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31 maggio 2012

L'ALLENAMENTO PROPRIOCETTIVO

L'ALLENAMENTO PROPRIOCETTIVO 
               
L'allenamento propriocettivo è un pratica basata sulla stimolazione del sistema neuro-motorio nella sua totalità. L'allenamento propriocettivo è composto da un insieme di esercizi che vanno a creare situazioni di instabilità, allo scopo di valutare e migliorare l'utilizzazione dei segnali propriocettiviprovenienti dalle parti periferiche del corpo, in particolare dagli arti inferiori.

Obiettivo primario dell'allenamento propriocettivo è quello di rieducare i riflessi propriocettivi, al fine di ottenere nuovamente un ottimale controllo della postura e delle articolazioni interessate. 

L'allenamento propriocettivo risulta di fondamentale importanza per ottenere un recupero completo dopo un trauma (per ripristinare i riflessi e riattivare tutti i canali informativi interrotti dall'infortunio); nella prevenzione degli infortuni (per avere un più rapido controllo della muscolatura durante le azioni di gioco e per favorire la sollecitazione di gruppi muscolari interi evitando le contrazioni isolate); nell'allenamento sportivo (per avere un gran senso dell'equilibrio ed un controllo assoluto del gesto tecnico) 


L'allenamento propriocettivo dev'essere svolto da tutti gli atleti che praticano un'attività sportiva caratterizzata da un gran numero di salti e cambi di direzione, dove la percentuale di traumi distorsivi a caviglia e ginocchia è elevata, e dove la stanchezza fisica compare in maniera rilevante (calcio, basket, tennis, pallavolo, rugby, pallamano ecc.).

L'allenamento propriocettivo dev'essere impostato su situazioni che inducono l'atleta a perderel'equilibrio, quindi ad attivare la muscolatura velocemente e correttamente per recuperarlo nel minor tempo possibile. Il miglioramento dell'equilibrio avviene attraverso il mantenimento della posizione unito alla capacità di correggere velocemente gli sbilanciamenti. 


Per raggiungere l'obiettivo di una corretta stimolazione dei riflessi propriocettivi è necessario che l'atleta sia coinvolto, motivato e che diventi protagonista del proprio miglioramento.

La tecnica d'allenamento si basa su sollecitazioni controllate ed applicate alle articolazioni, utilizzando sia esercizi in scarico che in carico naturale, in appoggio sul terreno o su piani oscillanti di varia difficoltà, come tavolette, bouncer, skymmi, bosu, trampolini e molte altre.


Tutte le esercitazioni propriocettive devono essere proposte evitando di indossare le scarpe, in modo da non distogliere le sensazioni propriocettive dalla calzatura. Per intensificare ulteriormente l'allenamento è possibile eseguire gli esercizi ad occhi chiusi, in quanto l'equilibrio è controllato anche dagli esterocettori (vista ed apparato vestibolare), che ricevono le informazioni dal mondo esterno e che assieme ai propriocettori, danno le informazioni esatte sulla posizione del proprio corpo.

Gli esercizi ad occhi chiusi sono utilizzati per disturbare i sistemi d'informazione dell'equilibrio, e costringono l'atleta ad essere più sensibile agli altri canali d'informazione rimasti operanti. Infine, per rendere ancor più difficile l'allenamento propriocettivo è possibile creare dei percorsi con molte tavolette, pedane e terreni instabili, dove si potrà camminare, correre, balzare ed eseguire gesti tecnici relativi alla propria disciplina sportiva.

 fonte - my-personaltrainer.it

SCOLPIRE L'ADDOME veramente..

SCOLPIRE L'ADDOME

Il muscolo che dà l'aspetto a scacchi è il retto addominale. Deve il suo aspetto al fatto di essere attraversato da tre-quattro iscrizioni tendinee trasversali e da una verticale che lo separa dal retto controlaterale. Ma è un muscolo unico. NON ESISTONO addominali superiori e inferiori. Dire questo è insensato quanto dire bicipite superiore e bicipite inferiore. Fare crunch o crunch inverso, comporta uno stimolo differente, ma il muscolo allenato è sempre il retto addominale in toto.

Ora, a cosa servono queste iscrizioni di cui parlavo? Servono a dare resistenza al retto addominale contro la spinta verso l'esterno delle viscere. Se questo muscolo non fosse attraversato da fibre di collagene, le viscere fuoriuscirebbero. Bisogna oltretutto ricordare che i nostri pro-avi deambulavano a quattro zampe, quindi la spinta delle viscere era superiore. Questo muscolo, essendo di media costituito al 50% di fibre bianche e 50% di fibre rosse, si allena bene alternando sedute con ripetizioni più basse a sedute con ripetizioni più alte (serie con sovraccarico a 10 ripetizioni e serie a 20 ripetizioni). La sua qualità si ottiene, come per gli altri muscoli, tramite una ragionevole ipertrofia (con allenamenti intensi che coinvolgano il maggior numero di fibre - e quindi con massima estensione del rachide in fase discendente eseguendo crunch su panca con vertebre scapolari in fuori) ed una elevata definizione (con dieta pesata, allenamento aerobico, ed eventuali diuretici naturali occasionali - in vista di servizi fotografici o eventi particolari). Una condizione importante però: madre natura deve avervi dotato di uno strato di epidermide sottile. Se avete pelle spessa, scordatevi la possibilità di evidenziare i dettagli addominali. Ma approfondiremo questi. concetti più avanti.

Non basta comunque modellare il retto dell'addome. Dobbiamo agire anche sugli obliqui e sul trasverso. I primi, avendo facilità ad ipertrofizzare (e quindi ad allargare il punto vita), devono essere allenati con alte ripetizioni in movimenti di twisting. Assolutamente tabù le torsioni intense del busto durante il crunch, in quanto, ripeto, l'ipertrofia eccessiva di questi muscoli allarga il punto vita tanto nell'uomo quanto nella donna. Il tono del trasverso servirà a mantenere ben piatto l'addome e a ridurre quindi il girovita. Non solo, come già citai in un precedente articolo circa l'estetica femminile, un trasverso ben tonico contrasta la dilatazione dello stomaco, con il tempo lo riduce e spinge a mangiare meno (ha quindi un non secondario fine anoressante). E' quindi importante effettuare un paio di secondi di espirazione forzata in fase di massima contrazione nel crunch, concentrandosi sulla contrazione del trasverso.

In sintesi: il muscolo che dà l'immagine a scacchi dell'addome è il retto addominale che va allenato con massima escursione e intensità, alternando sedute a 10 con sedute a 20 ripetizioni. Per ridurre il girovita bisogna eseguire serie in velocità di twist dando tono agli obliqui, ma evitandone l'eccessiva ipertrofia. Per appiattire l'addome, infine, bisogna tonificare bene il trasverso eseguendo espirazioni forzate di circa due secondi nella fase di massima contrazione del crunch. Questo porterà anche ad effetto anoressante opponendosi alla dilatazione dello stomaco. A questi punti, per ottenere addominali scolpiti, andrà aggiunta attività aerobica generale + dieta ipocalorica ipocarboidratica per la riduzione del tessuto adiposo e della ritenzione idrica (1 grammo di glicogeno viene stoccato assieme a 2.7 grammi di acqua); eventualmente, per esibizioni, servizi o eventi particolari, si può prevedere nelle 12-36 ore precedenti, l'assunzione di un diuretico quale il tarassaco
officinalis che al suo interno contiene anche una fonte di potassio.

ALLENAMENTO PER FORZA,MASSA,RESISTENZA LE DIFFERENZE

ALLENAMENTO PER FORZA,MASSA,RESISTENZA LE DIFFERENZE

Se per bruciare le calorie si fa riferimento soprattutto alla frequenza cardiaca, per tonificare e potenziare la muscolatura del nostro corpo si prendono in considerazione parametri quali la percentuale di carico rispetto alla ripetizione massimale, il numero di ripetizioni e serie, la velocità di esecuzione dell’esercizio e il recupero tra un esercizio e l’altro (e una serie e l’altra).

Di norma, per conoscere il tipo di forza che vogliamo sviluppare, si fa riferimento alla tabella sottostante (secondo Harre).


Questa tabella mostra chiaramente che: maggiori sono le ripetizioni eseguite con carichi relativamente bassi e alte frequenze di esecuzione dell'esercizio, maggiore sarà lo sviluppo della forza resistente (cioè quella che viene generalmente utilizzata da chi pratica sport di durata), per la quale si utilizzano 4-5 serie per un elevato numero di ripetizioni (15, 20 e oltre), con carichi molto blandi, pari cioè al 35, 40 o 50% rispetto al carico massimale; il recupero tra le serie è molto breve.

Se invece aumentiamo i carichi e riduciamo il tempo di esecuzione dell’esercizio, allora svilupperemo una forza più grande e che si avvicinerà progressivamente a quella sviluppata da un body builder.

 fonte - allenamentobodybuilding.it/

Principali sistemi di allenamento:

Principali sistemi di allenamento:
- Sistema set: 
esecuzione completa e successiva di serie e ripetizioni per ogni esercizio programmato. Il recupero tra le serie va dai 45 ai 90 secondi.


- Superserie: esecuzione consecutiva di due esercizi diversi, ognuno per un gruppo muscolare (prima l'uno e immediatamente dopo l'altro, senza pausa), solitamente agonista e antagonista (esempio: flessioni dell’avambraccio ed estensioni dell’avambraccio). Dopo breve pausa di 1,5-2 minuti si ricominciano le serie.


- Serie giganti: 

esecuzione di seguito di 2-3 esercizi diversi tutti specifici per uno stesso gruppo muscolare (esempio: distensioni su panca a diverse inclinazioni). Dopo 2-3 minuti si ricominciano le serie.


- Serie interrotte: 

con un’intensità relativa dell’ l’80% circa si eseguono 2-3 ripetizioni in meno di quelle possibili, si recupera per 20 secondi e si riprende il lavoro che verrà protratto finché si riuscirà a mantenere il numero di ripetizioni iniziali. Si recupera per circa 3 minuti e si ripete il ciclo per una seconda volta In questo modo viene limitata la produzione iniziale di acido lattico in modo da favorire, nelle prime serie, un lavoro prevalente delle fibre a contrazione rapida e nelle serie successive un lavoro globale delle altre componenti muscolari.


Principali tecniche di allenamento:



- Ripetizioni forzate:
raggiunta l'ultima ripetizione possibile nella serie, con l'aiuto di un partner si eseguono altre 2-3 ripetizioni. Il partner sostiene il bilanciere alleggerendolo di qualche chilogrammo.
- Stripping:
il bilanciere viene caricato, negli ultimi 15-20 kg. utili a raggiungere il peso desiderato, con dischi di 1-2,5 kg. Arrivati all'ultima ripetizione possibile si fanno togliere da un partner i dischi alleggerendo progressivamente il bilanciere in maniera tale di poter proseguire nell'esecuzione di ulteriori ripetizioni.
-
Serie da pesante a leggera: potrebbe essere definita una variante dello “stripping” in quanto si inizia ogni serie con un carico mediamente elevato con il quale è possibile eseguire circa 4-5 ripetizioni. Raggiunto l’esaurimento si prosegue con un carico inferiore che permetta ulteriori 6-8 ripetizioni.
- Mezze ripetizioni:
raggiunta l'ultima ripetizione possibile si continuano ad eseguire ulteriori ripetizioni solo in una porzione di angolo articolare, sia più aperto che più chiuso, dell'intera escursione.
- Peak contraction:
raggiunta l'ultima ripetizione possibile si mantiene staticamente il carico, per alcuni secondi, in una posizione angolare critica intermedia (tenuta isometrica).-
Pre-stancaggio:
negli esercizi più complessi che coinvolgono diverse masse muscolari contemporaneamente, nel corso delle serie alcuni muscoli si stancano per primi, condizionando il raggiungimento dell’esaurimento di altri. Per ovviare a questo limite relativo a tutti i muscoli coinvolti, si effettua prima un lavoro localizzato per i muscoli che tendono a stancarsi di meno, poi si passa all'esercizio programmato (esempio: nell’esercizio di distensioni su panca si eseguono prima degli slanci degli arti superiori per il Gran pettorale e Deltoide anteriore).
In una fase molto avanzata degli allenamenti, a livello professionistico, per creare stimoli ulteriori alla crescita muscolare, vengono variati continuamente gli esercizi, la quantità e qualità delle serie e delle ripetizioni (principio della “confusione muscolare”).

15 maggio 2012

Tappeto Elastico: Quando fare Sport è un Gioco da Ragazzi!

Tappeto Elastico: Quando fare Sport è un Gioco da Ragazzi!



  • ti fa bruciare fino a 200 calorie in un quarto d’ora
  • migliora la coordinazione
  • aumenta la capacità polmonare e la resistenza cardiaca
  • sviluppa i muscoli delle gambe
  • tonifica gli addominali
  • rimpolpa i glutei
  • mette di buon umore!

12 maggio 2012

COME CALCOLARE IL PROPRIO PESO IDEALE

COME CALCOLARE IL PROPRIO  PESO IDEALE     


ECCO ALCUNI METODI .....

MA SICURAMENTE SARà IL VOSTRO PERSONAL TRAINER CHE APPLICERà IL METODO GIUSTO SECONDO IL VOSTRO BIOTIPO, CALCOLANDO UN  PROGRAMMA  PERSONALIZZATOCHE REALIZZI   IL TUO  OBIETTIVO.

METODI

M A S C H I

F E M M I N E

A) LORENZ
(altezza – 100 - (altezza - 150) / 4)
(altezza – 100 - (altezza - 150) / 2)
B) Ottaviani – Travia
1012 x altezza in cm – 107,6
0,672 x altezza in cm – 50,95
C) Bertheam
(altezza in cm – 100) x 0,8 + Età / 2
(altezza in cm – 100) x 0,8 + Età / 2
D) Van derWael (Metr.Life Ass.)
(altezza in cm –150) x 0,6 +50
(altezza in cm –150) x 0,75 +50
E) Broca
(altezza in cm) – 100
(altezza in cm) – 104

02 maggio 2012

Pedana vibrante miglioramento dal dolore

Pedana vibrante FUNZIONI MEDICHE/FISIOTERAPICHE

pedanaLa ricerca sulle vibrazioni era partita propri per scopi medici, per poi allargarsi ad altri settori come lo sport, l'estetica e il benessere.
Un periodo di riposo prolungato a letto o di immobilizzazione causata da infortuni o da una operazione medica, può indebolire il sistema muscolo-scheletrico tanto da limitarne le funzioni.

Attraverso l'uso della pedana vibrante in diversi esperimenti, sono stati registrati risultati assolutamente positivi nella riabilitazione fisioterapica e contro l'atrofia muscolare , proprio quei problemi tipici di chi ha subito un trauma, un infortunio o una operazione chirurgica che lo ha tenuto a letto per un lungo periodo di tempo.

In generale si può dire che la pedana vibrante può essere utilizzata per aiutare a risolvere i seguenti problemi fisioterapici: Atrofia o ipotonia muscolare, pubalgia, problemi al tendine d'Achille, riabilitazione del ginocchio, atrofia o ipotonia muscolare, sclerodermia, sclerosi multipla, ecc

Studi clinici condotti su pazienti con traumi dei nervi periferici e contratture articolari hanno dimostrato l'efficacia del trattamento con vibrazione accompagnato a metodi di trazione classica (Levitskii e coll., 1997). Recentissimi esperimenti hanno evidenziato un rimarchevole miglioramento della flessibilità della colonna vertebrale e dei muscoli flessori della gambe dopo trattamento vibratorio.

Questo metodo, in modo inequivocabile, si è dimostrato essere di gran lunga più efficace dei metodi tradizionali quali quello balistico, quello passivo, quello statico ed il PNF (Bosco e coll. in stampa, 2001).

Inoltre, oltre ad un vero e proprio miglioramento della situazione clinica, la stimolazione vibratoria ha fatto registrare un miglioramento del dolore sul 69% dei pazienti trattati.

26 febbraio 2012

PERSONAL TRAINER RAYMOND BARD CONSULENZA IN PALESTRA - CENTRI BENESSERE - CENTRI FITNESS - PRIVATI

IL BENESSERE PERSONALIZZATO
CONSULENZA FITNESS

EDUCAZ. ALIMENTARE

PEDANA VIBRANTE

EDUCAZ. POSTURALE

TECNICHE DI DIMAGRIMENTO

AUTOSTIMA

EDUCAZ. MINORILE AL MOTO E ALLO SPORT

RICERCHE SCIENTIFICHE

E ALTRO....

DISPONIBILE IN TUTTA ITALIA

 DIGITA RAYMOND BARD. SU GOOGLE

21 dicembre 2011

LA DIETA ORGASMICA DA BOSTON - DA PROVARE


L'autrice della guida è Marrena Lindberg, 39 anni di Boston, che dopo aver trovato il rimedio alle proprie insoddisfazioni è riuscita finalmente a trasformare l'orgasmo femminile da una semplice parola ad una pratica sessuale piacevole e duratura. La premessa del libro è tutto un programma, "come avere orgasmi in due settimane, anche senza averne provato mai uno prima", una promessa contenuta appunto nel libro appena scritto, una sorta di ricetta che prende appunto il nome di "Orgasmic Diet", la dieta orgasmica. Care donne insoddisfatte, è arrivato finalmente il momento di riprendersi la rivincita con se stesse e iniziare a provare infiniti piaceri, basterà leggere la guida?
Il Libro. Marrena Lindberg sostiene di aver trovato involontariamente la piacevole cura durante la guida in macchina, grazie ad un piccolo esercizio di stretching. L'autrice del libro stiracchiando il corpo stanco in auto avrebbe agito sui muscoli pelvici (quelli vaginali per trattenere la pipì, per intenderci) provando strane sensazioni piacevoli mai provate prima. La Lindberg era appena uscita da una gravidanza e da una serie di esercizi di ginnastica pelvica affiancata ad una dieta ricostituente a base di olio di fegato di merluzzo. Pensando che ci fosse un legame tra l'alimentazione e gli esercizi fisici applicati sulla vagina Marrena decide di approfondire l'argomento con diverse sperimentazioni e test vari sotto il rigoroso controllo di esperti specialisti. Il risultato è "The Orgasmic Diet".
La Dieta. La teoria di Lindberg si basa sull'equilibrio stabilito tra serotonina e dopamina, due neurotrasmettitori presenti nel nostro organismo.Per ristabilire l'equilibrio basterebbe assumere 4 grammi di Omega 3 e una tavoletta di cioccolato fondente quotidianamente. Assolutamente vietati ginseng, caffeina, nicotina e ginko biloba, erroneamente considerati miracolosi per la libido. Ovviamente state bene attenti ai dosaggi, visto che l'Omega 3 è molto costoso e con un consumo intenso di cioccolato rischiate di alimentare oltre al vostro orgasmo anche la vostra cellulite.
Esercizio Fisico. Accanto alla dieta sopra indicata, la guida raccomanda un adeguato esercizio fisico sui muscoli pelvici di almeno 20 minuti al giorno. Per praticare l'esercizio occorre il "GyneFlex", una sorta di molletta di plastica da infilare dentro la vagina e il giochino è fatto!
La dieta in questione è stata analizzata da una esperta di medicina del Times, non particolarmente attratta e colpita dall'esperienza. In conclusione infatti per un orgasmo senza precedenti occorre non fumare, non bere, fare esercizio fisico, mangiare 5 volte al giorno evitando grassi e zuccheri. Si tratta dei punti cardine di una qualsiasi dieta per stare fisicamente bene, raggiungendo al meglio il tanto desiderato orgasmo! Mente sana in corpo sano?



COMMENTO DI RAYMOND BARD:
La dieta sopra citata può funzionare!!! ma....
  Tempo fà diedi alcuni consigli ad amici, persone, attori e attrici del mondo dell' hard.... che diedero risultati eccellenti.... poco diversi da questo sopra...
Questi consigli non erano frutto di uno scocco d'intuito,ma  anni di studi e ricerche in molte discipline..
Perchè può funzionare?
1)La persona sopra citata non aveva mai avuto orgasmi o ne avrebbe avuti pochi  per motivi legati all'alimentazione e al poco movimento..
2) Sicuramente togliendo il fumo e gli eccessi di caffè qualcosa fà...
3) Sicuramente suddividere l'assunzione di cibo in 4-5 pasti al giorno eliminando cibi nocivi fà.....
4)Sicuramente l'integrazione di omega 3 , alcune vitamine,alcuni minerali,aminoacidi,piante adattogene qualcosa fanno....
5)Sicuramente 20 minuti al giorno di esercizi pelvici o esercizi di ipertrofia(body building) dall'addome in giù o camminata veloce fanno.....
6)Sicuramente gli esercizi di Kegel per l'attivazione e la stimolazione del muscolo pubococcigeo hanno un grande effetto...
7)Come alzare la dopamina senza mangiare una tavoletta di cioccolato? (ipercalorica) chiedetelo al vostro personal trainer...
                                            raymond bard            

20 dicembre 2011

ALLENARSI A CASA PROPRIA CON LE ISTRUZIONI DI UN PERSONAL TRAINER

Lo sai che puoi allenarti comodamente a casa tua con un minimo di attrezzatura ed avere ottimi risultati?

Non serve un grande spazio...
Non serve una grossa spesa...
Non servono gli attrezzi da palestra...
Non serve allenarsi 2 ore al giorno....
Non serve allenarsi oltre tre giorni a settimana...
Non serve fare fatica o grossi sacrifici.....


Come organizzarti:


1) Per prima cosa bisogna armarsi di buona volontà e motivazione
2) Contattare un personal trainer nella tua zona
3) Concordate insieme programma e frequenza di allenamento
4) Acquistate un pacchetto di numerose sedute (da 10 a 20) e non una seduta per ogni volta..... costa troppo..

Come comunciare




........ continua        lavori in corso,,,,

13 dicembre 2011

PER QUALE MOTIVO PERSONAGGI FAMOSI ATTORI MODELLI ATLETI MANAGER E NEGLI ULTIMI ANNI ANCHE PERSONE COMUNI SI SONO AFFIDATI A UN PERSONAL TRAINER ?

Un bravo Personal Trainer è come un angelo custode in poco tempo vi mette nella strada del benessere allontanandovi dalla disinformazione che vi farà spendere decine di migliaia di euro in alcuni anni per un problema mai risolvibile da voi ciechi consumatori e generatori di business.  

Un personal trainer può aiutare l'utente nella stesura di un allenamento il più personalizzato possibile e offre assistenza continua durante l'esecuzione degli esercizi affinché questi siano svolti nel modo migliore e non creino rischi per la salute.
Il personal trainer è un tecnico del settore fitness che deve essere qualificato da corsi universitari e da corsi organizzati da enti di formazione riguardanti il fitness. Il compito del personal trainer è di valutare lo stato di forma fisica del soggetto che lo ha contatto e di programmare una serie di allenamenti che dovranno essere divertenti, coinvolgenti e atti a raggiungere lo scopo che il cliente si  è prefissato.
 IL PERSONAL TRAINER 
TI DARA':
  • consigli su come raggiungere gli obiettivi prefissati
  • consigli alimentari
  • stimolo ad allenarsi con costanza
  • stimolo motivazionale

La pratica di un’attività sportiva non è un aspetto da sottovalutare e, ritenersi esperti, o quantomeno adeguatamente preparati, per affidarsi al fai da te può nascondere esiti assolutamente imprevisti e, spesso, controproducenti.
Sempre più palestre tendono a relegare “l’istruttore” ad un ruolo di supervisore di quanto accade in palestra, pronto a suggerire e correggere solo dei dettagli dell’allenamento o dell’esecuzione degli esercizi, affidando a più personal trainer il ruolo di seguire da vicino i fruitori del centro sportivo, di elaborare i programmi di allenamento e di valutare le condizioni personali.


Il personal trainer è una figura professionale altamente qualificata in grado di seguire passo passo l’allenamento di un soggetto e, prima ancora, di valutarne lo stato di forma ed efficienza fisica e di determinare gli obiettivi da raggiungere.

L’attività del personal trainer implica di lavorare fianco a fianco col cliente senza distrazioni, elaborando programmi di allenamento estremamente specifici e, pertanto, molto efficaci.
Durante l’intera lezione, il persona trainer, seguirà in maniera vigile l’allenamento, suggerendo le migliori modalità per ottimizzare il lavoro e accelerare il raggiungimento degli obiettivi, si incaricherà di correggere eventuali cattive esecuzioni, ma anche di controllare attentamente che il carico di allenamento, il numero delle serie e delle ripetizioni siano adeguate. 



I personal trainer più solerti anticipano le mosse del loro assistito, predisponendo le macchine con le idonee regolazioni, fornendo i manubri con il peso più adatto e poi riponendoli al loro posto, caricando adeguatamente i bilancieri e, naturalmente, assistendo tutta l’esecuzione dell’esercizio motivando il cliente.


L’attività del personal trainer inizia con una accurata valutazione antropometrica e funzionale del soggetto, con una anamnesi sullo stato di salute o cure farmacologiche in corso.
Tutti questi dati sono riportati in un’apposita scheda, archiviata a cura dello stesso personal trainer, che provvederà anche al suo costante aggiornamento.


La fase successiva è la ricerca, assieme al cliente, degli obiettivi raggiungibili fra quelli desiderati dal cliente.
Solo a questo punto verrà stilato il programma di allenamento vero e proprio, finalizzato al raggiungimento degli obiettivi individuati.

                                                                                                                    A intervalli di tempo regolari (2-3 mesi), occorrerà verificare quali effetti sono stati raggiunti con l’allenamento, provvedendo ad apportare eventuali modifiche e variazioni.
Un personal trainer non necessariamente dovrà seguire ciascun allenamento del suo cliente. Anche perché questo potrebbe essere troppo impegnativo sul piano economico. Generalmente seguirà in maniera assidua il primo periodo dell’allenamento, per poi intervenire più sporadicamente nei soli momenti in cui si dovesse rendere necessario.
  
                                 

Nella pratica, quindi, il personal trainer fornirà consigli preziosi su quelli che sono gli step necessari, oltre a definire attività e tempistiche necessarie.
 Personal Trainer letteralmente tradotto significa "Allenatore Personale". Questa "figura" così prepotentemente entrata di diritto nel settore fitness mondiale, utilizzata e conosciuta soprattutto dai V.I.P. e dalle star del mondo dello spettacolo e dello sport, e' un Professionista del Benessere a 360 gradi, che supportato da una seria ricerca medico-sportivo-scientifica, costruisce programmi mirati alle esigenze del proprio cliente rispettandone la bioindividualita'.

 La dicitura pt, significa letteralmente personal trainer, ossia allenatore personale; questa è una figura che nasce diversi anni fa ma solo negli ultimi tempi stà prepotentemente entrando di diritto nel settore del fitness moderno. Il personal trainer nasce inizialmente per soddisfare la pigrizia ed il bisogno di privacy di artisti, cantanti, attori, industriali i quali erano, e lo sono attualmente, disponibili a pagare cifre onerose per godere del supporto di una persona preparata in ambito sportivo. Attualmente però stà avvenendo una inversione di tendenza, grazie soprattutto all’abbassamento dei costi, che porta numerose palestre italiane ad avere personal trainer tra i propri servizi, attirando così l’attenzione anche della gente comune.


Il pt è diventato negli anni una figura professionistica, capace di ascoltare i bisogni ed i desideri dei clienti, sempre più attratti dall’idea di avere l’aiuto di un istruttore esperto e competente. Il suo lavoro consiste nella pianificazione degli allenamenti fatti su misura in base alle caratteristiche fisiche e strutturali dei soggetti, facendo particolare attenzione all’esecuzione degli esercizi ( biomeccanica del movimento e atto respiratorio)
CERCA UN PERSONAL TRAINER NELLA TUA CITTA'....
CERCALO CON ESPERIENZA DA ALMENO 10 ANNI.....  



 Scusate la mia amara, ma sincera verità......
Invece di seguire tutte le diete del mondo per tutta la vita, ammazzarvi in palestra, comprare cremine da 20 a 100 euro, riviste, pillole,sondini,ecc...


Non sarebbe più utile capire come funziona il nostro corpo e l'effetto delle nostre diete sul metabolismo?
Chi potrebbe aiutarvi veramente? il vostro medico?il vostro dietologo?il vostro endocrinologo o nutrizionista?
Si forse potrebbero  se avessero la pazienza di trattenervi nel loro studio per almeno 20 ore .... e se avessero studiato tutte le materie sopracitate insieme.... e se avessero qualche interesse a farlo.....
. ... O sarebbe più utile pagare un personal trainer per 6 mesi e risolvere il problema per tutta la vita....
In più quello che avrete imparato vi sarà utile per voi e famiglia per tutta la vita !!!

Questo non ditelo a chi fà business su di voi !!!! 

(e non fate il mio nome per favore)


  Siete tutti liberi di scegliere il vostro futuro e la vostra felice o infelice esistenza...

                                           Raymond Bard 



Link utili:
http://www.raymondbard.com/2013/12/come-e-dove-cercare-i-migliori.html

http://www.raymondbard.com/2013/07/raymond-bard-istruttore-fitness-per.html

http://www.raymondbard.com/2013/07/cambiare-stile-di-vita-e-una-cosa-seria.html

http://www.raymondbard.com/2013/04/lallenamento-funzionale-o-allenamento.html

http://www.raymondbard.com/2013/03/ho-creato-opere-darte-ma-ho-fallito.html

http://www.raymondbard.com/2013/02/psicologia-dello-sport-e-allenamento.html

http://www.raymondbard.com/2013/01/personal-trainer-istruttore-di-fitness.html

22 ottobre 2011

SI ORGANIZZANO SEMINARI E MINI CORSO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE E TECNICHE DIMAGRANTI

MINI CORSO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE E TECNICHE DIMAGRANTI - CENTRI ESTETICI, POLIAMBULATORI,PALESTRE,CLUB E PRIVATI
PERSONAL TRAINER IN FITNESS ALIMENTAZIONE E MULTI DISCIPLINE  ORGANIZZA MINICORSO INFORMATIVO: COSA SERVE IL CIBO? COSA SONO LE PROTEINE,GRASSI E CARBOIDRATI? PERCHE' SI HA SEMPRE FAME? PERCHE' SI METTE SU' GRASSO? COS'è L'INSULINA? QUALI SONO LE REGOLE FONDAMENTALI PER SCIOGLIERE LA MASSA GRASSA? PERCHè ESISTE IL GRASSO LOCALIZZATO? PERCHè SI ACCUMULA GRASSO ANCHE MANGIANDO POCO?PERCHè IL 95% DELLE DIETE NON FINZIONA? COS'è L'EFFETTO "YO-YO" DOPO DIETA? PERCHè LO STRESS INFLUISCE SUL PESO CORPOREO? PERCHè DOPO ANNI DI PALESTRA NON SI OTTENGONO RISULTATI? PERCHè MANGIARE POCO NON Fà DIMAGRIRE? PERCHè SI è SEMPRE STANCHI E POCO CONCENTRATI? COME SI DIMAGRISCE VERAMENTE? ECC. ECC.
INFO CELL: 320 2181316

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