sostenere le teorie di Copernico ed ebbe l’audacia di affermare che i pianeti girano intorno al sole.
E poi Paracelso, un medico che si fece nemici in tutta Europa per aver cercato di rivoluzionare la medicina nel XVI secolo. Questo personaggio √® stato il personaggio pi√Ļ influente in campo medico dopo Ippocrate, ma l’establishment lo considerava un sobillatore.
Ignaz Semmelweiss, l’ostetrico austriaco che aveva capito che la febbre puerperale era causata dalle sporche abitudini dei medici, venne ostracizzato dalla classe medica per aver osato criticare le procedure. Henry David Thoreau, validissimo e saggio filosofo, venne imprigionato perch√© rimase fedele ai suoi ideali.
La lista è ancora lunga ma mi fermo qui per non appesantire troppo questo post il cui scopo vuol essere solo quello di mettere in luce la straordinaria storia di Matteo.
Jos√® Mart√¨ diceva: “L’ignoranza uccide i popoli. Bisogna uccidere l’ignoranza
Arthur Schopenhauer diceva: All truth passes through three stages. First, it is ridiculed. Second, it is violently opposed. Third, it is accepted as being self-evident.”

I Metalli Tossici e composti chimici - sono dotati di un elevato potenziale neurotossico che agisce su molti sistemi del corpo


I Metalli Tossici e composti chimici

I metalli tossici e, in particolar modo, i loro composti chimici, sono dotati di un elevato potenziale neurotossico, interferiscono con molti sistemi enzimatici, causano disfunzioni ormonali, provocano “spiazzamenti” dei minerali fisiologici e dei nutrienti essenziali come vitamine e aminoacidi, attivano la produzione di radicali liberi e sono in grado di determinare numerosi processi patologici a carico di organi importanti come cervello, cuore, reni, fegato, polmoni.
Una intossicazione cronica/subclinica da metalli tossici può comportare disfunzioni a carico di numerosi organi e sistemi, provocando invecchiamento cellulare precoce e degenerazione dei tessuti. Un numero elevato di sintomi e di disturbi può essere associato a condizioni di intossicazione subclinica; sono eventi di frequente riscontro:
  • Disturbi neurocomportamentali nell’et√† evolutiva (Deficit di Attenzione e Iperattivit√†, Dislessia, Ritardo del linguaggio ecc….);
  • Disfunzioni e disturbi della sfera psichica (Disturbo d’ansia, Depressione, Attacchi di panico ecc…);
  • Disturbi della sfera sessuale e riproduttiva (Scarso desiderio sessuale, Disfunzione erettile, Impotenza specialmente da difetto vascolare, Frigidit√†, Oligospermia, Astenospermia, Infertilit√† ecc…);
  • Disturbi dell’alimentazione (Anoressia, Bulimia, Binge Eating Disorder ecc…);
  • Disturbi cardiocerebrovascolari (Aterosclerosi e Arteriosclerosi, Coronaropatie, Cardipatie, Infarto, Ictus);
  • Disturbi della struttura ossea (Osteopenia, Osteoporosi ecc…);
  • Disfunzioni ormonali e metaboliche;
  • Disturbi delle funzioni cognitive nell’adulto con perdita di memoria, difficolt√† di concentrazione ecc… .
Un coinvolgimento della tossicità dei metalli pesanti può riscontrato quindi anche in patologie gravi come quelle neurodegenerative ed autoimmuni quali Alzheimer, Parkinson, Artrite reumatoide, Fibromialgia, Sclerosi Multipla, ME/CFS (Encefalite mialgica/Sindrome da Affaticamento Cronico).

Alcune considerazioni sui metalli tossici rilevati attraverso il Test BCC©:

Piombo

Il piombo √® in grado di danneggiare praticamente tutti i tessuti, in particolare i reni e il sistema immunitario, il fegato, il pancreas, il sistema nervoso, il cervello. Gli effetti pi√Ļ nocivi dell’intossicazione da piombo si verificano a carico del sistema nervoso. Negli adulti i danni si manifestano soprattutto con neuropatia periferica, causata probabilmente da demielinizzazione delle fibre nervose. Pu√≤ provocare encefalopatia, la quale si manifesta con sintomi quali: insonnia, irritabilit√†, vertigini, cefalea, disturbi motori. La neuropatia da piombo colpisce soprattutto nell’et√† dello sviluppo, provocando turbe comportamentali e danni cognitivi, disturbi dell’apprendimento, disturbi del linguaggio.
Il piombo viene considerato la neurotossina per eccellenza, è in grado di superare agevolmente la barriera ematoencefalica, dove sembra tendere a depositarsi negli astrociti, che lo sequestrano al fine di proteggere i neuroni da possibili danni. Gli effetti del piombo sul cervello, con il conseguente ritardo mentale e deficit cognitivo, sono realizzati alterando la disponibilità di neurotrasmettitori come la serotonina, la dopamina, il GABA, adrenalina e noradrenalina. Danneggiando il sistema immunitario, particolarmente la risposta cellulo-mediata e causando un incremento dei radicali liberi può favorire malattie cronico-degenerative e il cancro.

Mercurio

La tossicità del mercurio si differenzia in funzione della forma chimica di assunzione, pur rimanendo il sistema nervoso centrale (SNC) e il rene i due principali organi bersaglio di questo elemento tossico.
Pu√≤ facilmente attraversare la barriera ematoencefalica e accumularsi nel SNC, inoltre pu√≤ essere ossidato nell’organismo divenendo tossico per il rene.
Attraversa facilmente anche la placenta con conseguenze tossiche che possono portare ad alterazioni dello sviluppo del cervelletto nel feto.
Il mercurio interferisce con i neurotrasmettitori serotonina, dopamina, glutammato e acetilcolina; potendo causare disfunzioni nell’apprendimento e difficolt√† di linguaggio, difficolt√† con idee astratte e comandi complessi, tendenza all’isolamento, alla fobia sociale, perdita di memoria, depressione, sindrome di persecuzione, ansia e comportamenti ossessivi / compulsivi, allucinazioni. Anche disturbi sensoriali tra cui alterazioni della sensibilit√† alla bocca, alle mani e ai piedi e intolleranza ai rumori possono avere questa causa. Interferendo con numerose attivit√† enzimatiche e di norma provoca danni a reni e fegato. In caso ne sia colpito il cervelletto il sintomo pi√Ļ evidente √® il tremore. Il danno neuronale provocato dal Mercurio provoca sintomi che si ritrovano anche in malattie come Alzheimer e Sclerosi Multipla.

Alluminio

L'Alluminio sostiene la produzione di radicali liberi a livello neuronale e interferisce con gli enzimi cerebrali necessari alla produzione di energia cellulare. E’ sospettato essere coinvolto nella demenza senile, la cui forma clinica pi√Ļ frequente √® la malattia di Alzheimer. La demenza senile √® una condizione patologica cerebrale che comporta una progressiva compromissione e diminuzione delle facolt√† mentali (perdita della memoria, della capacit√† di ragionamento, problemi con il linguaggio, disturbi del senso di orientamento ecc…).

Cadmio

La tossicit√† del Cadmio √® coinvolta in diversi problemi cardiocircolatori. Accumulandosi nei reni, dove antagonizza lo zinco, pu√≤ essere causa di ipertensione arteriosa. Un suo eccesso pu√≤ condurre ad anemia sideropenica, problemi alle vie respiratorie come bronchite cronica, fibrosi polmonare e cancro. Essendo neurotossico pu√≤ causare disturbi comportamentali , perdita di memoria, irritabilit√†, ansia, attacchi di panico ecc… . Interferisce nella sintesi di insulina potendo favorire condizioni pre-diabetiche e diabete conclamato. Pu√≤ provocare problemi alla prostata e disfunzioni erettili. Il cadmio pu√≤ inoltre essere anche causa di alopecia.

Arsenico

L'arsenico presenta spiccate proprietà cancerogene alla cute, polmonari ed epatiche. A questo metallo tossico e cancerogeno appartiene anche un meccanismo genotossico, il quale tende ad aumentare la proliferazione cellulare con rilascio di fattori di crescita, interferisce con la riparazione del DNA ed infine partecipa allo stress ossidativo incrementando la formazione di ROS. Può essere causa di dermatiti, cefalee, neuropatie periferiche, nausea, vomito, diarrea, affaticamento, stati confusionali.

Uranio

L'esposizione all’ uranio, sia come composti chimici che come forma naturale pu√≤, in generale, causare danni a reni, pancreas, stomaco/intestino, avere effetti teratogeni, citotossici e carcinogeni.
Gli effetti dell’uranio a livello renale si riflettono nella inibizione della secrezione degli anioni organici e del riassorbimento del glucosio e degli amminoacidi, con conseguente disfunzione renale.

Bario

Un eccesso di bario pu√≤ provocare diarrea, vomito ed dolori addominali. L’accumulo di bario pu√≤ causare problemi al cuore, al fegato, allo stomaco, ai reni. Il bario pu√≤ causare l’eliminazione del potassio all’interno delle cellule e provocare effetti di vario genere nel tono muscolare, nelle funzioni cardiache e nel sistema nervoso.

Nichel

Oltre a causare dermatiti da contatto il nichel è in grado di danneggiare la mucosa gastrointestinale.
Tratto da:http://www.bcctest.com/informazioni-scientifiche/metalli-tossici.html

http://youtu.be/RDJsWSSDsow


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Alcuni sintomi da sensibilità chimica multipla

  • difficolt√† respiratorie, dolori toracici e asma anche eseguedo minimi sforzi
  • irritazione della pelle, dermatiti da contatto, orticaria ed altre forme di eruzione cutanea
  • emicrania
  • "annebbiamento mentale" (amnesia a breve termine, disfunzioni cognitive)
  • modificazioni della personalit√† acute ed improvvise (attacchi di panico, fobie, aggressivit√† immotivata)
  • difficolt√† digestive, nauseaindigestione, bruciore di stomaco, vomitodiarrea
  • multiple intolleranze a cibi, pi√Ļ o meno clinicamente identificabili (ad esempio intolleranza al lattosio e celiachia)
  • dolore ai muscoli e alle articolazioni
  • senso di affaticamento e letargia
  • vertigine e capogiro
  • senso dell'olfatto ipersensibilizzato
  • ipersensibilit√† alle fragranze vegetali (terpeni)
  • stanchezza cronica da oltre sei mesi 
  • lombalgia e dolori muscolari dopo minimi sforzi fisici
  • fibromialgia e altre malattie degeneranti. 

Agenti chimici e i possibili danni. Gli agenti chimici sono sempre tra noi... Pensate chi lavora nella ditta chimica


Agenti chimici e i possibili danni.
Gli agenti  chimici sono sempre tra noi... 
Pensate chi lavora nella  ditta chimica

√ą definito tossico una sostanza o una miscela, in grado di produrre un effetto
indesiderato su organismi viventi o di alterare in modo significativo la funzione di organi ed apparati o di comprometterne la sopravvivenza.

Un tossico pu√≤ entrare nell’organismo umano attraverso la respirazione, il
contatto con la pelle o perché ingerito.

Gli organi del sistema respiratorio (naso, gola, trachea, bronchi, polmoni)
hanno una loro capacit√† di difesa nei confronti dell’introduzione degli agenti
chimici, il cui assorbimento varia anche in relazione allo stato fisico in cui si
trova la sostanza.
Le particelle con diametro superiore ai 10  micron non giungono ai polmoni, o no dovrebbero ,
ma vengono ricondotte verso l’esterno dall’azione dei peli e delle ciglia vibratili presenti nel naso e nella trachea.

Le particelle di diametro inferiore ai 10 micron, i gas e i vapori raggiungono i polmoni dove vengono assorbiti.
Poi ci sono le particelle inferiori ai 2,5 micron che passano attraverso i polmoni per poi percorrere tutto il nostro corpo iniettandosi anche nel DNA.

La quantità di tossico che viene assorbita per via inalatoria dipende principalmente dalla concentrazione di questo in aria e dal volume di aria respirata

Gli agenti chimici  pericolosi per alcuni lavoratori sono:

Gas Sostanza presente in natura allo stato gassoso (es. ossigeno)
Vapore Sostanza aerodispersa a temperatura inferiore al proprio punto di ebollizione; a
temperatura ambiente possono coesistere la fase vapore con la fase liquida o solida (es. vapore acqueo)
Polvere Materiale solido di dimensioni comprese tra 0,25 e 500 micron. Le particelle hanno
la stessa composizione del materiale da cui si sono generate
Aerosol Dispersione di solido o liquido in atmosfera (nebbia o fumo)
Nebbia Dispersione di liquido in atmosfera
Fumo Dispersione in atmosfera di solidi prodotti da processi chimici o termici. Le particelle solide presenti hanno una composizione diversa da quella del materiale da cui si sono generate
Fibra Particella di forma allungata e sottile, con rapporto lunghezza/larghezza superiore a 3
Forma del tossico nell’unit√† di tempo (ventilazione polmonare). Tanto pi√Ļ il lavoro √® pesante
tanto maggiore √® l’assorbimento.

Anche la pelle è una via tramite cui possono essere assorbite molte sostanze:
in questo caso una difesa naturale è costituita dal rivestimento cutaneo di lipidi e proteine, che aiutano a prevenire lesioni e assorbimento di sostanze.

Per tale motivo la presenza di abrasioni, ferite, flogosi e riduzione del film lipidico favoriscono l’assorbimento dei tossici.

La via dell’ingestione, sebbene meno frequente in quanto pi√Ļ controllabile,
pu√≤ essere molto pericolosa perch√© eventuali sostanze penetrano direttamente nell’apparato digestivo.

Una volta assorbita, una sostanza tossica può accumularsi in un tessuto di
“deposito” dal quale viene lentamente rilasciata in circolo ed eliminata come
forma libera.

Il sito di deposito raramente coincide con il sito di azione.

La diffusione della sostanza in siti dotati di maggiore affinità chimica, avviene grazie alle proteine
plasmatiche e dipende da vascolarizzazione,
permeabilità e presenza di siti di legame.

Il viaggio del tossico nell’organismo pu√≤ essere
associato ad una graduale riduzione dell’azione
lesiva (accumulo e neutralizzazione).
Il metabolismo delle sostanze avviene principalmente nel fegato: qui vengono trasformate in
altre molecole (metaboliti), che possono avere caratteristiche tossicologiche
non presenti all’origine (anche pi√Ļ dannose del tossico originario) e acquisiscono maggiore idrosolubilit√†, in modo da essere rapidamente escrete con
le urine.

Introdotto nell’organismo, un agente nocivo pu√≤ avere effetti locali o 
sistemici.

AGENTI CHIMICI PERICOLOSI:

Locali se il tossico danneggia la parte con cui è entrato in contatto

Sistemici se il tossico si diffonde nell’organismo e eventualmente si localizza in organi diversi da quelli del contatto iniziale

Acuti dovuti ad una breve esposizione a dosi elevate

Cronici si manifestano dopo un lungo periodo di esposizione a basse dosi.

Approfondimenti sulla Sensibilità Chimica Multipla
http://www.raymondbard.com/search?q=sensibilit%C3%A0+chimica

IL Glutatione come antiossidante cellulare - Come rigenerare l'organismo

Glutatione e acetilcisteina
Il glutatione (l-glutatione o gamma-glutamilcisteinilglicina) √® il pi√Ļ potente ed importante fra gli antiossidanti prodotti dall’organismo.
Il glutatione √® una combinazione dei tre aminoacidi (tripeptide) cisteina, acido glutammico e glicina.

Il glutatione insieme con il selenio, forma l'enzima glutatione perossidasi che ha sempre una funzione antiossidante, ma a livello intracellulare.

Combatte l’invecchiamento attraverso 2 vie principali : l’intestino ed il sistema circolatorio.
Protegge le cellule, i tessuti e gli organi del corpo riuscendo a mantenerlo giovane.

Il glutatione √® un tripeptide naturale, vale a dire una sostanza costituita da tre amminoacidi, nell'ordine acido glutammico, cisteina e glicina. Questa particolare composizione chimica conferisce al glutatione un'elevata capacit√† di ossidarsi o ridursi, proteggendo le proteine e gli altri composti ossidabili dall'azione deleteria dei radicali liberi.
Glutatione e acetilcisteinaNelle cellule in buono stato di salute il rapporto tra glutatione ridotto e glutatione ossidato si mantiene intorno a 9:1; una sua diminuzione √® considerata indice di stress ossidativo.

Glutatione e acetilcisteinaUn'eccessiva concentrazione di sostanze tossiche può quindi depletare i livelli tissutali di glutatione, determinando grave danno epatico.
Il glutatione ha inoltre una grande capacit√† disintossicante: grazie alla sua facolt√† di chelare (chelaggio = capacit√† di un elemento di legarsi ad un'altro) i metalli pesanti e tossici quali piombo, cadmio, mercurio ed alluminio li trasporta via eliminandoli dal corpo.

Elimina i radicali liberi che si formano dalla perossidazione dei lipidi che, causando la rottura di certe membrane, hanno un impatto negativo su DNA ed RNA e di conseguenza determinano distorsioni cellulari e disfunzioni biochimiche.


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Fa eccezione la glutatione perossidasi, che ha come metallo attivo il selenio e che √® capace di reagire anche con i perossidi organici, sia liberi, agendo come meccanismo di prevenzione del danno ossidativo, sia legati ai fosfolipidi delle membrane cellulari. In questo caso essa agisce invece come un esempio di sistema in grado di riparare danni ossidativi gi√† presenti in una struttura cellulare. In questa perossidasi il riducente √® il glutatione, tripeptide formato da acido glutammico, glicina e cisteina. 
 Il selenio √® presente nel centro attivo dell’enzima sotto forma di selenocisteina, cio√® l’amminoacido cisteina in cui lo zolfo del gruppo tiolico √® sostituito dal selenio.

Neutralizza i grassi pericolosi : Il glutatione riesce a purificare gli alimenti che sono ricchi di pericolosi grassi ossidati. (University of Louisiana-U.S.).

Inibisce i dannosi effetti collaterali dovuti ad un’esposizione ad alte dosi di radiazione, chemioterapia e raggi X.



DOSI
25-30 milligrammi al giorno sono sufficienti per disintossicare dai grassi pericolosi presenti negli alimenti.

TOSSICITA’
Anche assumendo migliaia di milligrammi al giorno non si sono mai dimostrati effetti collaterali, o tossici.

ALIMENTI RICCHI DI GLUTATIONE
Avocado, cocomero, asparagi, pompelmo, patate, fragole, pomodori, arance, melone, carote, spinaci, pesche.
 
Quando cuociamo o riscaldiamo le verdure o la frutta il glutatione presenti in questi alimenti viene completamente distrutto.

L'implementazione del Glutatione per i cancerosi, deve essere bi-giornaliera (600mg x 2 volte al di), assieme all'Ascorbato di Potassio, con assunzione, come indicato dal Protocollo del prof. Pantellini di Firenze (oggi deceduto).
Contemporaneamente occorre riordinare i processi acido-basici per mezzo dell'acqua basica secondo il Protocollo (es.: iniettata, x endovena, assunta per via orale) attuato a seconda delle necessita' personali del paziente, che il medico esperto in queste pratiche naturali, sara' in grado di decidere. 
Glutatione + Papaya  200 mg  (papaia fermentata minore dose) +  Vitamina C.
La debolezza del sistema immunitario e lo stress cellulare ossidante, sono le due principali cause di numerose affezioni legate all’invecchiamento. La Papaina e il Glutatione costituiscono due risposte fondamentali.
C’√® inoltre da sottolineare che lo zolfo, e' uno dei pi√Ļ importanti componenti della molecola del Glutatione. L’integrazione lo zolfo pu√≤ dunque risultare di grande utilit√† per incrementare i livelli produzione del Glutatione nel nostro organismo, soprattutto nei distretti nei quali esso riveste particolare importanza.
Inoltre - questi dati sono stati ripresi da Internet: 
L'integrazione con Glutatione per via orale pone svariate difficoltà. Diverse ricerche, infatti, suggeriscono che il Glutatione assunto per via orale non viene efficacemente assorbito a livello intestinale. Già nel lontano 1992, Witschi e collaboratori, dimostrarono che non è possibile incrementare i livelli di Glutatione circolanti attraverso somministrazione orale, anche ricorrendo a dosaggi particolarmente ampi: 3 grammi contro i 100 mg normalmente proposti come integrazione.
Comunque per potenziare 
l
'attivit√† antiossidante del glutatione √® utile l'associazione del suo precursore con Selenio, Vitamina PP, Vitamina B2 e Vitamina E. 
NON e' proprio cosi', in alcuni individui l'assorbimento e' maggiore che in altri, ma comunque esso presenta delle difficolta' di assorbimento - Meglio e' rimettere a posto (riordinare) gli enzimi e la flora batterica intestinale per aiutare la pulizia del fegato in modo che possa esso stesso riprodurre meglio e maggiormente il Glutatione biocompatibile, che dovrebbe produrre normalmente e che per le alterazioni prima elencate, non effettua, perche'  l'organo si trova in uno stato di intossicazione ed infiammazione e quindi di malfunzione, che riducono od annullano la produzione del Glutatione biocompatibile.


La CATALASI - La sua carenza potrebbe essere alla base di numerose patologie di tipo cronico-degenerativo


La catalasi √® un enzima, appartenente alla classe delle ossidoreduttasi, coinvolto nella detossificazione della cellula da specie reattive dell'ossigeno. Catalizza la seguente reazione:
H2O2 ⇄ O2 + 2 H2O
Si tratta di una emoproteina molto conservata nel corso dell'evoluzione degli organismi viventi.

La catalasi √® un tetramero di 4 catene polipeptidiche di lunghezza minima di 500amminoacidi. All'interno del tetramero vi sono 4 gruppi ferrosi che permettono all'enzima di reagire con il perossido di idrogeno. Dovendo operare con molecole particolarmente reattive, la catalasi √® anche un enzima insolitamente stabile. Le quattro catene sono intrecciate e bloccano cos√¨ l'intero complesso nella forma corretta. Il suo pH ideale √® 7.


La CATALASI è un enzima coinvolto nella difesa dai radicali liberi; è molto diffuso sia nel regno animale che in quello vegetale; quasi tutti gli organismi la utilizzano per la sua potente azione antiossidante;
Nello svolgimento delle sue attività la cellula produce molti prodotti di scarto tra cui i perossidi che rappresentano composti altamente reattivi e pericolosi per la cellula stessa, ed in particolare per la membrana cellulare e gli acidi nucleici; la catalasi, in considerazione della sua conformazione e delle sue caratteristiche chimiche, rappresenta un formidabile baluardo contro l'accumulo di perossido di idrogeno; infatti, data la sua stabilità e la sua velocità di azione, è in grado di bloccare in poco tempo enormi quantità di perossidi trasformandoli in acqua e ossigeno.

Ciò spiega la resistenza alla forte azione disinfettante del perossido di idrogeno di alcuni batteri, come il bacillo della tubercolosi, o quello della Legionella, e ciò consiste proprio nel fatto che essi sono in grado di produrre catalasi, che blocca l'attacco del perossido.
L'azione antiossidante della catalasi si esplica anche tramite la neutralizzazione dell'azione tossica di altri composti come la formaldeide, mentre nel caso di avvelenamento da metalli pesanti la sua azione viene bloccata.
La sua carenza provoca un forte squilibrio nel bilancio ossidativo e potrebbe essere alla base di numerose patologie di tipo cronico-degenerativo; pertanto il rilievo del suo valore, assieme a quello di altri enzimi antiossidanti, rappresenta un parametro molto utile sia in senso diagnostico che terapeutico .
Questo enzima √® utilizzato anche in batteriologia sistematica per l'identificazione dei batteri. Si tratta di porre la colonia batterica da studiare a contatto con l'acqua ossigenata (a 10 volumi). Un'effervescenza segnala la presenza di una catalasi.


Sensibilità chimica, elettrochimica e nanoparticelle - Intervista al dott. Pasciuto sulla medicina ambientale

Argomenti: Amalgama DentaleDiagnosi e Terapie MCSElettrosensibilit√†ElettrosmogFatica CronicaFibromialgia,MercurioOGMPatologie RespiratorieSensibilit√† ChimicaTossine Ambientali

Gli effetti dell'inquinamento: Sensibilità Chimica Multipla ed Elettrose. il grande professor Genovesi

Importantissimo video del grande scienziato italiano professor Genovesi

L'inquinamento che ci sta uccidendo....

Prima si comincia con stanchezza cronica...

E poi con intolleranze vari...

Genovesi è un geniale ...

Non sarà un virus a distruggere il genere umano , ma l'umano stesso con il suo progresso chimico e tecnologico.


Non sarà un virus a distruggere il genere umano , ma l'umano stesso con il suo progresso chimico e tecnologico.

Stiamo morendo lentamente per l'intolleranza a ciò che abbiamo creato..

Le prime vittime saranno gli individui pi√Ļ sensibili e ricettivi...

Forse siamo arrivati alla selezione della razza...   gli uomini robot o insensibili e poco umanitari forse sopravviveranno..

Perciò o vi ribellate o rimarranno solo individui sensibili come i sassi!!!

A voi questo articolo.




La tecnologia che semina “allergia”
di Michele Annunziata
ROMA. 11 aprile 2013 – Orticaria da computer, emicrania da televisione e dermatite da contatto con il frigorifero. Sono le nuove frontiere dell’”allergia alla tecnologia” che si sta diffondendo a macchia d’olio del mondo.

Si chiama “Sensibilit√† chimica multipla” (Mcs) ed in Italia miete gi√† circa 500mila vittime inconsapevoli, ed il totale sarebbe comunque sottostimato. Finora infatti, solo una donna sarda di 49 anni, ha ottenuto dall’Asl il pagamento anticipato delle cure presso un centro che si trova a Londra, ed √® l’unico, ad oggi, in grado di curare patologie del genere.

«Anche se definita una patologia rara – spiega Giuseppe Genovesi, allergologo del Policlinico Umberto I di Roma – in realt√† la Mcs √† abbastanza diffusa: si stima che il 15 per cento della popolazione negli Stati Uniti e in Europa soffra di qualche intolleranza chimica e almeno il 3 per cento soffra di Mcs. Di questi ultimi pazienti, il 50 per cento presenta anche elettro-sensibilit√†». Infatti, si tratta di una vera e propria sensibilit√† che si sviluppa all’esposizione a campi elettromagnetici di moltissimi accessori presenti in ogni abitazione. Televisori, telefoni cellulari, frigoriferi, lavatrici e computer.

 L’inquinamento elettromagnetico, infatti, √® sempre pi√Ļ esteso nel mondo. Ma non solo La Mcs viene definita anche una malattia “ambientale”, essendo caratterizzata da quella che √® stata la tendenza negli ultimi 40-50 anni di utilizzare in modo esagerato e sconsiderato sostanze potenzialmente nocive come insetticidi, pesticidi, conservanti, coloranti, ftalati, solventi e metalli pesanti.

 Fra i sintomi pi√Ļ comuni vengono registrati dolori al torace, asma, dermatiti da contatto, orticaria, irritazione della pelle, emicrania, fino a veri e propri attacchi di panico, svenimenti, aggressivit√† e letargia. Normalmente si tende a non riconoscere sin da subito tale patologia, pensando che i sintomi elencati possano essere dovuti piuttosto ad un fattore psicologico. «Al solo Policlinico Umberto I - rende noto Genovesi - abbiamo avuto 300 diagnosi di Mcs negli ultimi due anni, di cui una parte con elettro-sensibilit√†, e circa l’8% dei casi ha riguardato bambini». Si pensa che tra le possibili cause ci sia una predisposizione genetica che comporti una bassa capacit√† di eliminazione delle tossine. Ma non ci sono abbastanza studi a riguardo. Le cure per tali patologie prevedono delle apposite immunoterapie per la progressiva desensibilizzazione alle onde elettromegnetiche, ma in Italia non sono ancora disponibili. L’unico centro √® una clinica di Londra, che resta la sola ad occuparsi di questa moderna malattia. L’unica chiave per la salvezza, resta ancora una volta la ricerca scientifica e l’impegno delle eccellenze mediche nazionali attente alle nuove patologie ed alle nuove terapie biologiche.


...Non perdere tempo specando energie per camminare o correndo in una strada lunga e buia.... Impara a riconoscere le persone Sagge e accetta un loro passaggio in auto verso la tua vera meta... Non dimenticare che i Saggi non vogliono DENARO !!! Raymond Bard personal trainer umanitario


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Impara a riconoscere le persone Sagge
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Non dimenticare che i Saggi non vogliono
DENARO !!!

Raymond Bard personal trainer umanitario

Ho allenato numerosi sportivi... Ma allenare solo il corpo non serve... Non è bello vedere un corpo scolpito con la testa vuota che vive da pecora... Oggi alleno individui nella loro completezza!!


IL BENESSERE STA NELLA TOTALITA'


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Ma allenare solo il corpo non serve...

Non è bello vedere un corpo scolpito
con la testa vuota che vive da pecora...

Oggi alleno individui nella loro completezza!!

Per questo motivo cerco i nati tigre che
non vogliono travestirsi da stupide pecore!

Una tigre non può vivere in gabbia....
Una pecora non si ammala mai seguendo il gregge..

Raymond Bard Personal Trainer delle Tigri.



Un mondo tutto al contrario dove gli stupidi comandano - Un mondo artificiale


Volete approfondire ?

http://www.raymondbard.com/2013/04/gli-uomini-robot-articolo-di-raymond.html


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IL WEB tutto sotto la luce del sole - il tesoro di Beppe Grillo e il M5S


Una lettera di licenziamento per i ricercatori scomodi - Una minaccia grave che incombe sull’umanit√†, chiamata MCS, ossia Sensibilit√† Chimica Multipla


     
Una minaccia grave che incombe sull’umanit√†, chiamata MCS, ossia Sensibilit√† Chimica Multipla 

La MCS non √® soltanto una malattia gravissima di alcuni sfortunati, ma √® un’ennesima spada di Damocle che incombe su noi tutti. Una nuvola nera e minacciosa sullo stile delle eruzioni del vulcano islandese, che ha appiedato milioni di passeggeri negli aeroporti dell’intero pianeta.

La MCS √® un’insidia che deve essere affrontata al pi√Ļ presto assieme a tante altre.

Non vogliamo qui fare del catastrofismo fine a se stesso, ma dalle notizie che si metteno assieme guardandoci in giro, trattasi di una patologia insidiosa che si nasconde sotto le onde, allo stesso modo dei giganteschi iceberg su cui collidono e affondano le navi imprevidenti.
Non c’era affatto bisogno che i marpioni del CDC andassero ad inventare l’Aids, il Papilloma Virus, l’HFMD dei bambini, la peste messicana e tutto il resto, per creare il panico e rendere la gente asservita al sistema farmaco-medicale, per creare una nuova civilt√† vaccino-medicalizzata, mettendo sul trono il farmaco al posto del cibo, gli integratori al posto delle vitamine e dei minerali naturali, il bisturi al posto della cultura igienistica.


Questa forma di avvelenamento lento e progressivo, che porta a un’ipersensibilit√† chimica mutipla nelle vittime di questa nuova patologia umana, non pu√≤ non essere considerato il simbolo della pazzia farmaco-petrolchimico-industriale che ha imperversato sulla vita del pianeta dal dopoguerra in avanti, senza limiti, senza freni e senza controlli.

Non riesco a evitare un’associazione mentale tra questa calamit√† e la catastrofe ambientale in corso nel Golfo del Messico ed intorno alle coste della Florida, dove il petrolio faticosamente estratto dalle viscere sottomarine va beffardamente ad imbrattare le spiagge, gli animali, e tutte le attivit√† umane di una intera area geografica, facendo seguito all’altro incidente della petroliera cinese che ha appestato di oro nero la barriera corallina australiana.
Insulti a ripetizione contro la salute e il clima

Gli insulti al pianeta, all’acqua, alla terra, al cielo e al clima, sono ormai all’ordine del giorno.
Citt√† intere caratterizzate da rifiuti che puzzano di carne in putrefazione e di topo decomposto, fiumi e torrenti che diventano cloache, mari trasformati in stagni di mercurio, plastichette e petrolio, fondali marini con navi calate a picco cariche di rifiuti tossici e atomici, cieli rigati da irresponsabili scie chimiche, strade dove ogni boccata d’aria equivale al fumo di una sigaretta, abitacoli di auto dove si respira un micidiale cocktail di vernici-olio-benzina-deodorante e aria condizionata, case lustre e pulite che emanano la sinistra fragranza di micidiali profumi, deodoranti, saponi e candeggine, mentre i loro frigoriferi sono trasformati in obitori stabili per pietosi cadaveri di terra, di cielo e di acqua.

La smorfia MCS verso la chimica equivale alla smorfia Cancro verso il tabacco e le carni
La MCS rappresenta una sfida e una smorfia nel contempo.
Una sfida e uno sghignazzo alle industrie chimiche, simile a quella che il cancro ha storicamente portato prima all’industria del tabacco, e poi a quella delle carni e del latte.
Tutte queste industrie hanno portato i loro prodotti infidi sul mercato, li hanno imposti alla massa, li hanno inseriti nella nomenclatura, negli spot, nelle abitudini, nei modi di vita della popolazione, prima ancora che la loro sicurezza venisse accertata.

Una lettera di licenziamento per i ricercatori scomodi

Ogni qualvolta un ricercatore ed uno scienziato hanno cercato di fare obiezioni, di ammonire sui pericoli delle sigarette, dei collutori, dei fluoruri, delle creme, delle amuchine, dei farmaci, degli integratori, dei vaccini, dei pesticidi, dei diserbanti, dei fertilizzanti, delle plastiche, delle lattine, dei forni a micro-onde, dei cibi e delle bevande innaturali, si sono visti sbattere la porta in faccia, e si sono ritrovati in tasca non un elogio per le loro ricerche, ma una laconica lettera di licenziamento.

L’educativo esempio del boicottamento di Cambridge2000
Ogniqualvolta  si sono fatti dei test a 360 gradi sulla necessit√† di andare a tutto vapore in direzione della natura, si √® provveduto a boicottare, cancellare, desertificare, con l’aiuto colpevole e doloso di stati, governi, parlamenti, istituzioni e servizi segreti.
Classico ed eclatante l’esempio dell’esperimento di Cambridge, durato 20 anni, e caratterizzato da un responso duro, inequivocabile, di portata epocale e planetaria:
5 pasti sazianti di frutta al giorno, per evitare cancro e cardiopatie, i due maggiori killer mondiali.
Insabbiare il tutto e nessuno ne parli
Una implicita condanna al 95% dei prodotti esposti sulle scansie dei supermercati mondiali.
In un mondo governato da persone sagge, ci si sarebbe precipitati su Cambridge a intervistare le dottoresse Khaw ed Aisla Welch, a capire le loro ragioni nei minimi dettagli, a pianificare urgentemente dei cambiamenti di rotta nelle politiche agricole, alimentari, sanitarie, educazionali.
Siccome il mondo √® troppo spesso governato anche da furfanti e da opportunisti, pieni di sciarpe e foulard, di marsine e di cravatte firmate, di auto pubbliche e di scorte, di super-stipendi e super-pensioni, la parola d’ordine √® stata all’unisono: insabbiare il tutto, e nessuno ne parli.
I sintomi della MCS e i prodotti che la causano
In concreto, la MCS si rivela con asma e difficoltà respiratorie, con irritazioni cutanee, dermatiti, eczemi e orticaria, con emicrania e amnesia, con difficoltà digestive, con intolleranze multiple, con senso di affaticamento e letargia, con infiammazioni cerebrali, con vertigini e capogiro, con olfatto ipersensibile alle varie fragranze, persino a quelle naturali.
I prodotti pi√Ļ sospetti sono i VOC (volatile organic compounds), i solventi, i pollini, la candeggina, i profumi, la benzina e i derivati del petrolio, i fumi di ogni combustione, i pesticidi, i fertilizzanti, gli shampo, le lacche, i detersivi, le colle, le vernici.
Malattia cronica e ricorrente giudicata spesso idiopatica e psicosomatica
La MCS pu√≤ definirsi dunque come malattia cronica e ricorrente causata dall’impossibilit√† sopravvenuta di tollerare un determinato ambiente chimico o una classe di sostanze chimiche.
Malattia caratterizzata da un’inusuale sensibilit√† e reattivit√† di tipo allergico ai prodotti inquinanti.
Le diagnosi di MCS e l’esistenza stessa della malattia √® oggetto di dibattito in molti paesi.
Si tende a giudicare la malattia come idiopatica, come disturbo di tipo psicosomatico, essendo essa priva di meccanismi causativi conosciuti.
Il fatto poi che non esista una malattia-tipo, e che ogni MCS differisca fortemente tra un paziente e l’altro, suscita un notevole scetticismo in campo medico ed anche in campo assistenziale ed assicurativo.
Viviamo nella civiltà dei fumi
La MCS ha tutti i numeri per diventare la malattia classica del 21° secolo.
Viviamo nella civiltà dei fumi. Fumi evidenti e tastabili, rilasciati da toscani e sigarette, da tubi di scappamento e da camini, da ciminiere ed aerei. Anche fumi sottili che sfuggono alla percezione, ma che non sono privi di insidie, come quelli rilasciati dai mobili e dagli oggetti verniciati, dalle moquette e dai tappeti, dai giornali e dalle riviste, dai computer e dai telefonini.
Per non dire del cosiddetto elettrosmog, che arriva con le onde elettromagnetiche attraverso la luce, il telefono, la televisione e gli elettrodomestici. 

Insomma non se ne pu√≤ pi√Ļ, di questo attacco micidiale e concentrico all’equilibrio e alla salute umana.
Un mondo pieno di arsenico, il veleno mortale privo di sapore e di odore
Nel 1900, i bevitori di birra del North England morivano troppo spesso per avvelenamento da arsenico, in quanto l’acido solforico impiegato nella fase di fermentazione del luppolo, conteneva notevoli quantit√† di quel micidiale veleno.
Gli assassini professionali hanno una particolare attrazione per l’arsenico.
Lo preferiscono agli altri veleni perché non ha sapore e odore, per cui uccide senza preavvertimenti.
Ottima sostanza dunque per provocare morti apparentemente accidentali e per eliminare dei nemici.
Ebbene, oggi l’arsenico √® diventato un inquinante ambientale di proporzioni globali.

Animali vegani trasformati in animali cannibali
L’oscenit√† poi di alimentare dei gentili e pacifici ruminanti, amanti di niente altro che del ciuffo d’erba verde o secca, con farine di ossa di altri animali morti ammazzati, √® risultata essere causa di gravi disastri ecologici.
Questo non sorprende affatto. Gli ignari bovini, trasformati malamente da animali vegani in cannibali, hanno finito per ammalarsi di nuovi morbi tipo mucca pazza, e hanno trasmesso ai consumatori umani di latte e carne le diaboliche alchimie contenute nei loro mangimi.

Prodotti tossici messi liberamente sul mercato

I prodotti chimici sintetizzati dopo la seconda guerra mondiale (pesticidi, fragranze sintetiche, vitamine sintetiche, aromi sintetici, detersivi liquidi-solidi e in polvere, ecc) sono principalmente di origine petrolifera, e risultano essere regolarmente tossici per l’uomo.

Non ci sono stati studi seri sulla maggioranza di questi prodotti che hanno invaso le nostre case.
L’industria li ha piazzati semplicemente sul mercato con il comodo assunto che sono sicuri, a meno che qualcuno non si scannasse a provare che sono tossici.

Profumi e deodoranti in testa alla lista della pericolosità
I prodotti volatili, ed in particolare i profumi e i deodoranti, sono classificati tra gli inquinanti pi√Ļ offensivi, e sono quasi sempre derivati dal petrolio.
La cosa che pi√Ļ spaventa √® che le industrie dei profumi non sono regolate da leggi precise, per cui possono fare quello che vogliono.
Gli ammalati di MCS diventano così come quei canarini da segnalazione, usati come cavie dai minatori.
Prima di scendere nelle viscere della terra a scavare, si include anche la gabbia del canarino.
Se canta e saltella non c’√® alcun pericolo. Quando smette invece di muoversi e di cinguettare √® arrivato il momento di filarsela.

Settantamila composti chimici attualmente in produzione

Chimica, biochimica, petrolchimica e farmacologia, sono diventate le regine dell’industria.

Prodotti per la casa e per la toeletta, detergenti casalinghi e industriali, dentifrici, cosmetici, lozioni, rossetti, smalti, acetoni, nitrati e nitriti, vernici al piombo, e chi pi√Ļ ne ha pi√Ļ ne metta.
Dal 1965, pi√Ļ di 4 milioni di nuovi composti chimici sono stati introdotti e riportati dalla letteratura scientifica.
Di questi, 70 mila sono attualmente in produzione, e nessuno di essi è stato testato in modo appropriato, approfondito e soprattutto da laboratori indipendenti e trasparenti.
Il grado di sporcizia interna dell’individuo medio √® qualcosa di inimmaginabile

Gli effetti avversi alle fragranze chimiche inalate a getto continuo non potevano tardare a farsi sentire.

E stanno infatti comparendo qua e là nella popolazione.

Milioni di persone in tutto il mondo, incluso molti bambini, stanno sviluppando patologie rientranti nella categoria MCS.

Gi√† Ippocrate segnalava l’esistenza di malattie di tipo depressivo e melanconico, con bile di colore nero, ma a quel tempo la chimica era al di l√† da venire.
Anche Arnold Ehret ammoniva, intorno al 1900, che il grado di sporcizia interna dell’individuo medio √® qualcosa di inimmaginabile.
Ma oggi i tempi sono davvero cambiati in modo drammatico. Ovviamente in peggio.
Un mondo pieno di tossine e di OGM, che cerca di dare una spallata finale alla natura
Viviamo in presenza di tossine multiple a base di cloruri e fluoruri nella rete idrica, di miasmi intollerabili (da putrefazioni proteiche) nei cassonetti, nelle reti fognarie e persino nei tratti gastrointestinali delle persone, diventate sempre pi√Ļ canine-feline-rapaci e sempre meno umane.
Viviamo in presenza di azidrine e composti nitro-azotati, misti a insetticidi e diserbanti, nei terreni agricoli da cui traiamo il nostro cibo, con la prospettiva di una ulteriore spallata epocale alla natura, grazie alle ambizioni scellerate della Monsanto e del suo carrozzone OGM.
Viviamo in presenza di mercurio e arsenico, nascosti tra vaccini e farmaci

Siamo di fronte a una ingiuria tossica globale, carica di precise responsabilità
Nella MCS non mancano di certo i fattori ansiet√† e depressione. Ma questo non significa che siamo di fronte a un disturbo psicosomatico. Trattasi piuttosto di un’ingiuria tossica non casuale e non priva di responsabili.
Ingiuria tossica addebitabile a determinati circoli industriali che, non contenti di aver rovinato mezzo mondo, lo continuano tuttora a perseguitare.  Una malattia ambientale causata dal vivere in un mondo tossico e disumano.

 Una Sanit√† mondiale che ha scialacquato miliardi di dollari, per inutili, dannosi ed inquinantissimi vaccini.
La strada giusta però, a mio modesto avviso, non è affatto quella delle cliniche
Il corpo non √® autolesionista, non va mai contro se stesso  Il corpo √® sempre un amico, essendo dotato di meccanismi automatici di recupero e di auto-ricarica. Il corpo non va mai contro se stesso, anche se a volte gioca a fare il bastian contrario, come succede nelle malattie autoimmuni. Diciamo allora meglio. Non va mai contro se stesso, a condizione che lo rispettiamo e lo mettiamo sempre nelle condizioni migliori per funzionare.
Non va contro se stesso perché ha al suo interno degli strumenti perfetti ed infallibili, paragonabili ad una formidabile centralina elettrica. Non va contro se stesso perché questa è una precisa legge della natura.
Strumenti che vengono definiti per semplicit√† sistema immunitario, e che include il sangue, la linfa, i tessuti linfoidi, il sistema endocrino, il sistema epiteliale, il sistema nervoso e quello neurovegetativo.  Senza mai dimenticare il sistema eterico-spirituale che rimane quello pi√Ļ basilare. 

La MCS raggruppa diverse patologie, anche di tipo autoimmune
La MCS, come abbiamo visto, consiste di un’intera famiglia di malattie e di sintomi conosciuti col nome di fibromialgia, sindrome da fatica cronica, sindrome del Golfo, intolleranza alla luce e al rumore, prurito a mani e piedi, aritmia cardiaca, occhi acquosi ed irritati.

Un’intera famiglia di malattie che ingloba pure le malattie autoimmuni, caratterizzate regolarmente da un fallimento parziale o totale del sistema immunitario.
Sistema immunitario concepito per difenderci e proteggerci, ma che, se viene bistrattato in continuazione, finisce per ribellarsi e per vendicarsi, disobbedendo e venendo meno ai suoi doveri istituzionali.
La cura della non cura, mandando a quel paese le medicalizzazioni e i farmaci
Rispettare il sistema immunitario significa in concreto mandare a quel paese le medicalizzazioni e i farmaci. Significa adottare la cura della non cura. Significa smetterla di cercare rimedi alle malattie, che rappresentano esse stesse i veri rimedi, significa smetterla di cercare cliniche speciali e prodotti portentosi. Significa smetterla di ambire a medici e terapisti straordinari che ti fanno guarire con inesistenti bacchette magiche.
Cerchiamo di tirare via la gente dai farmaci. 

Che facciamo ? Un ragionamente ultra-omeopatico, dove ci mettiamo a combattere l’inquinamento con l’inquinamento ?
Curiamo l’intossicazione interna non pi√Ļ con 30 ma con 60 pasticche al giorno, quando invece la parola pasticca e la parola flebo dovrebbero scomparire del tutto dai paraggi della giovane madre ?
Vogliamo forse curare un terreno già arso e chemicalizzato con altre bombe al napalm ?
Noi non curiamo ma cerchiamo di trasmettere cultura corretta.
Cerchiamo di tirar via la gente dai farmaci e dall’inquinamento, e non certo di farla precipitare ulteriormente nelle cosiddette cure.

Puntiamo alla normalizzazione delle funzioni digestive
Noi non curiamo ma normalizziamo le funzioni naturali dell’organismo, attraverso il ricorso sistematico a modi semplici e genuini di vivere e di alimentarsi. 


Ed essa si chiama intossicazione, la quale porta alla costipazione, cioè alla stitichezza.
Non esistono al mondo sostanze speciali e metodi magici all’infuori di quelli che ho appena citato. 
Contesto la definizione della tua malattia come inguaribile. Non esistono malattie inguaribili ma solo medici inguardabili.
Vero invece che, fin quando c’√® forza vitale e voglia di vivere, si pu√≤ e si deve auto-guarire. Contesto anche l’ipotesi del gene difettoso.

Le offese al sistema immunitario si pagano care.
Ogni errore ideologico, alimentare e comportamentale, ogni trasgressione a base di carne e latticini, di farmaci e vaccini, di supplementi e integratori, di caffeina e di cole, di zucchero e di sale, di cibo cotto e concentrato, comporta acidificazioni, avvelenamenti, morie cellulari abnormi, radicali liberi, leucocitosi.

Queste evenienze rappresentano altrettanti cazzotti contro il sistema immunitario, costretto a interventi continui e a costose dispersioni di energia.

Questo significa mancare di rispetto a noi stessi, visto che il sistema immunitario è stato concepito per le emergenze, e non per il tran-tran di tutti i giorni.
In altre parole, ogni errore si paga puntualmente e si paga caro.

Non dobbiamo coltivare pensieri-spazzatura. Non dobbiamo essere i carpentieri del male.
Ogni indigestione non comporta soltanto mal di stomaco, riflussi, costipazioni, emorroidi, influenza, sovrappeso, diabete e tumore, ma significa pure invecchiamento precoce e pericoloso indebolimento immunitario.

Meno intrugli, meno vaccini e meno farmaci prendiamo, e meglio è.

Non dobbiamo comportarci da carpentieri del male.
Occorre abbandonare i pensieri-spazzatura, i cibi-spazzatura e le bevande-spazzatura.
Occorre mettersi in linea  con le esigenze semplici e basilari del corpo, che cerca tanta aria pulita, acqua leggera, cibo vivo-crudo-compatibile, digestioni veloci, movimento, sole, motivazioni e amore.
Non esiste alternativa al disintossicarci con mezzi totalmente naturali
Per disintossicarci, eliminando le tossine che viscosizzano e rallentano il nostro sangue, servono poche cose basilari.
Primo, interrompere al pi√Ļ presto ogni ulteriore immissione di farmaci, di droghe, di veleni, di integratori.
Secondo, normalizzare al pi√Ļ presto le funzioni di traspirazione della pelle, decongestionando gli organi interni, frizionando l’epidermide con acqua fresca, facendo esercizi di respirazione yoga, prendendo sole, camminando e saltellando, possibilmente sudando.
Digiuno, disinfiammazione delle viscere e ripristino delle funzioni vitali
Una serie di brevi digiuni servirà ad abbassare il tasso interno di veleni, e a favorire la susseguente dieta fruttariana e crudista (iniziando con i centrifugati, poi i frullati, e passare dopo 3 mesi ai cibi solidi) di cui quel corpo ha urgentissimo bisogno.
Durante la notte sarà opportuno applicare una fasciatura di fango freddo su tutto il tronco, al fine di disinfiammare i reni e gli organi del ventre, provocando una abbondante evacuazione intestinale e una eliminazione intensa di urina.
Questo trattamento si può fare anche in fase di digiuno terapeutico (zero cibo e zero farmaci, ma solo acqua leggera a volontà).
Non servono farmaci per guarire dalla MCS, ma soltanto un ripristino delle funzioni fondamentali e il ricorso a una sana alimentazione. Respirar sano e mangiare sano porta davvero a effetti inimmaginabili.
By Valdo Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma e ABIN-Bergamo
Commento NdR: Anche questa sindrome MCS, proviene dalle campagne vaccinali !
Il fatto che i  vaccini siano molto diffusi, in Francia ed Italia obbligatori (polio, difterite - tetano ed ora anche l'epatiteB), e' perche' vi sono i produttori dei vaccini proprio in questi due paesi......, e che facciano, cosi dicono, aumentare il livello di anticorpi (fatto assolutamente FALSO, perche solo il 25 % dei vaccinati alla prima vaccinazione ha un'aumento degli anticorpi), sono indici di future malattie autoimmuni ed allergiche, √® un fatto molto pericoloso per la salute dei bambini; inoltre, questo elemento, insieme alle allergie indotte dal Thiomersal e/o idrossido di alluminio (mercurio ed alluminiometalli altamente tossici), da altri conservanti (formaldeide) e sostanze tossiche presenti nei vaccini, permette di spiegare il meccanismo con cui i vaccini causano le piu' disparate malattie anche croniche e quelle invalidanti es. l'autismo, non √® quindi casuale che mano a mano che le vaccinazioni si sono diffuse nella popolazione, le malattie nei bambini sono aumentate in modo esponenziale sopra tutto nei bambini, nei giovani e negli adulti vaccinati figli di vaccinati.
Ovviamente, i vaccini non sono l'unica causa delle allergie, ma essi rappresentano una causa scatenante importantissima primaria.
Questi studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive, Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di: flora batterica autoctona, vitamine, minerali, proteine vitali), oltre alle mutazioni genetiche occulte, immunodepressioni, intossicazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri pericolosi che nel tempo possono produrre malattie le piu' disparate ! 

Tratto da:http://www.mednat.org/vaccini/allergia_chimica_multipla.htm

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