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22 dicembre 2013

YIN -YANG E PSICHE -LA MENTE UMANA FRONTIERA TRA REALTÀ E FANTASIA, TRA IL MONDO DELLA MATERIA E QUELLO DELLO SPIRITO.


TRATTO DAL BLOG :YIN 陰 - YANG 陽 UNIVERSALE: YIN-YANG E PSICHE:
NATURA E PSICHE


YIN-YANG E PSICHE


NATURA E PSICHE
le nostre caratteristiche psichiche hanno delle profonde radici con l'ambiente in cui siamo cresciuti, come una pianta che assorbe dal terreno i minerale che vi soggiacciono. Tutto influisce in noi, ma sta poi a noi stessi con la consapevolezza orientare queste forze.
Importante guardare la natura, le stagioni, le nostre emozioni e sottoporle ad una tavella in cui possiamo vedere a cosa corrispondono i movimenti del Yin - Yang in quel terminato momento. 
Se volete conoscere una persona fino infondo non potete fare a meno di conoscere il luogo dove è nato e cresciuto.

LA MENTE UMANA FRONTIERA TRA REALTÀ E FANTASIA, TRA IL MONDO DELLA MATERIA E QUELLO DELLO SPIRITO. 
La mente è l'incontro dell'energia dello spirito con quella del fisico, è il modo in cui le potenze dell’anima (intelletto e volontà) decodificano ed assimilano le energie. Il cuore nostro funziona come un campo MAGNETICO: se lo carichi solo di negatività la mente magnetizza solo forze negative e si diventa duri, insensibili, indifferente, immorali, ecc … ma se lo carichi soltanto con energia positiva la mente diventa molle, quindi sei una persona delicatissima, ipersensibile e permalosa, debole, timida e rigida. Dovete caricarvi alla pari, un po’ di dolce e un po’ di amaro … NON RINUNCIATE MAI A NESSUNO DI QUESTI ELEMENTI. Non esiste giusto o sbagliato, esiste il diverso; non esiste il giudizio assoluto, esiste l'opinione. Non prendiamocela se qualcuno la vede differentemente da noi, se te la prendi non sei sicuro di quello che pensi e cerchi nell'approvazione dell‘altro la tua sicurezza. Se siamo realmente sicuri di ciò che pensiamo, non abbiamo alcun bisogno di imporlo agli altri come se fosse verità assoluta. Chi impone, è tutto tranne che sicuro della propria verità...



YIN INCONSCIO (CUORE DA BAMBINO)
YANG CONSAPEVOLE (CERVELLO DI ADULTO)
Il Yang è l'apparenza esterna della realtà creata dal nostro guardo percependo al di fuori consapevolmente i fenomeni esterni ;
Il Yin è l'apparente realtà interna creata dalla consapevolmente analizzi ed intuizione personale all'interno di se stessi.
Se adeguatamente studiata questa doppia visione trova equilibrio, senza dover proiettare le nostre ombre nella realtà di luce esteriore e viceversa, liberandoci della falsità dei condizionamenti.
Insieme, rappresentano la misura della realtà inconscia , che può essere meglio percepita attraverso il mito e la lettura degli archetipi in confronto con l'inconscio collettivo comune a tutti gli esseri umani (per ciò vi rimando al nostro album mitologia ed archetipi). Il simbolismo mitologico da solo trascende tutti i concetti e ci introduce in una visione intuitiva comune.
 









Si tratta di una facoltà al di sopra della logica, una facoltà per la quale il simbolo, il mito, il paradosso, l'enigma, il lato artistico e romantico di una data situazione, sono pane quotidiano, è un aspetto femminile, per questo il sacro è femmineo. La seconda facoltà, Binà, risiede a sinistra, e costituisce la capacità di afferrare il lampo di Chokhmà e di dargli forma e concretezza, spiegandolo ed analizzandolo secondo concetti logici. Grazie a Binà, le rivelazioni di Chokhmà vengono assimilate dall'intelletto, trasmesse e comunicate, trasformate in progetti pratici e concreti. Binà è raziocinio, linguaggio, rigorosità e senso pratico, è la rudezza maschile. Per quanto il Creatore ci abbia fatto in modo tale da poter usarle entrambe, ogni essere umano è più incline ad utilizzare una o l'altra delle due facoltà descritte. Inoltre, l'intera società moderna occidentale ha una spiccata preferenza per le funzioni tipiche dell'emisfero sinistro che si polarizza di più sulla materia, mentre quelle destre hanno uno spiccato gusto per lo Spirito. Dovete sviluppare tutti e due gli emisferi e poi collegarli tramite un PONTE: l'unione tra cielo e terra, corpo ed anima, materia e spirito, realtà e fantasia... La consapevolezza che vi risiede ha il compito di mostrare come i loro due modi di percepire il mondo non siano affatto contradditorio e mutuamente esclusivi, ma complementari e reciprocamente necessari. L'organo capace di collegare questi due emisferi è il terz'occhio, l'Illuminazione, è quella potenza dell'anima grazie alla quale è possibile unificare pensiero ed emozione, cuore e cervello. Chi divide questi due emisferi è il DIAVOLO (separatore, divisore, colui che crea conflitto), chi li unisce è l'angelo dell'amore, ciò che noi chiamiamo DIO (l'integrità, il Tutto).


28 marzo 2013

L’obesità influenza i meccanismi ormonali e il metabolismo cellulare e per questo motivo si diventa infertili



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botero_adamo_ed_evaL'obesità può essere causa di infertilità, anche tra le persone che ricorrono alla fecondazione in vitro (IVF). Sulla rivista Human Reproduction è stato pubblicato dalla Commissione ESHRE "sulla Legge e sull’Etica" un dibattito che esamina il ruolo dell’obesità sia nei concepimenti naturali, che nella fecondazione assistita, e il loro impatto sulla progressione della gravidanza e sulla salute del nascituro.
L’obesità influenza i meccanismi ormonali e il metabolismo cellulare e per questo motivo può ridurre il potenziale riproduttivo. L’eccesso di peso porta, in primo luogo, ad una bassa frequenza di ovulazione e riduce le probabilità di concepimento. Per quanto riguarda l’uomo sono stati effettuati meno studi, però è chiaro che l’obesità porta anche in questo caso degli scompensi ormonali.
Nell’ambito della fecondazione in vitro ci sono evidenze che mostrano come le donne in sovrappeso o obese, che necessitano di una più alta dose di gonadotropine, hanno una più bassa probabilità di gravidanza e un aumentato tasso di aborti spontanei. La perdita di peso, oltre che a migliorare la fertilità, è importante anche per limitare l’insorgenza di complicazioni durante la gravidanza (come il diabete gestazionale, disordini ipertensivi, etc), ma soprattutto per ridurre il rischio di anomalie congenite e sindromi metaboliche nel nascituro.
Per questo è necessario condurre sempre uno stile di vita adeguato: ridurre le calorie con diete prescritte dal medico e fare moderata attività fisica. L'obesità non solo mette a rischio il sistema cardio-circolatorio, ma può ridurre considerevolmente la propria fertilità.
Tratto:http://www.vitachenasce.org/vita-che-nasce-riproduzione/fertilita-obesi-sovrappeso-ivf.html
SCRITTO D A C.VALERI S.PAPPALARDO

03 marzo 2013

Tutti i segreti dello sbadigliare impossibile non saperlo


Tutti i segreti dello sbadigliare...  Impossibile non saperlo...


Parecchi studi recenti si sono avvalsi di tecniche di neuroimmagine per dimostrare che lo sbadiglio suscita una specifica attività neurale nelle aree direttamente coinvolte nella produzione della consapevolezza sociale e nella formazione di vissuti empatici. Una di queste aree è il precuneo, una minuscola struttura nascosta tra le pieghe del lobo parietale. Secondo i ricercatori dell’Institute of Neurology di Londra, il precuneo sembra svolgere un ruolo centrale nei processi riguardanti la coscienza, l’introspezione e il recupero mnestico. Il precuneo è inoltre stimolato dalla respirazione yoga, il che ci aiuta a comprendere perché diverse forme di meditazione contribuiscono a un aumento del senso di autoconsapevolezza. È oltretutto una delle aree più fortemente colpite dalle patologie legate all’invecchiamento e dai problemi da deficit dell’attenzione. È dunque possibile che sbadigliare deliberatamente possa rafforzare questa parte importante del nostro cervello.
È per queste ragioni che ritengo che lo sbadiglio dovrebbe essere integrato nei programmi di riduzione dello stress, nei training cognitivi e di rafforzamento della memoria, in psicoterapia e nelle pratiche spirituali contemplative. Inoltre, siccome il precuneo è stato recentemente associato con il sistema cerebrale dei neuroni-specchio (che ci permette di risuonare con le emozioni e i comportamenti altrui), sbadigliare potrebbe addirittura aiutarci a migliorare le nostre competenze sociali, la compassione e la comunicazione efficace con gli altri.
Perché insisto così tanto? Perché se vi chiedessi di interrompere immediatamente la lettura di questo articolo e di sbadigliare 10 volte per sperimentare questa favolosa tecnica, probabilmente non lo fareste. Anche ai seminari, dopo aver illustrato le prove schiaccianti dei suoi effetti positivi, quando chiedo ai partecipanti di sbadigliare, la metà non lo fa. È necessario insistere affinché sperimentino i suoi immediati effetti rilassanti. Nella nostra società sbadigliare è ritenuto un gesto sgarbato, idea ci viene trasmessa fin da piccoli.
Quando ero un giovane studente di medicina, sono stato “beccato” a sbadigliare dal mio professore, il quale mi ha rimproverato duramente. Disse che era inopportuno apparire stanco di fronte ai pazienti, anche se in realtà mi trovavo in un atrio, ben lontano dalla stanza del paziente. Effettivamente gli sbadigli aumentano quando siamo stanchi, e forse questo è un modo carino del cervello per dirci che abbiamo bisogno di un buon sonno ristoratore.
Allo stesso tempo, però, anche l’esposizione alla luce ci fa sbadigliare, il che suggerisce che è parte del processo di risveglio.
Sbadigliare non solo ci rilassa, ma ci conduce anche rapidamente verso uno stato di accentuata consapevolezza cognitiva. Gli studenti sbadigliano in classe non perché l’insegnante è noioso (anche se stare concentrati sul suo eloquio monotono vi farà certamente sbadigliare), ma perché libera i loro cervelli dalla sonnolenza, aiutandoli così a stare concentrati su concetti e idee importanti. Sbadigliare regola la coscienza e il senso di sé e aiuta a diventare più introspettivi. Ovviamente se vi capita di trovarvi intrappolati in un’aula con un insegnante apatico, noioso e monotono, qualche sbadiglio vi aiuterà a rimanere svegli.
Sbadigliare vi permetterà di rilassarvi e indurrà in voi uno stato di vigilanza più velocemente di qualunque tecnica di meditazione che io conosca, e, dal momento che è molto contagioso, è particolarmente facile da insegnare in contesti di gruppo. Una delle mie ex allieve utilizzava lo sbadiglio per riportare all’ordine il suo polemico consiglio di amministrazione in meno di 60 secondi. Perché? Perché sbadigliare aiuta le persone a sincronizzare il proprio comportamento con quello degli altri.
Lo sbadiglio, come meccanismo che favorisce la vigilanza, inizia entro le 20 settimane dal concepimento. Aiuta a regolare i ritmi circadiani dei neonati, il che conferma il coinvolgimento dello sbadiglio nella regolazione del ciclo sonno-veglia. Poiché i ritmi circadiani si sballano quando il normale ciclo sonno-veglia di una persona viene disturbato, sbadigliare potrebbe aiutare i festaioli nottambuli a resettare l’orologio interno del loro cervello. Sbadigliare potrebbe inoltre scongiurare gli effetti del jet-lag e attenuare il malessere causato dalle elevate altitudini.
Qual è dunque il meccanismo cerebrale che rende lo sbadiglio uno strumento essenziale? Oltre all’attivazione del precuneo, regola la temperatura e il metabolismo del cervello. È necessaria molta energia neurale per rimanere coscientemente vigili e man mano che saliamo nella scala evolutiva, i nostri cervelli diventano sempre meno efficienti da un punto di vista energetico. Lo sbadiglio si è evoluto probabilmente come un modo per calmare il cervello troppo attivo dei mammiferi, specialmente nelle aree frontali. Alcuni hanno addirittura sostenuto che si trattasse di una primitiva forma di empatia. La maggior parte dei vertebrati sbadiglia, ma è contagioso solamente per uomini, grandi primati, macachi e scimpanzé. In effetti è così contagioso per noi umani che basta leggere la parola per ritrovarsi a sbadigliare.
I cani sbadigliano prima dell’attacco, gli atleti olimpici sbadigliano prima della prestazione, i pesci sbadigliano prima di cambiare attività. Prove scientifiche dimostrano addirittura che sbadigliare aiuta i militari a svolgere i loro incarichi con maggiore accuratezza e facilità. Di fatto sbadigliare potrebbe essere uno dei meccanismi più importanti nei mammiferi per la regolazione dei comportamenti legati alla sopravvivenza. Se vogliamo dunque conservare un cervello in ottima salute, sbadigliare è essenziale. È vero che l’eccessivo sbadigliare può essere un segno di un sottostante disturbo neurologico (come emicrania, sclerosi multipla, ictus, o reazioni da farmaci). Tuttavia io e altri ricercatori sospettiamo che sbadigliare in questi casi possa essere un tentativo del cervello di eliminare i sintomi correggendo il funzionamento neurale.
Sono molti i neurotrasmettitori coinvolti nell’esperienza dello sbadiglio, inclusa la dopamina, che attiva la produzione di ossitocina nell’ipotalamo e nell’ippocampo, aree essenziali per il recupero mnestico, il controllo volontario e la regolazione della temperatura. Questi neurotrasmettitori regolano il piacere, il desiderio e i legami tra gli individui, quindi se volete migliorare la vostra intimità e le vostre relazioni con gli altri, sbadigliate con loro. Altri neurotrasmettitori e molecole coinvolti nello sbadiglio sono l’acetilcolina, il monossido di azoto, il glutammato, il GABA, la serotonina, l’ACTH (ormone adrenocorticotropo), l’MSH (ormone melanotropo), gli ormoni sessuali e gli oppioidi endogeni. Di fatto è molto difficile trovare un’altra attività che influenzi così positivamente tutte queste funzioni cerebrali.
Il mio consiglio è semplice. Sbadigliate ogni volta che potete: quando vi alzate, quando affrontate un difficile problema sul lavoro, quando vi preparate per andare a dormire, e ogni qualvolta vi sentiate arrabbiati, preoccupati o stressati. Sbadigliate prima di un discorso importante, prima di un esame, e anche mentre meditate o pregate, poiché intensificherà la vostra esperienza spirituale.
Sbadigliare volontariamente richiede un po’ di allenamento e disciplina per superare le inibizioni sociali inconsce, ma le persone spesso avanzano altre tre scuse per non sbadigliare: “Non mi va”, “Non mi sento stanco” e, la mia preferita, “Non sono capace”. Tutti sono capaci. Prima di ottenere uno sbadiglio profondo, dovrete farne sei o sette per finta. Provate subito e scoprirete che attorno al quinto falso sbadiglio, comincerà ad emergerne uno vero. Ma non fermatevi qui perché verso il decimo, dodicesimo, sentirete la forza di questo piccolo ma affascinante trucco. È possibile che i vostri occhi comincino a lacrimare e che il naso coli, ma vi sentirete totalmente presenti, incredibilmente rilassati e decisamente vigili. Niente male per qualcosa che possiamo fare in meno di un minuto. E se vi scoprirete incapaci di smettere di sbadigliare – ho visto persone sbadigliare per mezzora – vi renderete conto di quale importante squisitezza neurologica vi siate per lungo tempo negati.
Alcuni sostengono che sbadigliamo quando il nostro cervello ha bisogno di più azione.
Uno degli effetti più evidenti che uno sbadiglio ha su di noi è proprio di cercare di svegliarci.
Perché sbadigliamo quando siamo stanchi? È il nostro cervello che ravviva alcune sue aree che si sono un po’ rallentate per mancanza di sonno.
Le scansioni del cervello rivelano che un solo sbadiglio riesce ad attivare, a livello neurologico, l’area del cervello chiamata precuneus. E la corteccia cerebrale insieme al precuneus è adibita a gestire i ricordi di noi stessi e le percezioni che abbiamo di noi. Le due funzioni lavorano in armonia tra loro. Pertanto, l’attivazione del precuneus sembra serva anche per la memorizzazione dei ricordi che abbiamo accumulato nell’arco del giorno.
D’altronde, molti dei nostri sogni, come abbiamo visto qualche tempo fa, non sono altro che una riproduzione di tante attività che abbiamo compiuto durante la giornata.
Unendo tutto ciò all’aspettativa di dormire,  potrebbe benissimo essere un metodo adottato dal nostro cervello per preparare il corpo ad entrare in una fase di sonno.
Così ci spieghiamo perchè uno sbadiglio precorre l’esperienza del dormire.
Un’altra ipotesi sul significato di sbadigliare è che serva a rilassarci.
Se ci prendessimo il tempo, anche ora, di eseguire dieci sbadigli di fila, subito dopo, ci sentiremmo immediatamente meglio.
È per questo lo sbadiglio è contagioso?
Nessuno ha ancora dato una risposta scientifica ed attendibile al riguardo, ma, di fatto,  spesso anche solo sentire parlare di sbadigli ci induce a sbadigliare.
Una curiosità è che lo sbadiglio è solo contagioso tra gli esseri umani e le scimmie.
Si dice, poi, che sbadigliare ci serve per essere più vigili.
È un’affermazione indiscutibile quando lo sbadiglio è reale, dato che è un modo per ossigenare maggiormente il nostro cervello e, quindi, per  ravvivarlo.
Per alcuni, i due obiettivi dello sbadigliare, ossia di rilassarci e di ravvivare il cervello, non si escludono reciprocamente, ma anzi si compensano.
È stato osservato scientificamente che sbadigliando aumenta la nostra attenzione.
Tutti abbiamo notato che quando ci stiamo annoiando ci concediamo uno o due sbadigli. Questo per rimanere svegli, naturalmente, ma anche per focalizzarci di più sull’attività che stiamo svolgendo.
Altri ancora sostengono che sbadigliare sia un ottimo modo per meditare, dal momento che la meditazione, a sua volta, ci serve ad aumentare la nostra attenzione.
Lo sbadiglio regola la temperatura del cervello. Pertanto, se siamo delle teste calde (fisicamente parlando), una buona soluzione per stare meglio è di sbadigliare un paio di volte.
Ma sbadigliare può anche contribuire a facilitare il funzionamento stesso del nostro cervello.
Il corpo (come le macchine) brucia energia ed è più efficiente quando opera ad una temperatura leggermente più fredda rispetto all’ambiente circostante.
Uno sbadiglio, dando più ossigeno al cervello, può, dunque, rendere i nostri ragionamenti ed i nostri pensieri più rapidi e brillanti così da risparmiare tempo per altro.
L’ossitocina è una sostanza collegata agli sbadigli. Essa viene sintetizzata dalle donne nel periodo immediatamente precedente e durante il parto in quanto aiuta ad indurre il travaglio.
Così, se siamo incinta e vogliamo avere un parto naturale, possiamo scordarci medicinali o altre sostanze chimiche e sbadigliare un paio di volte durante il parto stesso.
Sbadigliare può anche aumentare o diminuire i nostri meccanismi di difesa.
Sempre l’ossitocina regola le nostre reazioni aggressive o di fuga. E, la socializzazione, come lo sbadigliare ci induce a produrre ossitocina. Ne consegue che le persone socievoli hanno meno probabilità di essere violente ed, invece, imparano a sintonizzarsi sugli altri. Sbadigliare può aiutarci anche in questo.
Poi è interessante proprio il fatto che, come abbiamo accennato prima, lo sbadiglio sia contagioso.
Quindi alcuni sostengono che i gruppi di sbadiglio possano essere un ottimo modo per iniziare una terapia di gruppo.
Un’altra proprietà dello sbadigliare è che può aiutarci a controllare le emozioni.
La dopamina serve al cervello per controllare i movimenti del corpo e la ghiandola pituitaria. Quest’ultima governa tutte le altre ghiandole ormonali nel corpo. Allora se ci sentiamo un po’ troppo in balia dei nostri ormoni, proviamo a sbadigliare, così ci calmiamo.
Ed, ancora, tenendo presente il potere di comunicazione non verbale dello sbadiglio non possiamo trascurarne alcuni effetti collaterali.
Per esempio possiamo usarlo per fermare o per disinnescare una discussione.
Sbadigliare può anche aumentare la sensazione di vicinanza, in modo che possiamo dire con certezza che le coppie che sbadigliano insieme, sono più sintonizzate.
Da ultimo, sbadigliare aumenta le nostre esperienze spirituali.
Così gli esperti consigliano di includere almeno uno sbadiglio mentre preghiamo o meditiamo.
Concludendo, sbadigliare sembra possa essere un metodo per vivere in modo più intenso la nostra quotidianità.
l primo sbadiglio avviene intorno ai 5 mesi di vita intrauterina, aiuta a regolare i ritmi circadiani dei neonati e la regolazione della veglia e del sonno. 
Ma non solo, numerose sostanze neurochimiche sono coinvolte nel meccanismo dello sbadiglio, tra cui la dopamina che attiva la produzione dell'ossitocina nell'ipotalamo e l'ipocampo, settori fondamentali per il richiamo della memoria, controllo volontario e regolazione della temperatura. Questi neurotrasmettitori regolano il piacere, la sensualità, il legame intimo tra due persone, quindi se volete migliorare la vostra intimità, SBADIGLIATE INSIEME !!! Altre sostanze neurochimiche e molecole coinvolte nello sbadiglio sono: acetilcolina, l'ossido d'azoto, glutammato, GABA, serotonina, ACTH, ormoni sessuali e peptidi derivati dall'oppio. Ecco perché dopo aver sbadigliato più volte uno si sente bene e più energico. 
E' difficile trovare un'altra attività che sviluppi tante sostanze positive per il funzionamento del cervello. 
La maggior parte dei vertebrati sbadiglia ma è contagioso solo tra gli esseri umani, grandi scimmie, macachi e scimpanzé ... dite la verità, non state già sbadigliando ? A me è successo per N volte, non vi dico il numero per non spaventarvi  
ma mi sono trovata alla fine più presente a me stessa e a quello che stavo facendo, più consapevole, la vista più luminosa ed i colori più brillanti !!! 
In effetti, sbadigliare porta questi benefici, secondo gli studi scientifici, attiva delle aree del cervello che sono direttamente coinvolte nella creazione della consapevolezza sociale e dei sentimenti di empatia. 
Ultimamente sbadigliare è stato introdotto nei programmi di riduzione dello stress, negli esercizi fisici, nell'allenamento della memoria, nella psicoterapia, nella terapia della voce, come un mezzo efficace per ridurre l'ansia da prestazione, etc. 
Quindi avanti, non abbiate vergogna, sbadigliate tutte le volte che avete un problema da risolvere, quando siete in preda alla rabbia, allo stress, quando dovete tenere un discorso davanti al pubblico... sbadigliate più volte al giorno, all'inizio anche forzatamente, poi vedrete che arriveranno anche gli sbadigli veri !!! 
Quante volte avete sbadigliato leggendo ? 
Va bene, se vi vergognate non lo voglio sapere ... però ricordate che è così semplice ma porta molti benefici ! 
Buona serata 




L'ossitocina o "ormone dell'amore" che ha effetti benefici sul nosto organismo



L'ossitocina è un ormonepeptidico di 9 aminoacidi prodotto dal nuclei ipotalamici e secreto dalla neuroipofisi,
una struttura anatomica della grandezza di un fagiolo, posta alla base dell'encefalo. Racchiusa e protetta da una nicchia ossea, l'ipofisi è costituita da due ghiandole contigue che danno origine ad una porzione anteriore e ad una porzione posteriore.



L'azione principale dell'ossitocina è quella di stimolare le contrazioni della muscolatura liscia dell'utero
Ciò che fà  e serve nel periodo della gravidanza lo trovate negli altri siti...
Ecco cosa c'è di più interessante...

I recettori dell'ossitocina si trovano anche nel cervello, nel sistema limbico.
Esperimenti su animali hanno dimostrato l'importanza di tale ormone nell'accoppiamento e nel comportamento nei confronti della prole. Risultano inoltre interessanti recenti studi scientifici che avrebbero dimostrato una correlazione tra maggiore e più efficiente funzionalità dell'encefalo; essa è responsabile per esempio della capacità di empatia e di comprensione dello stato d'animo altrui e di un migliore rapporto con sé e con gli altri con fenomeni di stima ed autostima incrementati (detta anche ormone della fiducia, poiché provoca l'atteggiamento ad essere maggiormente disponibili e cordiali), oltre che un agente biologico dell'innamoramento.

OssitocinaIn epoca recente l'ossitocina è stata messa in relazione con la formazione di forti legami emotivi tra individui che hanno relazioni sessuali.


L'ossitocina produce una sensazione di soddisfazione e contentezza in modo simile alla nicotina e a droghe come cocaina ed eroina, con un'azione chimica sul cervello praticamente identica a quella registrata in madri che guardano fotografie dei loro bambini o in persone che guardano fotografie dei propri innamorati. Studi attualmente compiuti in Australia, secondo la rivista Nature, stanno cercando di determinare se uno spray all'ossitocina potrebbe aiutare a ottenere migliori risultati nelle terapie dei consulenti matrimoniali per rimettere insieme coppie in crisi. 
L'ossitocina o "ormone dell'amore" che ha effetti benefici sul nosto organismo è presente nel sangue in grande quantità durante un orgasmo.

Ronald Glaser, direttore dell’istituto di medicina comportamentale dell’università dell’Ohio ha analizzato la composizione biochimica dell’eccitazione amorosa: durante questa fase il nostro corpo comincia a rilasciare una certa quantità di ossitocina, detta anche “ormone dell’amore” perché responsabile della creazione di legami emotivi forti tra gli individui. 

Uomini infedeli nei rapporti di coppia. L’Ossitocina è un ormone prodotto dal cervello, è stato già ribattezzato l’ormone della fedeltà nella vita di coppia in quanto si è scoperto che incide in maniera notevole nel mantenere le relazioni monogame. Un uomo avvicinato da una donna è capace di resistere all’idea di una relazione esterna alla vita di coppia se “dopato” di ossitocina.
La ricerca è la prima a dimostrare la presenza di tale ormone anche nell’uomo, studi precedenti avevano spiegato il ruolo fondamentale dell’ormone della fedeltà negli animali.

L'ossitocina rende generosi e felici

Non è solo l'ormone dell'amore e delle donne partorienti: riduce ansia e stress, aumenta la fiducia e l'empatia con
il prossimo, aiuta a socializzare chi soffre di autismo


FIDUCIA E GENEROSITÀ - Più sono alti i livelli di ossitocina in una femmina, più aumenta la sua felicità e la sua sensazione di benessere, così come la fiducia che nutre nel prossimo. Per dimostrarlo sono state messe alla prova 60 donne, cui è stato fatto un prelievo sanguigno prima e dopo aver ricevuto in dono una piccola somma di denaro da uno sconosciuto. Tra loro, quelle cui è stato rilevato un aumento maggiore dell’ossitocina nel sangue in seguito al regalo dimostravano poi una maggiore felicità, dichiaravano di essere soddisfatte, e decidevano anche di donare a loro volta parte della somma ricevuta, mostrando fiducia nel prossimo, anche se sconosciuto. Un secondo studio ha analizzato anche il rapporto tra sesso maschile e fiducia, e anche in questo caso (il campione era di 41 maschi) gli uomini trattati con ossitocina mostravano maggior fiducia nei confronti delle pubblicità sui temi sociali che venivano loro mostrate e di conseguenza sembravano anche più propensi a donare denaro ai bisognosi.
ANSIA E RELAZIONI - In un altro studio che ha indagato su uomini e animali è stato invece dimostrato come l’ossitocina aiuti anche a combattere l’ansia, ancora meglio di qualsiasi medicinale ansiolitico, aiutando per esempio un animale ad accettare di essere chiuso in gabbia. E l’accoppiata tra ossitocina e presenza di un compagno-amico con cui condividere un’esperienza fa scendere ancor più i livelli di ansia. Proprio per questo motivo, ulteriori studi hanno iniziato a indagare sui benefici dell’ossitocina somministrata ai malati di autismo, patologia strettamente legata ai rapporti sociali del soggetto malato.

Secondo alcune ricerche, (ricercatori tedeschi dell’Università di Bonn) sembra che durante un orgasmo la presenza dell’ormone nel sangue sia presente in una quantità cinquevolte superiore rispetto ai livelli normali.
L’ormone, una volta liberato sprigiona i suoi effetti benefici: regola la temperaturacorporeacontrolla la pressione sanguigna, alza le difese immunitarie.
L’ossitocina fa così da collante nei legami affettivi, ha infatti un ruolo fondamentalenelle relazioni sociali!
È collegata all’autostima e al buon umore, elimina lo stressaumenta la fiducia el’empatia con il nostro lui e aiuta a socializzare.

Benefici dell’Ossitocina e Sue stimolazioni:

  • Stimolazione di effetti antistress;
  • Stimolazione dell’attaccamento e del legame;
  • Stimolazioni sensoriali e mentali;
  • Stimolazione dell’autostima e dell’empatia;
  • Stimolazione alla socializzazione.
Più facciamo l’amore e più questo ormone aumenta!
Così più spesso si fa l’amore e più  abbiamo garanzie tramite questa via chimica,  in un maggiore attaccamento e in una stabilità affettiva duratura.
E sembra proprio che questo ormone riesca a rendere immune alle tentazioni,l’uomo impegnato in una relazione stabile.
Durante l’accoppiamentol’ossitocina viene rilasciata ad alte dosi da entrambi ipartner, il che ha portato ad ipotizzare che questo ormone favorisca il legame dicoppia e, di conseguenza, la fedeltà e la monogamia.
Su quello che vi sto dicendo è stato fatto uno studio in questione che poi è stato pubblicato su The Journal of Neuroscience.
E’ stato anche realizzato uno spray nasale di ossitocina, una vera arma per trasformare un predatore seriale in un tenero e fedele cagnolino.
Come l’esperienza ci insegna, ci vuole ben altro per rendere un uomo fedele o per mantenere un rapporto in costante armonia, ma sicuramente questa scoperta ha ribadito che una ottima intesa sessuale con il proprio partern, non può che giovare alla nostra vita di coppia.

L’ossitocina è una sostanza collegata agli sbadigli. Essa viene sintetizzata dalle donne nel periodo immediatamente precedente e durante il parto in quanto aiuta ad indurre il travaglio.


28 ottobre 2012

Oltre 200 buoni motivi validi per fare Sesso !


Oltre 200 buoni motivi validi per fare sesso!





Spogliarsi, guardarsi, stimolarsi, emozionarsi ma quali sono i motivi per fare l'amore, per rendere il partner bisognoso di noi?? Domandiamoci più che altro quanti sono!! Risultato? Vi sarebbero ben 237 motivi per fare sesso, che vanno dall’altruismo alla sfera spirituale, fino al mero calcolo per ottenere un qualche vantaggio. Il tutto appurato da uno studio americano condotto dagli scienziati dell'Università del Texas, dove l'indagine ha coinvolto oltre 2 mila fra uomini e donne (di età compresa fra i 17 e i 52 anni).«Abbiamo identificato 237 distinte ragioni per fare sesso – ha spiegato la dottoressa Cindy Meston – che toccano ogni aspetto della vita delle persone, dall’altruismo alla sfera spirituale, fino al mero calcolo per ottenere un qualche vantaggio. Abbastanza sorprendentemente, il motivo per cui la gente fa sesso è stato un argomento finora poco studiato, forse perché gli scienziati hanno sempre pensato che la risposta fosse ovvia. Ma la nostra ricerca ha dimostrato che, invece, di ovvio non c’è proprio nulla e che ognuna della 237 motivazioni dà una spiegazione precisa e unica sul modo di pensare e di agire delle persone». Casomai, di scontato c’è il fatto che uomini e donne vedono il sesso in modo diverso. Il più delle volte opposto. Del resto, mica per niente i primi «vengono da Marte e le seconde da Venere».
La scienziata americana conferma: «Gli uomini vivono il sesso come un’esperienza quasi sempre fisica, mentre per le donne il desiderio è basato più su un bisogno emozionale. Due visioni diametralmente opposte, che si riflettono anche sulle ragioni per cui poi si fa sesso». Tradotto: le donne motivano la decisione con frasi del tipo «ho capito che ero innamorata», mentre gli uomini se la cavano con un assai più prosaico «volevo aumentare il numero di partner con cui fare esperienza». In entrambi i casi, l’obiettivo è raggiunto. «Le scuse adottate più di frequente per fare sesso - conclude l'esperta – sono in realtà la spia di quello che il più delle volte davvero spinge la maggior parte delle persone: attrazione, piacere, affetto, amore, romanticismo, complicità, eccitazione, desiderio di piacere, opportunismo o avventura. Ma anche le motivazioni addotte meno spesso sono comunque importanti, perché la ragione apparentemente banale di uno può diventare la magnifica ossessione di un altro».
La passione e l’attrazione fisica restano le principali motivazioni del rapporto sessuale, tuttavia non sono le uniche, perché esistono altre motivazioni a spingere al sesso. Spesso bizzarre, ma tutte sicuramente interessanti da un punto di vista scientifico, perché permettono di studiare i comportamenti umani nelle loro molteplici espressioni e spaziano dal desiderio di scacciare la noia al tentativo di addormentarsi; dalla speranza di bruciare calorie o di ottenere un lavoro o una promozione, alla consapevolezza di sentirsi più vicini a Dio; dalla volontà di rilassare la tensione dopo una giornata di lavoro o di scaldarsi in una notte gelata alla voglia di dare piacere all’altro e di farlo stare bene. Insomma, ogni scusa è buona per andare a letto con qualcuno e per la prima volta adesso queste scuse sono state catalogate e analizzate.
La sconcertante verità di questo studio mette in evidenza che oltre alla passione, l'altruismo, per ottenere una promozione, per migliorare la vita di coppia, per vendetta, per il gusto dell’avventura per dormire meglio dopo, per eliminare lo stress, per scaldarsi in una notte gelata, per far star bene il partner rientra anche la Noia, assurdo ma vero!!
Certo arrivare a dare delle motivazioni in merito al fare all'amore sembra più sconcertante delle motivazioni in sé per sé , da tutte le dicerie e asserzioni scientificamente conclamate si presentano ancora:
Dimenticatevi la ginnastica per la colonna vertrebrale in palestra. Il sesso può far meglio.
Il sesso abbassa la pressione del sangue
Aiuta a dormire meglio. E’ sempre la materia prima dell’orgasmo, l’ossitocina, a dare questo effetto rilassante e sonnifero. Specie sugli uomini.
Mette di buon umore. Dopo una notte d’amore ci sentiamo più felici. In maniera simile allo sport, facendo sesso, le endorfine entrano in circolo.
Assodato che il sesso non è uno sport olimpionico, va comunque ricordato che, durante un rapporto completo, si consumano circa 200 calorie.
Il sesso non brucia solo calorie, bensì elimina gli attacchi di fame, attraverso una maggiore produzione di endorfina.
Il sesso aiuta contro il dolore.
Il sesso fa bene anche ai denti. I baci intensi non sono solo pura espressione di passionalità, eccitazione e amore. bensì anche produttori di saliva che concorre a mantenere gengive e denti più sani.
Il sesso rende belli, nel corpo e nell’anima. Le donne ricevono una carica di estrogeni. I capelli risultano più luminosi e sani, la pelle più elastica, con effetti positivi sulla cellulite. Gli uomini, dal canto loro, ne approfittano in diversi campi grazie alla produzione di testosterone, che aiuta, tra l’altro, a formare la muscolatura.
Migliora il nostro sistema immunitario. Facendo sesso si sta molto vicini, più vicini di così è impossibile. Ed è per questo che il sistema immunitario mette in circolo e potenzia le proprie difese contro possibili attacchi provenienti dal partner.
Un importante ormone del sesso, la prolatina, ci difende dallo stress e ci rilassa.
Il sesso rafforza il cuore e la circolazione sanguigna. Aumentando le pulsazioni il sangue scorre più velocemente e trasporta sostanze al corpo con più intensità.
Sette anni in meno se si fa sesso con regolarità.
Infine, sesso chiama sesso. Più desiderio abbiamo e più ne produciamo
Dopo aver motivato più o meno largamente il fabbisogno quasi primario della nostra esistenza, che dirvi?? Non motiviamo troppo uno dei piaceri della vita, viviamolo!

09 ottobre 2012

STRETCHING DEI LOMBARI - KAMA FITNESS

Difficoltà: Appagamento:
Partner in posizione supina. Piegale le gambe e tienile unite. Appoggia le mani sulle sue ginocchia e spingile verso il busto fi no a farle sentire una leggera tensione nella zona lombare, mantieni per 30 secondi. Rilascia poi spingi di nuovo fi no a farle sentire uno stiramento maggiore.

STRETCHING DEI LOMBARI

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DORSALI REMATORE CON BILANCIERE - KAMA FITNESS


DORSALI

REMATORE CON BILANCIERE

Difficoltà: Appagamento:
Disponiti in piedi tenendo un bilanciere con una presa oltre le spalle. Palmi rivolti verso di te, piedi paralleli all’altezza delle spalle, gambe leggermente fl esse. Piega il busto quasi parallelo al pavimento tenendo la schiena diritta. Inspirando distendi le braccia verso il basso ed espirando solleva il bilanciere fi no a fargli toccare lo sterno. Riabbassalo poi in posizione iniziale.

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TRICIPITI CON MANUBRIO KICK BACK - KAMA FITNESS


TRICIPITI CON MANUBRIO 

KICK BACK

Difficoltà: Appagamento:
Disponiti piegata con il busto a 90°. Tieni una gamba avanti per avere maggiore stabilità. Tieni il manubrio con una mano e appoggia l’altra sopra il ginocchio. Piegando il braccio solleva il gomito all’ altezza della spalla e bloccalo aderente al corpo. Estendi il braccio all’indietro fino a portarlo parallelo al pavimento poi lentamente ritorna in posizione iniziale. Espira quando estendi e inspira ritornando.

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SPALLE ALZATE LATERALI DELTOIDI POSTERIORI - KAMA FITNESS


SPALLE

ALZATE LATERALI DELTOIDI POSTERIORI

Difficoltà: Appagamento:
LEI: disponiti a pancia in giù su una swiss ball, punte dei piedi a terra, addome contratto. Impugnando una coppia di manubri a palmi in giù solleva le braccia verso l’esterno fi no a portarle parallele al pavimento poi ostacolando la discesa torna, in pieno controllo, in posizione iniziale.
LUI: piedi poco più larghi delle spalle, punte leggermente in fuori, addome contratto, petto in fuori. Tieni la testa alta e la schiena diritta. Inspirando piega le ginocchia ed abbassati fi no a portare le cosce ad un livello parallelo al pavimento poi espirando ritorna in posizione iniziale
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AFFONDI CON MANUBRI ALLENAMENTO GAMBE - KAMA FITNESS






AFFONDI CON MANUBRI 
ALLENAMENTO GAMBE

Difficoltà: Appagamento:
Disponiti in posizione eretta con i piedi uniti, puoi anche tenere un bilanciere sulle spalle o due manubri in mano. Mantieni la testa alta, la schiena dritta e l’addome contratto. Porta una gamba avanti e il ginocchio dell’altra gamba fi no quasi a sfi orare il pavimento. Esegui un movimento deciso e spingendo con il tallone riporta la gamba avanti nella posizione iniziale. Esegui alternando le gambe.

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PETTORALI SU SWISS BALL - KAMA FITNESS


PETTORALI  SU SWISS BALL

Difficoltà: Appagamento:
Distenditi su una swiss ball tenendo la testa e la schiena ben appoggiate. Addominali contratti e piedi ben posizionati a terra. Impugna due manubri e tieni le braccia distese sopra il petto. Inspirando abbassa i manubri ai lati del petto fi no a sentire un completo stiramento. Espirando riporta i manubri in posizione iniziale seguendo una linea convergente ideale.
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CURLS di bicipiti kama fitness


CURLS   bicipiti

Difficoltà: Appagamento:
Posizionati in ginocchio con l’addome contratto e il busto eretto. Esegui le fl essioni delle braccia contraendo il bicipite quando il braccio è fl esso e controllando bene la discesa a braccia distese. Dalla posizione di massima accosciata contrai le cosce e i glutei sollevando il sedere poi scendi lentamente in posizione iniziale.
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ADDOMINALI SOLLEVAMENTO DELLE GAMBE kama fitness

ADDOMINALI

SOLLEVAMENTO DELLE GAMBE

Difficoltà: Appagamento: Distenditi supina sul pavimento e ancorati con le mani al tuo partner. Mantieni le gambe e i piedi distesi e sollevali più in alto che puoi. Il partner li spingerà verso il basso. Controlla la discesa e ritorna in posizione iniziale prima che i talloni arrivino a terra. Inspira quandoabbassi le gambe, espira quando le sollevi.

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