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03 maggio 2014

Le campane tibetane vibrazioni cellulari e frequenze benefiche - Suoni Sacri




Il corpo umano è un insieme di vibrazioni e onde, e se gli organi sono sani, vibrano alla giusta frequenza, mentre quelli ammalati hanno una frequenza disturbata.



Secondo la Tradizione indiana il cosmo ha avuto origine dal suono che è una forma di energia molto potente. Il suono originario è l’OM, il suono sacro primario ed il primo movimento vibrazionale da dove veniamo ed al quale ritorneremo.
Perciò la musica che è in grado di risvegliare la coscienza del sé con le vibrazioni sonore primordiali è considerata sacra ed in particolare quella delle campane tibetane ci fa entrare in contatto con la parte più profonda di noi stessi favorendo uno stato di benessere e di meditazione, permettendoci di ritrovare quella sensazione di unità tra corpo e spirito che ci appartiene ma che spesso dimentichiamo.


Le campane tibetane

Sono formate con una lega derivante dalla fusione di sette metalli che corrispondono simbolicamente a ciascuno ai sette pianeti del sistema solare ed il loro suono è in grado di armonizzare i sette centri energetici – chakra – a seconda della nota prevalente e delle sue armoniche. Il suono caratteristico di ciascuna campana  varia in base alla proporzione dei componenti della lega, alla forma ed allo spessore; e viene provocato da un batacchio di legno con il quale si possono esercitare dei rintocchi o una vibrazione sonora continua facendolo girare lungo il bordo della campana. Sebbene ciascuna campana tibetana emetta una o 2 note prevalenti, esse riproducono la vibrazione dell’OM (il mantra originario) che si è propagato al momento della nascita dell’universo.
Secondo la simbologia cosmica le relazioni tra i 7 metalli ed i pianeti è la seguente:









Le frequenze vibrazionali naturali

Lo studio delle frequenze vibrazionali ha portato ad alcune interessanti considerazioni.
Il nostro corpo nel suo stato più naturale e rilassato vibra ad una frequenza fondamentale che va dai 7,8 agli 8 cicli al secondo (Hertz); la Terra vibra anch’essa alla frequenza fondamentale di circa 8 cicli al secondo (la cosiddetta risonanza Schumann). Per tale ragione il nostro organismo e la Terra sono in sintonia vibrazionale e questa sintonia è ancora più evidente al livello del sistema nervoso quando si raggiunge lo stato meditativo di serena vigilanza durante il quale vengono emesse onde alfa con frequenza di circa 8 cicli al secondo. Anche le campane tibetane emettono onde alfa simili alle onde cerebrali con frequenze comprese tra gli 8 e i 12 Hertz, ed hanno una configurazione regolare e sincronizzata; ciò spiega il loro effetto riarmonizzante.
Per comprendere meglio il fenomeno si consideri che le onde cerebrali possono emettere quattro frequenze distinte ognuna delle quali corrisponde a determinati stati di coscienza:
onde beta: sono prodotte dal cervello in stato di veglia;
onde alfa: sono prodotte dal cervello in stato di calma e meditazione;
onde teta: corrispondono allo stato di dormiveglia o sonno leggero;
onde delta: sono associate al sonno profondo.
Da questa suddivisione appare chiaro che l’emissione di onde alfa (con frequenze dagli 8 ai 12 Herz) da parte delle campane tibetane è in grado di favorire lo stato di coscienza che conduce alla calma ed alla meditazione.


Suonoterapia con le campane tibetane

Secondo la medicina tradizionale ogni malattia nasce da una disarmonia fra il corpo e lo spirito (mente), come ad esempio nel caso di traumi fisici e morali che rompono l’equilibrio psico-fisico.
Infatti,  il corpo umano è pervaso di onde di energia che si propagano tra gli organi e che fanno vibrare l’organismo come uno strumento musicale. Se le frequenze delle vibrazioni si distorcono  in alcune regioni corporee a causa di disturbi psico-fisici si determinano degli accumuli e blocchi energetici; le campane possono riportare in armonia l’organismo riequilibrando i chakra corrispondenti perché producono un campo vibrazionale armonico che entra in risonanza con il nostro corpo riarmonizzandolo.  Per i suoi effetti benefici il massaggio sonoro con le campane tibetane  (suono terapia) è sempre più adoperato e garantisce un rilassamento profondo e totale dell’organismo, in quanto, essendo il corpo umano composto in prevalenza di acqua, la vibrazione raggiunge ogni piccola parte del corpo, anche in profondità.
I principali vantaggi sulla salute mediante il massaggio sonoro sono: stimolare l’energia vitale, favorire il rilassamento, combattere l’insonnia, migliorare la concentrazione, sincronizzare gli emisferi cerebrali, migliorare la respirazione.
Queste considerazioni sulla suonoterapia ci permettono di comprendere meglio quanto sia importante l’effetto dell’ambiente sonoro in cui viviamo abitualmente.


Funzioni psichiche evolutive

1 Meditazione

2 Produrre un profondo rilassamento

3 Ottenere una migliore chiarezza mentale grazie all’insorgenza di onde alfa e tetha

4 Ristabilire un soddisfacente equilibrio emozionale

5 Energizzare l’organismo

Funzioni terapeutiche

6 Ristabilire un sano equilibrio del sonno

7 Aiutare a risolvere problemi di ansia e nervosismo

8 Aiutare a risolvere problemi legati alla contrazione muscolare

9 Aiutare a risolvere problemi di natura psicosomatica

10 Aiutare la concentrazione

11 Stimolare il sistema immunitario

12 Normalizzare la pressione sanguigna

13 Stimolare la diuresi e il processo depurativo

14 Miglioramento dei tempi di convalescenza

15 Aumento della sincronia cardio-respiratoria

Altre applicazioni:

16 Gravidanza e parto

17 Purificare, armonizzare ed energizzare ambienti abitativi e lavorativi

Terapia del suono

Risuonando con il suono eterno del pianeta e aggiungendo gioia e melodia con la vita delle persone in tutto il mondo, le campane tibetane sono eccellenti strumenti di guarigione meditativa, sono terapeutiche e guidano i ricercatori nella loro trasformazione verso l’illuminazione spirituale, svolgendo un ruolo positivo e altamente efficace nel trattamento di qualsiasi disturbo medico. La terapia guaritrice con le Campane tibetane è una modalità scientifica e provata, ed è stata accolta con grande approvazione in Europa, Oriente e Stati Uniti negli ultimi 2-3 decenni. Sta diventando il precursore della terapia del suono in tutto il mondo.





Lo stress quotidiano ci rende inclini alla malattia e altera la qualità della nostra vita. Attraverso il massaggio sonoro tali tensioni e blocchi di mente, corpo e anima possono essere leggermente allentati. La terapia con il Massaggio Sonoro delle Campane stimola il cervello ad apportare modifiche che aumentano le nostre capacità, curando i disordini da stress nei seguenti casi:

1) Disintossica fino al livello di cellule ed ossa.

2) sonno più profondo, più profondo.

3) Sincronizza gli emisferi destro e sinistro.

4) Aumenta la capacità di apprendimento.

5) Aiuta la gestione o risoluzione di problemi di apprendimento, ADD, ADHD, autismo.

6) Approfondisce gli stati meditativi.

7) Riqualifica del corpo / mente per far andare via lo stress e guarire se stessi.

8) Riequilibra i Chakras.

9) Realizzazione della “risposta di rilassamento” senza sforzo.

10) Guarisce traumi passati emotivi e superamento dei modelli di comportamento limitanti.

11) Sollievo dal mal di testa, affaticamento, insonnia, problemi mestruali, disturbi digestivi, squilibri emotivi, dolori muscolari e delle giunture.


Alcuni benefici del massaggio sonoro con le ciotole tibetane:  

Riduzione dello stress attraverso il rilassamento profondo e rilascio di endorfine

Libera da traumi emotivi bloccati nel subconscio

Profondo effetto sui meridiani dell’agopuntura

Attiva i meccanismi di auto-guarigione all’ interno del corpo

Promuove un sonno più profondo, Sollievo dal mal di testa, affaticamento, insonnia, disturbi digestivi,

dolori articolari o muscolari, disturbi mestruali, emotivi squilibri

Armonizzazione Aura

Bilanciamento dei Chakra


L’effetto più evidente delle Campane è il rilassamento profondo che possono produrre. Le persone che le sperimentano, entrano in stato di profondo rilassamento in soli cinque o dieci minuti. Per il miglior risultato ci si sdraia in una posizione comoda, e si posiziona la ciotola sul petto o sulla schiena (vicino al chakra del cuore). Si consiglia di mettere un tappetino antiscivolo sotto la ciotola, in modo da non farla scivolare. Poi percuotiamo la ciotola. Ci vuole un po’di pratica per colpire la campana ad angolo retto. Dato che la ciotola è così vicino alle vostre orecchie, si potranno sentire anche i suoni più bassi. La cosa più importante è che si può sentire la vibrazione fisica della ciotola nel vostro petto, e da lì diffondersi in altre parti del corpo. Alcune persone sentono le vibrazioni passare attraverso le loro gambe. Il petto essere una camera d’aria, agisce come un risonatore, e le onde sonore che viaggiano per il corpo sono un massaggio fine per tutte le cellule e gli organi. In più il suono captato dal orecchie lascia entrare le onde cerebrali in uno stato di rilassamento. A secondo della forma del nostro corpo, si potrebbe desiderare di rialzare la testa un po’, altrimenti la campana potrebbe scivolare verso il viso. Ascoltiamo le onde sonore, i suoni inferiori e superiori e lasciamoci guidare in un oceano di suono. Dopo un po’ ci si può dimenticare di colpire di nuovo la ciotola.


Sin dai tempi più remoti, la musica e il canto sono stati riconosciuti come strumenti terapeutici e spirituali da molte culture. Come tutto l'Universo, anche il corpo umano è in stato di vibrazione: sia a livello eterico che fisico, possiede una certa frequenza. 

La ricerca sugli EEG (elettroencefalogramma) ha rivelato che il suono attiva i livelli profondi della coscienza, favorendo così il miglioramento della salute energetica e fisica di chi sceglie questo tipo di trattamento. Le armoniche, infatti, allineano il corpo eterico e fisico integrandolo a più alti livelli di consapevolezza. Ascoltando il suono di risonanza continuiamo a ricordare la nostra capacità innata di vivere nuovi livelli di conoscenza, migliorando il bagaglio della nostra personalità. 

A Bali, Indonesia, il “gamelang“, il gong ed il tamburo sono utilizzati nei riti religiosi, mentre gli shamani nativo-americani usano la tonalità vocale e la vibrazione sonora ripetuta, nelle cerimonie sacre, per reintonare lo squilibrio dello spirito, delle emozioni o del corpo fisico. I sacerdoti dell’antico Egitto sapevano usare i suoni vocali per far risuonare i loro centri energetici o chakras. C’è un collegamento diretto fra le differenti parti del corpo e alcuni suoni specifici. Questa tecnica sembra estremamente antica, tuttavia la pratica di curare attraverso il suono, va ancora più indietro nel tempo, almeno fino al periodo di Atlantide, dove la potenza del suono era sapientemente unita alla potenza del cristallo, ai fini della cura.
Sembra che la profezia degli indiani “Hopi” (“la venuta del popolo dell’arcobaleno”) si stia compiendo, attraverso i custodi delle campane di cristallo. Questa saggezza antica è emersa per guarire ed elevare la coscienza dell’universo con i toni puri del cristallo. Il sensitivo americano, Edgar Cayce e Rudolf Steiner, l’antroposofo tedesco, educatore, filosofo e mistico, previdero entrambi che i “toni puri” sarebbero stati usati usati per la guarigione prima della conclusione di questo secolo. Anche Nostradamus previde la cura del cancro con il tono puro entro il 1998. I toni puri creati con le campane di cristallo, sono l’adempimento di questa profezia.
Ma che cos’è la musica dai toni puri e che cosa la rende uno strumento così potente di guarigione? La musica delle campane di cristallo (che emettono toni puri) è una forma di medicina vibratoria, che convalida che tutto nell’universo vibra. La frequenza a cui un oggetto o una persona vibra naturalmente, è chiamata risonanza. I chakras, le ossa e gli organi nel corpo, possiedono tutti una frequenza di risonanza differente. Quando un organo o una parte del corpo sta vibrando male o non armoniosamente, è definito in “facilità di dissonanza” o malattia. Un corpo è in una condizione sana quando ogni cellula, ogni organo, crea una risonanza che è in armonia con il “Tutto che è”. Immaginate la malattia come un’orchestra in cui, ad un tratto, uno dei suoi componenti comincia a stonare!
La medicina vibratoria è basata sull’idea che tutta la dissonanza, sia caratterizzata dal blocco dell’energia nei “canali” ad un certo livello, cioè dentro le “nadi”, le arterie, le vene, i nervi. Quando c’è un blocco, l’organo in questione smette di vibrare ad una frequenza naturale provocando un qualche tipo di malattia.Tuttavia, attraverso il suono e la luce si possono rompere, dissolvere e liberare questi blocchi, i quali hanno origine nel nostro corpo eterico o energetico. Dato che il suono può essere tradotto in colore, esso può dunque anche “essere visto come frequenza visibile”, che a sua volta, influisce sulla condizione emotiva della persona e il suo stato di salute.
Si parte dal fotografare l’aura della persona tramite una fotografia Kirlian, in modo da verificarne lo spettro visivo. Questo viene poi tradotto in spettro uditivo o frequenza, permettendo di decidere l’intervento più appropriato.Ci sono sette note musicali, (sette frequenze) che corrispondono ai sette colori fondamentali dell’arcobaleno. Queste sono collegate con i sette chakras principali, che a loro volta corrispondono a differenti zone del sistema endocrino ghiandolare.
Il tono puro delle campane di cristallo produce un campo sano vibratorio, che fa risuonare i chakras del corpo e la zona fisica corrispondente. Per chiarire il concetto, diremo che la risonanza (in fisica) è la capacità di un corpo di vibrare, risuonare a sua volta, in presenza di un determinato suono. E’ una legge di natura. Una serie di “esposizioni” facilita quindi il riequilibrio del ricevente, riportandolo gradualmente e nuovamente ad un livello elevato di luminosità eterica (risonanza naturale). Il quarzo di silicio contiene lo spettro completo dei colori fondamentali, che portando la luce pura attraverso il suono nuovamente entro l’aura umana, guarisce chi l’ascolta. L’effetto è moltiplicato mentre le campane di cristallo vengono suonate. Il cristallo stabilizza, amplifica e trasmette il tono puro. Ecco perché il cristallo di silicio è usato in tutti i nostri sistemi di telecomunicazione più avanzati. Come una radiotrasmittente potente, le campane di cristallo trasmettono l’energia nella zona circostante la persona, modificandone i corpi sottili.

Colpire e strofinare

In linea di massima ci sono due modi per fare suonare la vostra ciotola. La si può colpire lateralmente come un gong, e la si può strofinare intorno al bordo con l'apposito legno. Generalmente le ciotole di grandi dimensioni sono fatte per essere colpite, mentre le ciotole di medie e piccole dimensioni si possono sia colpire che strofinare intorno al bordo. Chiaramente le variabili dimensioni e peso vanno ad incidere sulla scelta del metodo ideale.

Campane piccole
Le campane piccole vanno sempre tenute nel palmo della mano, facendo bene attenzione di tenere le dita bene aperte in modo da lasciare la campana più libera possibile. Vanno colpite appena sotto la bordatura esterna col legnetto e, se la campana è di buona qualità è possibile farla suonare anche strofinandola sul bordo. Per fare andare in risonanza una campana piccola strofinandola sul bordo, si raccomanda l'uso del legnetto solamente con la parte di legno, non con la parte rivestita. Come la fisica insegna, con questo tipo di campana non si possono ottenere suoni profondi o vibrazioni rilevanti, ma il risultato sarà un bel suono cristallino ed acuto.

Campane medie
Per le campane medie, come per le piccole, bisogna sempre tenere la campana nel palmo della mano il più svincolata possibile. Vanno colpite col legnetto e, DEVONO tutte suonare strofinandole sul bordo con la parte del legno non rivestita. Da questa misura in su, se la campana è di buona qualità, è possibile ottenere la risonanza anche strofinandole con la parte scamosciata che riveste metà legnetto. In questo caso si avrà un suono meno acuto e la campana vibrerà molto.Non dimentichiamo che alcune ciotole sono più reattive e iniziano a cantare al minimo tocco del legnetto, mentre altre sono lente a partire ed hanno bisogno di dolci "coccole", questo è assolutamente normale per prodotti artigianali.

Campane di grandi dimensioni
Alcune ciotole sono così grandi che può essere scomodo, se non impossibile, tenerle sulla mano, l'unica alternativa per poterle suonare è quindi di appoggiarle su un cuscino. Queste campane offrono la più svariata scelta per quanto riguarda le tecniche di suono. Dalla percussione con speciali legni ricoperti di feltro o con le mazzette da gong, allo strofinamento con spessi legni che devono essere completamente ricoperti per evitare "grattate" o saltellamenti dovute alle forti vibrazioni. Il suono sarà ovviamente il più basso e profondo che si può ottenere.
Con queste campane è anche possibile fare esperienze riempiendo la ciotola con acqua. In questo modo si potranno modificare le tonalità ed osservare zampilli, molto interessante sarà anche potere osservare le onde superficiali del liquido creare forme geometrice simmetriche, simili ad un Mandala.

Note

- Durante la rotazione del legno sul bordo esterno si consiglia mantenere un angolo di inclinazione del legnetto di circa 45 gradi e di accompagnare il medesimo in un movimento costante tipo compasso.

- Lo strofinamento porta la campana a vibrare, quindi è consigliato applicare una pressione progressiva verso il centro della ciotola mano a mano che il suono aumenta. Questo per evitare il saltellamento fastidioso del legnetto che porta la campana a stridere, e per raggiungere il rendimento massimo.

- A volte, un leggero colpetto prima di fare scorrere il legno attorno al bordo, può facilitare l'entrata in risonanza della ciotola.

- Le campane emettono una frequenza e di conseguenza una nota fondamentale. E' difficile attribuire ad una ciotola una nota dominante ben precisa visto il subentro di varie armoniche. Per le campane antiche il discorso è diverso. Questi ormai introvabili oggetti portano nelle loro pieghe, nelle loro bordature dei segreti di fabbricazione ormai andati persi nel tempo ed offrono una pulizia di suono unica ed ineguagliabile, mantenedo anche fino allo smorzamento totale la stessa frequenza di partenza. Le note che io attribuisco ad ogni mia campana vengono identificate misurando la prima frequenza emessa dopo una percussione sul bordo esterno.







21 marzo 2013

Forse sei un prodigio e non lo sai neanche - raymond bard

Tratto da:http://il-mondo-di-raymond.blogspot.it/2013/03/forse-sei-un-prodigio-e-non-lo-sai.html

Noi ti stiamo cercando !!!

Forse sei un prodigio e non lo sai neanche....



Sei un individuo Superdotato ? Un Indaco ? Un  individuo Iperattivo ?


L'individuo particolare:


* Quando si sveglia è spesso sofferente perché sarebbe rimasto volentieri a dormire "nel suo mondo interiore"

* E' iper attivo fisicamente e psichicamente.

* Ha una sinapsi dei neuroni di circa 100.000 connessioni al secondo.(persona normale da 50 a 1000 neuroni/s)


* Ha spesso poca menoria a breve o medio termine, fissa e ricorda solo ciò che può interallacciarsi ai suoi concetti ben radicati.(il suo cervello scarta ciò che non ha fondamenti logici e umanitari)

* E' sicuro di essere diverso dagli altri, con pochi pregi e molti difetti.

* E' estremamente sensibile e intuitivo. Sa sempre quello che volete dirgli e perchè lo dite.

* Deve muoversi molto, è sempre in movimento, è iperattivo , fa molte cose contemporaneamente.

* Soffre spesso di allergie,eruzioni cutanee, intolleranze, proprio per la sua iper sensibilità (il suo sistema nervoso è allerta e sempre pronto)

* Sa parlare in modo sicuro, logico e profondo, sembra che abbia un'esperienza centenaria o di più vite vissute.

* Non si lascia rimproverare o punire da teste vuote, egli progetta e calcola nei minimi particolari ciò che fà..

* E' estremamente sensibile e passionale, ma anche forte e indipendente

* E'  creativo e costruttivo, sperimenta, inventa, modifica e ottimizza  continuamente, Trova le soluzioni dei problemi prima di chiunque..

* Nelle situazioni difficili, dimostra forza e dà coraggio ai più deboli.

* Non tollera la superficialità, la cattiveria, l'ignoranza  nelle persone

* Esige idee precise e progetti chiari dai suoi compagni, non ama perdere tempo inutilmente.

* Egli fa quello che ritiene giusto per la sua crescita interiore, senza mai stancarsi, invece si stanca molto fino ad ammalarsi quando fa delle cose che non ritiene giuste.

* Non tollera che si prendano decisioni per "lui "senza prima esserne informato.

* E' sempre aperto e disponibile alle nuove proposte e agli stimoli con buone finalità.

 * Ha una forza interiore che lo spinge a rendere note o pubbliche le sue opinioni e le sue idee (spinto da forze cosmiche)

* Capisce meglio i concetti spirituali che quelli materiali.

* Vive secondo principi umanitari e ideali nobili.

* Conosce i suoi doveri e aspetta impaziente di poter "crescere"

* Sa che l'energia spirituale è presente in tutte le creature, che tutto è in uno, e che noi siamo uniti l'uno con l'altro... "il vuoto non esiste" (fisica quantistica).

* Gli individui indaco o superdotati si ammalano spesso quando non realizzano la loro esistenza.

* Gli individui indaco o prodigi sono ben conosciuti da migliaia di anni, perciò il sistema di ordine mondiale premia gli opposti, cioè gli uomini robot, tramite organigrammi di merito basate sull'intelligenza   razionale superficiale.. Cioè individui ipoattivi che hanno una sinapsi neurale di 50 connessioni al secondo.... Cioè individui che leggono,imparano a memoria ed eseguono come dei robot....  (uomini robot senza sentimenti e umanità)
Raymond Bard Ricercatore scientifico libero e autonono senza padroni... oltre 20 anni di studi e ricerche.

Per info e/o dubbi... Scrivere nei commenti,  




15 marzo 2013

La Matrix Divina - Un campo intelligente di energia che unisce ogni cosa nell'universo

La Matrix Divina
Un ponte tra tempo, spazio, miracoli e credenze
Voto medio su 79 recensioni: Da non perdere
€ 18



Editore: Macro Edizioni
Data pubblicazione: Maggio 2007
Formato: Libro - Pag 304 - 13.5x20.5
Aggiornato in data 19 Febbraio 2013 - Questo volume, avente titolo La Matrix Divina, dell'autore Gregg Braden, appare nella categoria Libri Spiritualità, nello specifico approfondisce il tema Creare la propria realtà. Prodotto da Macro Edizioni e distribuito in data Maggio 2007, si trova in stato di "Disponibilità: Immediata". Questo libro costa € 15,30.
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Descrizione di La Matrix Divina

Recenti scoperte scientifiche mostrano che la Matrix Divina opera in una modalità del tutto simile ad un Computer Cosmico Cosciente che codifica le nostre credenze e le nostre emozioni per costruire la realtà.

Ma cos'è la Matrix Divina? E' un campo intelligente di energia che unisce ogni cosa nell'universo. Da questa interazione dipendono il nostro successo, la pace, le guarigioni, l'abbondanza materiale.

La tecniche che descrivono questo processo sono parte del Grande Segreto, che si è perduto ormai 1700 anni fa e che Gregg Braden riporta alla luce in questo libro. La Matrix Divina è capace di scuotere fortemente il pensiero comune, riuscendo a fondere la scoperta scientifica di queste tecniche con la saggezza spirituale che ci insegna ad usarle nella vita di tutti i giorni.

Attraverso un’esposizione scientifica facile da comprendere e resoconti di vita vissuta, Gregg Braden condivide con tutti noi il miracolo della guarigione e della pace che lui stesso ha sperimentato. Tramite l’utilizzo di chiavi per la creazione cosciente, ci mostra come tradurre i desideri del nostro cuore in realtà,
offrendoci le istruzioni per far avvenire cose prodigiose nella nostra vita.

Non siamo limitati dalle leggi della fisica, così come oggi le conosciamo, né dalle leggi della biologia. Il DNA della vita è un codice che può essere trasformato!
Le implicazioni di queste scoperte sono vaste, profonde e appassionanti. Esse dimostrano al di là di ogni ragionevole dubbio che siamo in grado di cambiare il corso della nostra vita, del nostro mondo e della realtà.
Le vostre recensioni su "La Matrix Divina"
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liliana

questo autore riesce ad unire spirituale e scientifico in maniera molto saggia, esattamente come dovrebbe essere. il passo successivo per l'umanità è proprio quelli di unire scienza e spiritualità, e l'idea di aver avuto la fortuna di comprendere un libro del genere mi rallegra molto. Se siete a digiuno di fisica quantistica non allarmatevi! In questo libro è tutto spiegato bene... E mi fa anche piacere il fatto che si cerchi di dare più enfasi alle emozioni piuttosto che alla ragione, che tante volte ci porta dalla parte sbagliata. L'intuito è sacrosanto. le emozioni pure. Sulle tecniche di guarigione descritte dal libro voglio approfondire..! :)

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daniela

"L'immaginazione crea la relatà.. L'uomo è tutta immaginazione" ancora una volta Neville ci lascia sbalorditi per come il semplice susseguirsi della vita accada, giorno dopo giorno. Le recenti scoperte sulla fisica quantistica, le meno recenti scoperte sulla gravità, le emozioni che modificano geneticamente il nostro organisimo, i ricordi, le cellule che trattengono tutta la memoria, ebbene immaginare che tutto questo sia contenuto da un involucro protettivo miracoloso e miracolante non può non affascinare. Questa rete, matrice di ogni dubbio, di ogni scoperta, di qualsiasi sorriso, e responsabile perfino dei mutamenti climatici, è la Matrix DIvina, che Gregg Braden dice esseere "un ponte tra tempo, spazio, miracoli e credenze". Per chi ha bisogno di calcoli e numeri la prima parte è completa perfino del più grande esperimento fallito della storia. E a chi invece piace sognare, bè, non c'è che da addormentarsi per qualche sera con il libro tra le mani sognando proprio di sentirla, di farne parte, della Matrix

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Daniele

splendido libro,lo si apprezza molto acquistando anche il dvd,però prima di guardare il dvd leggete il libro :)

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Fabiola

Gregg Braden. ho avuto modo e la Grande fortuna di conoscerlo casualmente anni fà. Ed grazie anche a lui, grazie al suo sapere illuminante, sapere antico e genuino riscoperto da cui occorre attingere per un domani di luce, che è iniziato un percorso di consapevolezza e gioia!!! Lo consiglio di cuore la vostra vita cambierà!!!

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Domenico

Ho avuto modo di leggere questo libro un paio di anni fa. Avevo appena letto "The secret" che ad esser sincero non mi aveva convinto granchè, essendo un tipo di esperienza lontana dalle mie abitudini. La Matrix Divina mi è stato regalato e con grande sorpresa ho scoperto che l'approccio era molto diverso, molto meno spirituale di quanto si possa pensare e tendente allo scientifico, per quanto possibile. Un approccio che ha suscitato maggiormente il mio interesse, una campana diversa dal solito. Vale la pena leggerlo.

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emanuele

Braden come sempre, offre un ulteriore strumento prezioso per aprire la mente il cuore e l'anima delle persone.. Consigliatissimo

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Fabiano

lo dice il titolo... divino...

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Corrado

Ottimo punto di vista sulla realtà.Consigliato.

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dana

Si legge veramente in una continua meraviglia... La scienza viene ad "aiutare" la mistica, spiegando con un linguaggio semplice il paradosso,quello che la mente a coperto sotto tutte le parole, volendo definire l'ovvio: qualcosa che non può essere visto, conosciuto,poiché vive in ogni momento,in ogni forma, la vita stessa! E la vita stessa è stata negata in tutte le religioni (se si nega una parte del tutto si nega il tutto stesso!), dunque la scienza si accompagna alla mistica e la mistica è stato la base per la scienza, non la religione che si è opposta sempre alla scienza...Da questo punto di vista, Braden è un mistico-scienziato o un scienziato-mistico, che ti aiuta a capire un segreto dimenticato:non ci sono limite, ne tempo, ne spazio!Bellissimo davvero!

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Deborah

Trovo che Gregg Braden sia riuscito a trovare il giusto approccio in questo libro che vuole provare a spiegare (soprattutto scientificamente) che esiste qualcosa di più oltre quello che possiamo vedere e toccare, se solo riusciamo ad ascoltare veramente il nostro cuore!

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sergio

Libro interessantissimo ed estremamente chiaro nel collegare le ultime scoperte della fisica quantistica alle antiche leggi spirituali. Lo consiglio vivamente.

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francesca

Bello,interessante..si arriva velocemente all'ultima pagina.consigliato.

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gisella

E' un libro molto bello, come sempre sono i libri di questo autore, in quanto ti parla della meccanica quantistica in modo semplice e sereno in modo che chiunque sia interessato all'argomento lo possa comprendere. E come sempre tutto cio' che è legato alla meccanica quantistica è ....legato alla nostra quotidianita'. Lo consiglio vivamente Gisella

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Elena

Uno dei più bei libri che abbia mai letto!! Lo consiglio a tutti!!

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stefania

Un libro che dà speranza e forza ad ognuno di noi, al nostro futuro su questa terra. Grazie

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VERONICA

Ottimo libro, ho compreso in maniera semplice i concetti della fisica quantistica e molto interessanti gli esperimenti riportati. Da leggere con attenzione e concentrazione, altrimenti alcuni concetti non mi sono sembrati subito chiari.

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Andrea

Ottimo testo per iniziare ad ampliare le nostre conoscenze!!! consigliato!!!

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Angela

Bellissimo, leggetelo perchè scalda il cuore e apre la mente, lo consiglio a tutti

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Lorenza

Testo illuminante, semplice la lettura profondamente nuovo il contenuto.

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Giovanna

ho trovato le risposte che cercavo...

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08 marzo 2013

i bambini indaco nascosti tra noi - Raymond Bard


La definizione "Indaco" è stata usata per la prima volta da Nancy Ann Tappe,  che nel 1982 scrisse un libro sull'argomento (Capire la vostra vita attraverso il Colore).  Nancy, scrittrice, sensitiva e terapeuta, è in grado di vedere quelli che lei chiama "i colori della vita"  ed ha un metodo personalissimo per "leggere" questi colori. Alla fine degli anni settanta, Nancy incominciò a notare una trasformazione nei colori vitali, con alcuni colori, come il fucsia o il rosso cremisi,  che tendevano ad affievolirsi o a scomparire. Tuttavia la sua ricerca iniziò soltanto negli anni ottanta, quando  alcuni genitori,  preoccupati per il comportamento anomalo, "fuori dagli schemi" dei loro bambini, si rivolsero a lei per esseri aiutati.  Con sorpresa Nancy si accorse che il colore vitale di tutti questi bambini  tendeva all'azzurro violaceo. Di qui la definizione "Bambini Indaco".
"...Un Bambino Indaco è una  creatura che possiede attributi psicologici insoliti e particolari e che ha un modello comportamentale diverso da quelli a cui siamo abituati.  Di conseguenza, molto spesso i genitori di questi bambini si trovano spiazzati ed impreparati nel difficile compito di educare i loro figli. Ignorare questi nuovi modelli significa creare squilibrio e frustrazione nella mente di questi preziosi bambini. Ci sono diversi tipi di bambini Indaco, ma per ora ci limiteremo a darvi un elenco delle loro principali caratteristiche con i più comuni modelli comportamentali.
 - Vengono al mondo con un senso di regalità (e spesso agiscono con regalità)
 - Pensano di "meritarsi di essere qui" e sono sorpresi quando gli altri non condividono questo loro punto di vista.
 - Non hanno problemi di autostima. Spesso essi dicono ai loro genitori "chi sono".
- Hanno difficoltà ad accettare  l'autorità (soprattutto quando è imposta ed immotivata).
 -  Si rifiutano di fare alcune cose. Per esempio non amano aspettare in coda.
 - Si sentono frustrati dai metodi  tradizionali che non richiedano l'impiego della loro creatività.
- Spesso, sia a casa sia a scuola, trovano la soluzione più logica per fare le cose, il chè può farli apparire anticonformisti e ribelli.
- Sembrano asociali a meno che non si trovino con i loro. simili.  Se non ci sono bambini con la loro stessa consapevolezza, si sentono incompresi e  tendono a chiudersi in se stessi. L'ambiente scolastico  è spesso estremamente difficile per loro.
-  Non rispondono a discipline basate sul senso di colpa.
-  Non si sentono in imbarazzo a parlare delle loro necessità..... " 
E' importante rendersi conto che questi  bambini possiedono un' estrema sensibilità, sono molto intuitivi e sono in grado di sentire che cosa c'è nella nostra mente e nel nostro cuore. Vengono sul Pianeta Terra per aiutare l'umanità a progredire verso il bene supremo, per farci capire che non esistono diversità o differenze e che tutti noi facciamo parte del grande IO SONO. Per far ciò, richiedono da tutti noi comprensione e tolleranza, amore incondizionato, apertura, integrità morale e sincerità. La sfida che i genitori devono affrontare è imparare a considerarli bambini "normali" e a trattarli come tali. E' importante saper riconoscere i l loro valore, apprezzare le loro doti, imparare a valorizzarle, ma nello stesso tempo permettere loro di vivere la loro infanzia come qualunque altro bambino. Discriminarli o trattarli come "diversi" può rendere la vita complicata sia per loro sia per i genitori o per gli insegnanti e può avere gravi conseguenze sullo sviluppo armonioso della loro personalità.
All'inizio degli anni ottanta, quando i primi  Indaco incominciarono ad arrivare,  nessuno sospettava che si trattasse di una  nuova generazione di bambini. Essi sembravano avere attributi psicologi ed atteggiamenti  molto  diversi da quelli a cui eravamo abituati. Spesso erano bambini iperattivi, disattenti, ribelli ad ogni forma di disciplina imposta,  e  si pensava che le difficoltà che si incontravano nell'educarli  fossero da imputarsi  alla società, alla mutata struttura familiare, allo sviluppo tecnologico, alla violenza esaltata nei programmi televisivi, all'aumentato benessere, ecc... Negli Stati Uniti questo ha portato  i genitori a richiedere l'aiuto di psicoterapeuti, che sempre più spesso "tenevano tranquilli" questi bambini con psicofarmaci. Questa tendenza allarmante è andata aumentando nel tempo, in maniera esponenziale,  e sta prendendo piede anche in Europa (è di poche settimane fa un trafiletto apparso su un settimanale a tiratura nazionale che parlava  della facilità con cui  bambini particolarmente irrequieti vengono trattati con psicofarmaci). Non si conoscono le conseguenze a lungo termine di questo abuso di "droghe legalizzate" ma la violenza tra i giovani è un fenomeno preoccupante, per cui viene spontaneo chiedersi se  esista una correlazione. 
Le principali sfide che i Bambini Indaco dovranno affrontare sono soprattutto legate alle loro relazioni con gli altri.  Essi hanno bisogno di molta attenzione e considerazione e soffrono se la loro visione della vita, basata essenzialmente sull'amore,  viene fraintesa o, peggio ancora, ridicolizzata. Alcuni di loro possono pertanto avere problemi a relazionarsi con bambini "normali" o con adulti ancorati alle vecchie metodologie. Può così accadere  che questi bambini, provvisti di una grande immaginazione, di grandi facoltà intellettive, di una forte mentalità tecnologica e di elevate doti morali, ma iperattivi ed incapaci di usare il pensiero lineare a cui siamo abituati, vengano etichettati come affetti da "disordine da deficit di attenzione" e vengano di conseguenza trattati con psicofarmaci per aiutarli a rientrare nella "normalità". Tutto questo  può avere un forte impatto sulla loro personalità, diminuire la fiducia nelle loro capacità e portarli a scollegarsi  dalla loro parte divina. 
A questo punto della nostra evoluzione, dobbiamo comprendere l'importanza del ruolo che questi  preziosi bambini, arrivati tra noi con un bagaglio di grande consapevolezza, si sono assunti. Se sapremo riconoscere il loro valore, capirli ed apprezzare  le loro doti intellettuali e morali,  se non instilleremo in loro il senso di colpa e la paura, da cui sono totalmente esenti,  se li aiuteremo a  seguire la loro passione, essi saranno i nostri migliori maestri,  ci insegneranno a guardarci dentro ed a scoprire quelle verità interiori che per troppo tempo non abbiamo saputo o voluto riconoscere.   Apriamo dunque il nostro cuore ed il nostro Spirito ed accettiamo i preziosi doni che queste creature meravigliose, con amore infinito, ci offrono.

28 settembre 2012

L'ACQUA CHE BEVIAMO LA POSSIAMO MAGNETIZZARE?


L'ACQUA MAGNETIZZATA


Le proprietà curative e rivitalizzanti dell'acqua magnetizzata potrebbero essere legate alla sua "memoria". L'acqua fresca, pura, proveniente da un torrente di montagna, è piena di vitalità, specialmente se questa ha percorso un tratto di rocce vulcaniche, che sono altamente paramagnetiche. Il passaggio attraverso il suolo contaminato, svariati chilometri di tubazioni di ferro e plastica, e il trattamento con prodotti chimici, ad esempio il cloro, le fanno perdere vitalità. Così l'acqua che arriva nelle nostre case risulta senza vita dal punto di vista energetico. Fortunatamente recenti ricerche hanno dimostrato che è possibile recuperare in buona parte lo stato originale dell'acqua attraverso la magnetizzazione.
L'acqua può essere rimagnetizzata facendola scorrere in tubazioni dotate di elettromagneti permanenti, oppure si può ottenere un effetto simile ponendola in una caraffa che viene esposta su un magnete per tutta la notte. I magneti devono essere attentamente studiati per corrispondere al ritmo di scorrimento dell'acqua, e dovrebbero essere sempre posti il più vicino possibile allo sbocco, dopo altri filtri e sistemi di depurazione. Nella magnetizzazione stazionaria notturna è importante assicurarsi che la polarizzazione del magnete utilizzato sia NEG. oppure, meno frequentemente, bipolare.
Dosaggio:
Negli adulti è importante iniziare con la somministrazione di 30ml di acqua tre volte al giorno. Se non si verificano effetti collaterali, dovuti al drenaggio epatico, linfatico e renale, si passa ad almeno 200/300ml tre volte al giorno.
Nei bambini è opportuno iniziare con la somministrazione di due cucchiai 3-4 volte al giorno. Importante che né i recipienti né l'utensile utilizzato siano di metallo, altrimenti si corre il rischio di scaricare in parte le "informazioni magnetiche" incorporate nell'acqua.
Acqua magnetizzata con campo negativo:
- Allieva il dolore
- Riduce l'edema intracellulare
- Favorisce il riposo e il sonno
- Migliora le prestazioni sportive
- Combatte e controlla le infezioni
- Aumenta l'alcalinita tissutale
- Aumenta il numero di ioni negativi e aumenta la presenza di ossigeno nelle cellule
- Aumenta e rinforza concentrazione e attività mentale
Acqua magnetizzata con campo positivo:
- Aumenta il numero di ioni positivi e diminuisce l'ossigeno nelle cellule
- Tende ad aumentare i dolori nei disturbi cronici
- Tende ad aumentare l'edema intracellulare
- Agisce come stimolante in genere
- Può favorire l'insorgenza d'infezioni. favorisce lo sviluppo di batteri
- Può portare un'iperattività mentale e diminuire i livelli di stress
- Agisce aumentando l'alcalinità
- Può aumentare la depressione
- Può essere utile nella cura delle contusioni o infiammazioni dei tessuti molli non associati a episodi di infiammazione grave o ferita aperta
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Indicazioni e modo d'impiego:
L'acqua magnetizzata utilizzata in terapia può agire da sola, ma associata ad altri trattamenti, ha effetto sinergico. In quanto metodo naturale, può essere combinata con tutte le medicine cosiddette "dolci". L'acqua magnetizzata presenta molteplici qualità: diuretica, leggera, mineralizzata, potere depurativo.
Fegato e Cistifellea:
Azione sul fegato e sulla vescica biliare: si nota una rapida riduzione del fegato
. la regione vescicolare diventa elastica e indolore e si può notare l'evacuazione di piccoli calcoli biliari nelle feci. I calcoli scompaiono nel giro di due o tre mesi: solo i calcoli urici resistono al trattamento. Reni:
L'aumento della produzione di urine influisce sia sul loro volume sia sui residui organici o minerali. Anche i calcoli renali vengono disciolti con relativa rapidità a seconda della loro dimensione.
 Metabolismi:
Questa indicazione è messa in evidenza dagli esami effettuati prima e dopo la cura di acqua magnetizzata. In tali casi si è constatato il ritorno a livelli normali del tasso di colesterolo e di urea.
 Pelle:
Si ha un regresso nelle dermatosi ad indicare una disintossicazione dell'organismo ed una migliore eliminazione delle sostanze naturali.
 Apparato digerente:Si osserva un aumento di movimenti peristaltici dell'intestino. Nei disturbi digestivi (nausea, vomito, flatulenza, costipazione, ecc) si ottengono notevoli risultati. Sistema ormonale:
Questa azione è constatata sul tono e sull'elasticità del sistema neurosimpatico a livello dei polmoni e dello stomaco, come pure una regolarizzazione progressiva e permanente della pressione arteriosa e un effetto sulle variazioni del sistema ormonale.
 Liquidi interstiziali (sangue e linfa):L'azione diuretica dell'acqua magnetizzata è la causa principale della riduzione degli edemi esterni e interni.
Il ristabilimento dovuto all'acqua rappresenta l'equivalente di una depurazione generale dell'organismo che diventa così più resistente alle insidie future e più ricettivo nei confronti delle altre terapie dolci, quali l'omeopatia.
Posologia:
L'assunzione quotidiana dai due-tre litri
 di acqua magnetizzata disintegra in otto settimane i calcoli renali e biliari.
Nelle ritenzioni urinarie, occorre bere dai 50-100 ml di acqua ogni mezzora.

Tratto da:http://salutebemestar.blogspot.it/2012/03/magnetismo-e-salute.html

Salute malattia e magnetismo


MAGNETISMO E SALUTE

 Cosa è il Biomagnetismo?

Un magnete naturale è composto sia da lava proveniente dall'interno della Terra, sia dall'azoto contenuto nell'atmosfera.
Questo straordinario amalgama racchiude in sè sia le caratteristiche del nostro pianeta, lui stesso un magnete naturale, sia le forze cosmiche,
e rappresenta quindi una sintesi fra terra e cielo.

Il fenomeno ha origini antichissime. Venne riconosciuto ed utilizzato con una valenza limitata e di carattere psicologico addirittura da Ippocrate e dagli antichi Egizi.

Centinaia di anni dopo, Paracelso, il più famoso medico della sua epoca (1493-1541) dedicò moltissimi studi relativamente all'applicazione terapeutica dell'energia magnetica.
Egli è stato probabilmente il primo a dare importanza al concetto di polarità e a sfruttare, a seconda delle esigenze, il polo positivo e quello negativo.
Paracelso disse, convinto assertore di questo antichissimo strumento di guarigione naturale: “...il magnete attira a sé tutti i succhi corporei dell'uomo
che sono in disordine.
Chi utilizza il magnete si renderà conto che senza di esso non può fare nulla per combattere molte malattie. Per chi si occupa di medicina è uno strumento unico
ed insostituibile.
Il magnete è il sovrano di tutti i segreti della vita.”

Nel XX secolo il russo Danielewski e anni dopo D'Arsonval e Lakowski studiarono il fenomeno della magnetoterapia a partire da uso terapeutico dei campi elettromagnetici,
ma è nel dopo guerra che studiosi giapponesi e americani diedero un sensibile contributo allo studio delle sue proprietà.


Campi elettrici, magnetismo e malattia 



"Quando una cosa è nuova, si dice che non è vera.
Quando la sua verità è evidente si dice allora che non è importante.
Quando la sua importanza viene dimostrata si dice che non si era scoperto nulla di nuovo".


Un'antenna con i piedi sulla terra e le mani in alto, a captare le onde emesse dallo spazio e dalla terra. L'uomo è stato tutto questo per millenni, ma le rivoluzionarie scoperte di questo secolo in campo elettromagnetico hanno provocato profondi squilibri che incidono ogni giorno sulla sua salute. Televisione, cellulare, computer, radio, forno a micro-onde, elettrodomestici, impianti di alta tensione situati in mezzo alle case sono solo alcuni degli ormai 'indispensabili' compagni della nostra vita. E la salute?

Tratto:http://salutebemestar.blogspot.it/2012/03/magnetismo-e-salute.html

06 giugno 2012

MATERIA LUCE ENERGIA VIBRAZIONI-FISICA QUANTISTICA- Raymond Bard

MATERIA LUCE ENERGIA VIBRAZIONI


La materia è energia. E’ stato ampiamente dimostrato dalla fisica quantistica che ogni essere emana una vibrazione misurabile che influenza ciò che lo circonda. Anche lo spazio, una volta erroneamente definito come “vuoto”, è ricco di particelle .( etere biofotoni energia ) Questa sezione è dedicata alla biofisica  o fisica della vita con riferimento alla bioenergetica ed alla biorisonanza applicata allo studio degli effetti sull’ uomo e sulla sua salute.

La materia è costituita da atomi che sono soggetti a quattro forze: elettromagnetica, gravitazionale, nucleare debole e nucleare forte.
Gli scienziati sono anche riusciti a spiegare il meccanismo dello stato della materia.
  
 Tutta la materia può, infatti, avere diverse forme: solida, liquida, gassosa in base alla temperatura, cioè all'energia.
Ad esempio l'acqua può presentarsi ghiacciata, oppure liquida o trasformarsi in vapore acqueo.
Gli astronomi dicono che la maggior parte dell'energia è fornita dalle stelle.
L'energia si forma all'interno delle stelle, dove avvengono le reazioni nucleari che producono atomi più pesanti: la materia come noi la conosciamo. 
L'energia è contenuta nell'universo, e non si può distruggere, quindi è indistruttibile, ma si trasforma come la materia. La materia e l'energia sono molto legate tra loro.
 
Quando si è creato l'universo, cioè il Big Bang, accaduto più di tredici miliardi di anni fa, nacquero l'energia e la materia.
La materia si trasformò sviluppando, nella sua trasformazione, una gran quantità di energia.


Andiamo a capire quest’affermazione. Il tempo è stato creato dall’uomo per orientarsi nel suo mondo che ancora tenta di capire. Ha inventato gli orologi: quello solare, poi la clessidra con la sabbia, fino a quelli attuali al quarzo e al cesio. Le specie viventi e l’universo conosciuto come le stelle, i pianeti e il mondo terrestre hanno un tempo, lo datano con il deteriorarsi delle cose terrrene. I nostri orologi si basano sull’osservazione del Sole, che tutti i giorni vediamo sorgere e tramontare. Definiamo l’anno solare in base alla rotazione del pianeta Terra intorno al Sole, che pur si muove all’interno della sua galassia. L’universo è immenso e recentemente la fisica ufficiale ha ammesso l’esistenza di un’energia oscura accanto alla materia oscura. Attualmente, conosciamo solamente un 10% dell’energia dell’universo, mentre la parte oscura non è stata studiata.
Cos’è la luce? I raggi luminosi provengono dalle stelle che differiscono dai pianeti perché questi ultimi non sono caldi, non emettono luce propria, possono solo rifletterla, come la luna.
Osserviamo le fasi lunari: come luna piena, quando la luna appare tutta illuminata come una sfera, luna nuova quando è completamente buia e non appare, luna crescente quando comincia a riflettere i raggi solari.
La luce è eterna. In fisica la luce è considerata una radiazione elettromagnetica che nel suo comportamento corpuscolare, ossia come particella, rappresenta la particella fotone, che è senza massa appunto perché rappresenta la luce. Ogni radiazione che conosciamo può comportarsi come una particella. Quella della luce, ossia i fotoni, sono particelle senza massa che viaggiano alla velocità della luce. Sono quindi relativistiche, seguono la relatività di Einstein. La velocità della luce è il limite che Einstein ha dato per le velocità: in un secondo i fotoni percorrono 300 km. Dalle nostre osservazioni vediamo arrivare la luce di una stella che non si trova più nella posizione da dove la stiamo osservando.
L’eternità. Possiamo definire eterno o averne percezione, quando entriamo in una meditazione profonda e cominciamo a non percepire più il nostro corpo e sentire o sembra di sentire che “non siamo più lì”. Si entra anche nei sogni in quest’altra dimensione, dove può capitare di sobbalzare dal letto perché eravamo in pericolo. Poi ci svegliamo e ricordiamo il sogno come un film. A volte capita in meditazione di perdere la percezione del tempo, di estraniarci completamente e cadere in uno stato di profonda pace senza tempo.
Einstein dice che alle velocità relativistiche, ossia prossime a quella della luce, avvengono dei fenomeni quali la dilatazione del tempo e la contrazione della lunghezza. Queste due grandezze fisiche sembrano far parte dello stesso oggetto fisico, le due facce della stessa moneta, come l’energia e la velocità. Alle velocità prossime a questo limite, il tempo dello stesso fenomeno, come la vita di una particella, si dilata se osservata in due sistemi di riferimento diversi. Per esempio, la vita di un muove a riposo ossia nel sistema di riferimento ancorato con la particella, e dura qualche microsecondo. Nel laboratorio del Gran Sasso si osservano muoni durare qualche millisecondo dopo aver attraversato i 50 km di atmosfera terrestre e la roccia. Il tempo è relativo, dipende dall’osservatore, da dove questi si trova osservando lo stesso fenomeno. Il muone decade in un’altra particella ossia la sua vita media varia a seconda della velocità con cui si muove l’osservatore che sta misurando in relazione alla velocità alla quale avviene il fenomeno. In realtà nulla scompare, semplicemente si trasforma. Tutto si trasforma, tutte le particelle e cose materiali, ma anche la luce si trasforma quando si comporta come particella, quando interagisce con altre particelle, dando origine e diventando elettroni.
Da questo i famosi pannelli solari il cui principio di funzionamento era già noto ai tempi di Leonardo.
La contrazione delle lunghezze è il risultato dell’effetto relativistico su una sbarra quando questa viene osservata in contesti diversi, per esempio da fermi con in mano la sbarra, ossia a riposo, oppure su un eurostar, un treno veloce, per quanto ci è consentito oggi. La sbarra ci sembra più piccola. Con strumenti idonei potremmo dimostrare che la lunghezza si è contratta. Più raggiungiamo velocità prossime a quella della luce, più i fenomeni relativistici sono osservabili.
Le equazioni relativistiche di Einstein portano alle seguenti formule per la dilatazione del tempo e la contrazione della lunghezza. Conoscendo che g=Ö1-ß2, dove ß=v/c, quando la velocità tende al limite c, ß da 0 arriva a 1, g varia da 1 a 0:
Δl=gl                     Δt=t/g
Δl è la contrazione della sbarra di lunghezza l, mentre Δt calcola la dilatazione della vita media t di una particella o fenomeno, infine g è il fattore relativistico. La sbarra si può contrarre ed il tempo si può dilatare. Lo spazio può scomparire al limite delle velocità, difatti il fotone non ha massa. Il tempo invece si dilata fino ad arrivare ad infinito ¥ perché ricordiamo una costante divisa per un numero piccolo minore di 1in realtà cresce, aumenta, per esempio 2 x 0,5 =1, quando il numero tende ad un infinitesimo, 0,000000001 in realtà aumenta fino ad arrivare ad un numero enorme che si indica con ¥. Quindi il tempo può dilatarsi fino all’infinito che potremmo definire come eternità dove lo spazio potrebbe scomparire, la materia si è trasformata tutta completamente in energia e luce senza tempo.
Quella sensazione di pace, silenzio, amore e beatitudine, dove si perdono le percezioni di spazio, tempo e corpo, potrebbe essere una sensazione di eternità e luce che si può chiamare con tanti nomi diversi: energia, Dio, anima suprema, intelligenza divina, scintilla. Possiamo definirla un’altra dimensione che ci appartiene perché nel sonno spesso ci andiamo senza ricordarlo, senza esserne coscienti. Potrebbe essere la stessa dimensione della meditazione. L’abitudine di meditare può essere l’esplorazione di questo mondo ancora oggi così inesplorato.

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