14 febbraio 2013

IL SISTEMA NERVOSO PERIFERICO - IMMAGINI PER CAPIRE MEGLIO LA COMPRESSIONE DEI NERVI DEL RACHIDE - Raymond Bard

Il Sistema Nervoso viene generalmete suddiviso in tre parti principali:

 
Il Sistema Nervoso Centrale è costituito dalla parte di  Sistema Nervoso  contenuta dentro a involucri ossei:  il cranio, con il tronco dell'encefalo, il cervelletto e gli emisferi cerebrali, ed il canale vertebrale con il midollo spinale. Il SNC è costituito da sostanza bianca ( fibre nervose ) e sostanza grigia ( corpi cellulari ). Una lesione del SNC determina un danno attualmente irreversibile ma a volte, la sintomatologia immediatamente post-traumatica migliora col tempo, grazie alla capacità di riorganizzazione dei circuiti nervosi: alcune strutture o regioni possono, almeno in parte, vicariare la funzione di altre.
Sistema nervoso Periferico

 
Il Sistema nervoso Periferico è costituito dai fasci di fibre (nervi) che portano le informazioni sensitive al midollo spinale ed al tronco dell' encefalo ( bulbo, ponte e midollo spinale ) e le informazioni motorie da queste strutture ai muscoli. La lesione di un nervo porta ad indebolimento del muscolo da esso innervato e perdita delle sensazioni nella regione di sua pertinenza.
Se i monconi (prossimale e distale) del nervo lesionato sono opportunamente accollati, le fibre nervose all'interno del nervo possono rigenerarsi, ripristinando, così, le funzioni perdute. ( Vedi la lezione sulla Plasticità).
Sistema Nervoso Autonomo

 
Il Sistema Nervoso Autonomo ha una componente sia centrale che periferica.
E' prevalentemente coinvolto nella innervazione (sensitiva e motoria) dei visceri e delle ghiandole. Svolge un ruolo fondamentale nel controllo della omeostasi dell'organismo.
La componente periferica del SNA è a sua volta suddivisa in Sistema Ortosimpatico, Parasimpatico ed Enterico.

Trasmissione del segnale elettrico
La trasmissione di un segnale elettrico avviene tramite l’assone, più precisamente tramite il potenziale d’azione. Esso è il risultato della variazione della differenza di potenziale elettrico della membrana plasmatica. All’interno della membrana l’assone è carico negativamente, mentre all’esterno esso è carico positivamente.  La d.d.p è di circa -65milliVolt. La d.d.p è mantenuta grazie alla presenza di pompe sodio-potassio e dei canali non voltaggio dipendenti per il sodio e per il potassio che regolano la concentrazione di questi due ioni (Na+ e K+).  In condizione di riposo all’interno della membrana vi sarà una maggiore concentrazione di ioni potassi ( K+) ed i canali non voltaggio dipendenti del potassio saranno aperti.
Viceversa all’esterno vi sarà una maggiore concentrazione di ioni Na+ i canali del sodio saranno chiusi. Per mantenere costante la d.d.p vi sono delle pompe sodio-potassio che spostano per trasporto attivo gli ioni Na+ verso l’esterno e portano verso l’interno gli ioni K+. Ogni volta che arriva uno stimolo vi è una d.d.p. e, se lo stimolo è abbastanza potente da raggiungere il potenziale di soglia vi è poi una rapidissima depolarizzazione della membrana seguita da un’altrettanta rapida ripolarizzazione. A seguito di un impulso nervoso i canali voltaggio dipendenti del sodio iniziano ad aprirsi.   Una volta giunti al potenziale di soglia questi canali si aprono molto velocemente e provocano una depolarizzazione della membrana, in seguito i  canali voltaggio dipendenti del sodio si chiudono e si aprono i canali del potassio che ripolarizzano la membrana. Il segnale viaggia in direzione centrifuga.

La sinapsi chimica Le sinapsi chimiche svolgono un ruolo centrale nella trasmissione del segnale chimico. 
Le sinapsi trasmettono il segnale solo in una direzione dalla cellula presinaptica alla cellula postsinaptica. Esistono due tipi di sinapsi: le sinapsi elettriche, estremamente rare e le sinapsi chimiche estremamente diffuse. Nella sinapsi chimiche una molecola chiamata neurotrasmettitore ha il compito centrale del trasferimento del segnale.
Quando un segnale elettrico raggiunge il bottone sinapitco provoca un aumento localizzato della concentrazione di Ca++.







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