18 febbraio 2014

Scienziati giapponesi hanno identificato una forma di vitamina B-12 che protegge contro le malattie neurologiche e l'invecchiamento

Methylcobalamin: una svolta potenziale in malattie neurologiche



Scienziati giapponesi hanno identificato una forma di vitamina B-12 che protegge contro le malattie neurologiche e l'invecchiamento da un meccanismo unico che si differenzia da terapie correnti.

Alcuni dei disturbi che possono essere prevenuti o trattati con questa terapia vitamina naturale, chiamato metilcobalamina , comprendono stanchezza cronica sindrome, morbo di Parkinson, neuropatie periferiche, morbo di Alzheimer, distrofia muscolare e l'invecchiamento neurologico. Gli americani hanno accesso immediato a questa forma di unico e nuovo di vitamina B-12, e, a differenza dei farmaci da prescrizione, costa pochissimo ed è privo di effetti collaterali. vitamina B-12 è una etichetta generale di un gruppo di composti biologici essenziali sa come cobalamins. Le cobalamine sono strutturalmente legati alla emoglobina nel sangue, e una carenza di vitamina B-12 possono causare anemia. La preoccupazione principale dei medici convenzionali è quello di mantenere un adeguato stato di cobalamina per proteggere contro l'anemia. La forma più comune di vitamina B12 è chiamata cianocobalamina . Tuttavia, negli ultimi dieci anni, una serie di malattie neurologiche centrali e periferiche sono stati collegati ad una carenza di cobalamina molto specifico, la metilcobalamina forma, che è necessario per proteggere contro le malattie neurologiche e dell'invecchiamento. Il fegato converte una piccola quantità di cianocobalamina in metilcobalamina all'interno del corpo, ma sono necessarie maggiori quantità di metilcobalamina per correggere difetti neurologici e proteggere contro l'invecchiamento. studi pubblicati dimostrano che alte dosi di metilcobalamina sono necessari per rigenerare i neuroni e la guaina mielinica che protegge gli assoni dei nervi e dei nervi periferici. CFIDS e B-12 Nel numero estivo 1998 Salute vigilanza , un importante articolo di ricerca ha riportato una nuova affascinante scoperta. Oltre il 60% di CFIDS e fluido spinale "FM pazienti conteneva livelli subnormali di vitamina B-12. D'altra parte, vitamina B-12 livelli nel sangue non si è discostato significativamente da valori normali.Secondo la piramide trattamento del dottor Paul Cheney per la CFS, la vitamina B-12 nella sua forma non cianocobalamina - la [digitare solo allora] commercialmente disponibili - è un potente disintossicante del cervello. Studi recenti suggeriscono che in Europa deve essere somministrato in dosi elevate nella gamma di 10 - 20 mg al giorno, o anche più. Questa integrazione di metilcobalamina potrebbe proteggere la funzione cognitiva dei pazienti con CFIDS prevenendo la morte delle cellule cerebrali. Una causa di morte delle cellule cerebrali è la tossicità del glutammato. Le cellule cerebrali usano il glutammato come neurotrasmettitore, ma purtroppo il glutammato è una spada a doppio taglio nel senso che può anche uccidere le cellule cerebrali. Il rilascio di glutammato dalle sinapsi è un mezzo comune attraverso cui i neuroni comunicano tra loro. comunicazione efficace significa rilascio controllato del glutammato al momento giusto nelle cellule giuste, ma quando glutammato viene rilasciato in quantità eccessive, la comunicazione intercellulare cessa.L'alluvione del glutammato in neuroni ricevono li porta ad iperattività e l'eccessiva attività porta alla degradazione cellulare. La buona notizia è che ora può essere possibile per proteggere le cellule cerebrali dalla tossicità del glutammato prendendo supplementazione methylcobalamin. In uno studio nel Journal of Pharmacology , è stato dimostrato che la metilcobalamina protetti contro glutammato-,-aspartato e neurotossicità nitroprussiato indotta nei neuroni corticali di ratto. ricercatori hanno concluso che la metilcobalamina protegge contro la neurotossicità aumentando la metilazione della cellula cerebrale. Il CFIDS e fibromialgia Salute Resource raccomanda terapie metilazione miglioramento come la vitamina B6, la vitamina B-12, acido folico e trimetilglicina (TMG), prese insieme, per proteggere contro le malattie cardiache, ictus e altre malattie legate all'invecchiamento. Gli scienziati che hanno condotto gli studi metilcobalamina sottolineano che l'assunzione continua di metilcobalamina è necessario per proteggere contro la neurotossicità. Così per metilcobalamina per essere efficace nella protezione contro la malattia neurologica, la supplementazione giornaliera può essere necessaria. Una dose appropriata a proteggere contro l'invecchiamento neurologico potrebbe essere 1-5 mg al giorno sotto la lingua in forma di losanga. utile Un recente studio tedesco appare in Neurofarmacologia ha mostrato Metilcobalamina ridotto la quantità di tempo soggetti dormivano; qualità del sonno era migliore e soggetti svegliò sentirsi riposati, con una migliore attenzione e concentrazione.Parte di questo effetto era apparentemente dovuto alla soppressione della melatonina durante il giorno perché la supplementazione mattina metilcobalamina riduce la sonnolenza, diminuendo i livelli di melatonina durante il giorno. sclerosi multipla Secondo un recente studio condotto presso la Vanderbilt University, chlamydia pneumoniae potrebbe collegare la sclerosi multipla (SM) per CFIDS. Questo rende l'effetto pubblicata del trattamento metilcobalamina sulla MS di grande importanza per coloro che soffrono di CFIDS. Uno studio nel Journal of Internal Medicine ha studiato la somministrazione giornaliera di 60 mg di metilcobalamina per i pazienti con sclerosi multipla cronica progressiva (SM), una malattia che ha una prognosi sfavorevole e funzionalità diffusione lato demielinizzazione nel sistema nervoso centrale. Sebbene disabilità motoria non migliora, ci sono stati miglioramenti clinici in MS disabilità visive e uditive correlate. Lo scienziato ha affermato che la metilcobalamina potrebbe essere una efficace aggiunta al trattamento immunosoppressivo per, SM cronica progressiva. Quelli con forme meno gravi di SM possono considerare di aggiungere metilcobalamina al loro regime di trattamento quotidiano. Gli effetti della metilcobalamina sono stati studiati in un modello animale di distrofia muscolare. Questo studio, pubblicato in Neuroscience Letter guardò degenerazione dei morsetti del motore assoni. Nei topi che ricevevano la metilcobalamina, germogli nervose sono stati più frequentemente osservati e la rigenerazione dei terminali dei nervi motori si sono verificati in siti che precedentemente stavano degenerando. Nervi rigeneranti poche sostanze hanno dimostrato di rigenerare i nervi negli esseri umani con neuropatie periferiche. Tuttavia, uno studio nel Journal of Neurological Science postulato che la metilcobalamina potrebbe aumentare la sintesi proteica e aiutare a rigenerare i nervi.Gli scienziati hanno dimostrato che dosi molto elevate di metilcobalamina producono la rigenerazione dei nervi nei ratti di laboratorio. Gli scienziati hanno affermato che ultra-alte dosi di metilcobalamina potrebbero essere di uso clinico per i pazienti con neuropatie periferiche. L'equivalente umano dose di scienziati impiegati è di circa 40 mg di metilcobalamina sublinguale somministrato quotidianamente. Coloro che soffrono di neuropatie periferiche spesso assumono acido alfa lipoico. Sulla base della nostra nuova comprensione della neuropatia periferica, può essere prudente che chiunque utilizzi l'acido alfa lipoico anche prendere almeno 5 mg al giorno di metilcobalamina sublinguale somministrato per garantire che l'acido alfa lipoico sarà biodisponibile per i nervi periferici.Cancro / funzione immunitaria A studio sulla rivista Oncology ha esaminato gli effetti della metilcobalamina su diversi tipi di tumori nei topi. La somministrazione di metilcobalamina per sette giorni soppressa fegato, polmone e ascite crescita tumorale. I topi che ricevevano la metilcobalamina sopravvissuti più a lungo rispetto ai topi di controllo ha fatto. Nei topi irradiati prima inoculazione delle cellule tumorali, metilcobalamina non migliorava la sopravvivenza. Gli effetti della metilcobalamina sulla funzione immunitaria umana è stata studiata nel Journal of Clinical Immunology . Lo studio ha mostrato che la metilcobalamina dimostrato notevoli effetti sulle cellule migliorando T quando le cellule T sono state esposte a certi antigeni. Gli scienziati hanno anche dimostrato che la metilcobalamina ha migliorato l'attività delle cellule T helper. Gli scienziati hanno concluso che la metilcobalamina potrebbe modulare la funzione dei linfociti aumentando le attività di regolamentazione delle cellule T. americani hanno bisogno di sapere su questa importante terapia naturale che potrebbe prolungare la durata della vita sana umana. Una ricerca della letteratura scientifica rivela 334 studi pubblicati sulla metilcobalamina. Tuttavia, non sarebbe esagerato dire che praticamente nessuna medici sanno di esso o la raccomanda.Methylcobalamin dovrebbe essere considerata per il trattamento di una malattia neurologica. Ad esempio, sulla base di suoi meccanismi d'azione unica, metilcobalamina potrebbe essere efficace nel rallentare la progressione delle malattie "incurabili" come la ALS (malattia di Lou Gerhig). Poiché metilcobalamina non è un farmaco, c'è poco incentivo economico per condurre costosi studi clinici su di esso, quindi potrebbe essere un lungo periodo di tempo prima di sapere quanto sia efficace questa singolare forma di vitamina B-12 è nel rallentare la progressione delle malattie comuni come il morbo di Parkinson.L'assunzione sublinguale di metilcobalamina è una terapia naturale accessibile ed efficace, e ha dimostrato anche sicuro quando somministrato in dosi massicce.

Tratto e  poi Tradotto:
http://www.prohealth.com/library/showarticle.cfm?libid=481

Lavoro - Ammalarsi per molto stress psico -fisico

Stress Lavoro Correlato


Non è normale lavorare oltre l'orario di lavoro, non è normale avere carichi di lavoro eccessivi o doversi recare in un ambiente lavorativo stressante, lo dice la legge.

L'azienda ha l'obbligo di garantire un contesto di lavoro sereno, altrimenti abbiamo diritto ad un risarcimento in denaro, per lo "stress lavoro correlato". Di quanti soldi stiamo parlando?

Quali sono i sintomi dello stress lavoro correlato, come riconoscerlo e quale via possiamo intraprendere al fine di tutelarci e ottenere il denaro che ci spetta?

Quante delle aziende in cui ognuno di noi, ogni giorno, spreca la sua vita, applica realmente soluzioni per evitare lo stress da lavoro correlato? E' più probabile invece che ci vengano imposti ritmi di lavoro assurdi, al fine di arricchire i vertici aziendali, nella più totale noncuranza dello stato di salute dei lavoratori. Quello che accade poi, è che, mentre noi ci ammaliamo di stress, per portare a casa pochi soldi, chi sta sopra di noi agisce snobbando quest'obbligo, nel nome del denaro, della follia produttiva e del più totale menefreghismo nei confronti della salute delle persone.


La Legge Sullo Stress Lavoro Correlato

Lo - stress lavoro correlato - viene disciplinato della legislazione italiana, tramite un'ampia e precisa normativa, che chiarisce bene gli obblighi che l'azienda ha nei confronti del lavoratore.

La prima legge, che risale al 1994 (D lgs 626/94) definiva sostanzialmente le condizioni di presenza o assenza del rischio sul posto di lavoro, poi nel 2002 (articolo 4 del D lgs) il decreto legislativo è stato modificato e furono incluse tutte le tipologie di rischio, così, nel 2008 (n.81/2008), anche il rischio legato allo stress lavoro correlato viene incluso.

Leggendo i primi 3 articoli di legge, scopriamo che ogni azienda, in tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, è tenuta a:

a) La valutazione di tutti i rischi per la salute e sicurezza, compreso lo stress lavoro correlato.

b) La programmazione della prevenzione.

c) L'eliminazione dei rischi.

In parole povere quindi, non solo ad ogni azienda è vietato porre sotto stress il lavoratore con carichi di lavoro insopportabili o richiedendo straordinari, ma deve anche attuare una prevenzione costate, al fine di evitare che si manifestino casi di stress lavoro correlato.

Qualora il lavoratore, a causa di condizioni di lavoro non conformi alla legge (art. 2087), manifesti sintomi da stress lavoro correlato, ha diritto ad essere risarcito del danno subito, con una somma in denaro che dipende da diversi fattori.

E' importante specificare subito che, secondo recenti sentenze, anche se (per esempio) gli straordinari o il carico di lavoro eccessivo, erano stati preventivamente concordati con il datore di lavoro, i soldi del risarcimento ci spettano comunque, proprio perché la prevenzione del rischio, prescinde dalle decisioni e dagli accordi tra lavoratori.

Quanti casi di Stress Lavoro Correlato in Italia?

A partire dal 2011 l'INAIL (Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) ha stabilito che i casi accertanti di denuncia per stress lavoro correlato, sono oltre 500, a fronte di circa 4000 domande presentate, e nel dettaglio:

Al 64% dei casi è stato riconosciuta un'indennità in denaro;
Al 9 % una rendita fissa nel tempo;
Al 27% un indennizzo per inabilità temporanea al lavoro;

In realtà le denunce sono molto inferiori ai casi reali, lo rivelano una serie di questionari anonimi sottoposti ad un largo campione di lavoratori, che ha portato alla luce un fenomeno ben più vasto, dimostrando come si tratti solo del 30% del totale, delle potenziali situazioni di "stress lavoro correlato".

La difficoltà nel determinare la reale vastità di questo fenomeno, deriva sia dal fatto che lo stress non rientra nel panorama delle classiche malattie professionali, sia dal timore, da parte del lavoratore, di entrare in conflitto con l'impresa, per una condizione alla quale spesso si da poca importanza o si ritiene dipenda più da una debolezza personale, che da condizioni lavorative disumane.


Quanti Soldi ci Spettano per lo Stress Lavoro Correlato

L'INAIL stabilisce gli indennizzi che spettano ai lavoratori che subiscono danni da stress sul posto di lavoro e, nello specifico:

Un indennizzo in capitale per il danno biologico, cioè inteso come danno alla salute ed all'integrità fisica della persona.
Una rendita fissa derivante sia dal danno biologico, che dalle conseguenze che questo ha sulla vita privata della persona e sulla sua possibilità di continuare a lavorare.
Che somma ci spetta per lo stress arrecato?
L'ammontare della somma in denaro dipende naturalmente dal grado di stress che la situazione lavorativa arreca, le sentenze in merito sono varie, si va da poche migliaia di euro per i casi più lievi, a risarcimenti di anche 250.000 euro per le situazioni di comprovata negligenza da parte del datore di lavoro, con evidente conseguenze sulle condizioni psicologiche del lavoratore, e nette ripercussioni sulla vita famigliare.

Leggi su Google anche: Quanti Soldi Spettano dalla Disoccupazione

Come Agire per Denunciare lo Stress Lavorativo

Prima di tutto va chiarito che non è sempre necessario muoversi per via legali, anche perché i tempi, in questo caso, potrebbero dilatarsi enormemente; può infatti essere inoltrato un semplice documento all'ufficio personale, nel quale si denuncia la condizione di stress lavoro correlato, in cui si versa. L'azienda, in questo caso, potrebbe optare per un indennizzo in denaro al lavoratore, al fine di evitare di andare per vie legali, soprattutto se la faccenda rischia di trovare eco sulla stampa locale.
In questo caso la denuncia deve essere trasparente e comprensibile, devono essere riportati fatti e date verificabili, vanno accuratamente evitate opinioni confuse o sfoghi emotivi. Il documento deve essere redatto come una sequenza precisa e chiara di episodi e situazioni che incentivano lo stress sul posto di lavoro.
Le vie legali spesso comportano un notevole dispendio di energie e di tempo, in questo caso il modo più efficace di agire è quello di affidarsi ad un avvocato del lavoro, e vanno rispettate alcune regole:

Scegliere sempre un avvocato del lavoro, che abbia già avuto esperienza in casi simili.
Evitare assolutamente gli studi che possono essere, in qualche modo, collegati con l'azienda o coi datori di lavoro.
Accertarsi continuamente che il nostro caso di stress lavoro correlato, venga seguito con serietà e dedizione, verificando sempre il lavoro svolto dall'avvocato. Mai fidarsi ciecamente del suo operato.
Decidere, prima di iniziare il percorso legale, gli obiettivi da raggiungere, cioè il tipo di risarcimento a cui s'intende mirare e quale margine di contrattazione è accettabile.
Stabilire anticipatamente la cadenza degli incontri con il legale stesso.
Fornire al legale tutto il materiale raccolto in ordine cronologico.

Stress Lavoro Correlato: Con la Crisi Aumenterà

Con la recente crisi economica, i tagli che alcune aziende hanno dovuto effettuare, rischiano di aumentare il carico di lavoro, cui sono soggetti i dipendenti che hanno invece mantenuto la propria posizione. E' molto facile infatti che, in periodo di crisi, si cerchi di mantenere il personale sottodimensionato, in modo da dover affrontare meno spese.

Complice l'incertezza in cui viviamo, le persone sono più propense a sopportare condizioni lavorative inaccettabili, proprio per la paura di perdere il posto di lavoro. La pressione a cui i lavoratori sono sottoposti, mista ad un carico di lavoro esagerato, aumenta vertiginosamente la possibilità che si verifichino casi di stress lavoro correlato.

Contemporaneamente, i tagli alla sanità pubblica e la diminuzione del potere di acquisto delle famiglie (giunto ormai ai minimi storici), incidono pesantemente sulla possibilità di curarsi da eventuali patologie derivanti da stress lavoro correlato, rendendo la situazione ancora più critica.

 Segni o sintomi di stress da lavoro possono essere fisici, psicologici e comportamentali.

I sintomi fisici includono:
Fatica
Tensione muscolare
Mal di testa
Palpitazioni cardiache
Disturbi del sonno, come l'insonnia
Disturbi gastrointestinali, come diarrea o costipazione
Disturbi dermatologici.
I sintomi psicologici sono:
depressione
Ansia
Scoraggiamento
Irritabilità
Pessimismo
Sensazioni di essere sopraffatti e incapaci di far fronte agli impegni
Difficoltà cognitive, come la ridotta capacità di concentrarsi o prendere decisioni.

I sintomi comportamentali comprendono:
Un aumento dei giorni di malattia e assenteismo
Aggressività
La diminuzione della creatività e delll'iniziativa
Un calo nelle prestazioni di lavoro
Problemi con le relazioni interpersonali
Sbalzi d'umore e irritabilità
Diminuzione della tolleranza alla frustrazione e impazienza
Disinteresse
Isolamento.

Quali sono i principali fattori di stress legati al lavoro?
Tutti i seguenti problemi sono stati identificati come potenziali fattori di stress nei luoghi di lavoro. Un approccio di gestione del rischio identificherà quali esistono nel vostro luogo di lavoro e ciò che li provoca. Essi includono:
Organizzazione della cultura
Pratiche di cattiva gestione
Contenuto del lavoro e richieste
Ambiente di lavoro fisico
Le relazioni sul posto di lavoro
Gestione del cambiamento
Mancanza di sostegno
Conflitto di ruolo
Trauma.

Le cause di stress lavoro-correlato
Alcuni dei fattori che comunemente causano stress da lavoro sono:
Lunghe ore di lavoro
Pesante carico di lavoro
I cambiamenti all'interno dell'organizzazione
Tempi stretti
Modifiche ai premi e ai bonus
Precarietà del lavoro
Mancanza di autonomia
Lavoro noioso
Competenze insufficienti per il lavoro
Supervisione eccessiva
Ambiente di lavoro inadeguato
La mancanza di risorse adeguate
Mancanza di attrezzature
Poche opportunità promozionali
Molestia
Discriminazione
Scarsa qualità del rapporto con i colleghi o con i capi

Motivi di stress negli ambienti lavorativi

Ambiente e Attrezzature: Condizioni fisiche di lavoro (illuminazione, rumore, clima, ecc.), problemi inerenti l’affidabilità, la disponibilità, l’idoneità, la manutenzione, l’obsolescenza o la riparazione di strutture ed attrezzature di lavoro, condizioni di sicurezza rispetto ai vari rischi esistenti;
Disegno del compito lavorativo: Lavoro ripetitivo, lavoro frammentato, mancata definizione di competenze e conoscenze necessarie a svolgere il lavoro, sottoutilizzo delle competenze individuali mancata conoscenza di scopi e processi;
Carico e ritmo di lavoro: Sovraccarico o sottocarico di lavoro, mancanza di controllo sul ritmo, tempo insufficiente per eseguire il compito, scadenze pressanti;
Orario di Lavoro: Lavoro a turni, orari di lavoro rigidi, imprevedibili, eccessivamente lunghi o che alterano i ritmi sociali, assenza di pause.
Contesto lavorativo
Organizzazione del lavoro: carenze di comunicazione, bassi livelli di sostegno per la risoluzione di problemi e lo sviluppo personale, mancanza di definizione degli obiettivi organizzativi;
Rapporti interpersonali: Isolamento fisico o sociale, rapporti limitati con i superiori, leadership non efficace, conflitti interpersonali, mancanza di supporto sociale;
Ruolo nell’organizzazione: Ambiguità e conflitto di ruolo, responsabilità non definite, scarso valore sociale attribuito al lavoro;
Sviluppo di carriera: Incertezza o blocco della carriera,bassa retribuzione, precarietà dell’impiego;
Controllo e Libertà decisionale: Partecipazione ridotta al processo decisionale, carenza di controllo sul lavoro (il controllo, specie nella forma di partecipazione rappresenta anche una questione organizzativa e contestuale di più ampio respiro);
Interfaccia Casa-Lavoro: Richieste contrastanti tra casa e lavoro, straordinario eccessivo, feie non godute, scarso appoggio in ambito domestico, problemi di doppia carriera, difficoltà di conciliazione tra vita privata e vita lavorativa.

Tanto per informare le persone Altruiste e Costruttive Sapete che esistono le BANCHE DEL TEMPO?

Tanto per informare le persone  Altruiste e Costruttive

Sapete che esistono le BANCHE DEL TEMPO?


"Ogni persona ha in sé una grande ricchezza che può donare condividere e scambiare liberamente con tutti gli altri: il proprio tempo. Per questo é nata la Banca del Tempo di Inzago, luogo di scambio di conoscenze, di aiuti e competenze  tra cittadini, italiani e stranieri. Laboratorio conviviale dove si costruisce una nuova idea di società, recuperando i valori di solidarietà che caratterizzavano il buon vicinato di un tempo" ...


Ciascun socio, quindi, mette a disposizione qualche ora per dare ad un altro socio una certa competenza. Le "ore" date vengono "calcolate" e "accreditate" o "addebitate" nella Banca. Può succedere così, che non sia la stessa persona a "rimborsarle", ma un'altra.
Le attività delle BdT sono molto diverse: lezioni di cucina, di manutenzione casalinga, accompagnamenti e ospitalità, baby sitting, cura di piante e animali, scambio, prestito o baratto di attrezzature varie, ripetizioni scolastiche e italiano per stranieri, etc. Anche il tempo dedicato all'organizzazione, all'accoglienza, e alle riunioni o feste viene in genere valutato come tempo scambiato e quindi accreditato o addebitato nel conto personale del socio.





Banca del Tempo
Via Besana,11/A
20065 INZAGO (MI)
Cell. 347/6477357
http://www.bancadeltempoinzago.it/

e.mail: tempo.idea@libero.it


Apertura: Mercoledì
dalle 21.00 alle 22.30

09 febbraio 2014

Il risveglio del popolo delle stelle - Il risveglio delle coscienze

Con molto piacere pubblico questo testo che mi è stato dato da un mio conoscente....
Penso che questa persona la contatterò ancora per approfondire la sua dote di osservare ed esprimersi....




I malvagi verranno annientati e trionferà la giustizia

Ora anche tu puoi far parte di questa magnifica favola schierandoti dalla parte del popolo delle stelle che difende il paese ed i diritti del cittadino e che un giorno cambierà il mondo...


IL RISVEGLIO DEL POPOLO DELLE STELLE
UN MIRACOLO DELLA NATURA

Questa è la favola di un paese fantastico circondato da un mare cristallino e ricoperto di dolci colline ed alte montagne. Due magnifiche isole, belle come pietre preziose incastonate in un gioiello, completano il miracolo di una natura prodiga di bellezze incommensurabili. Un popolo fiero e d’intelligenza sopraffina abita questo paese incantato ed esporta nel mondo la sua arte ed il suo ineguagliabile stile. Le difficoltà in passato non sono mancate ma grazie alla forza d’animo di un popolo gagliardo e tenace tutto è stato superato ed il benessere e la prosperità non sono più un sogno irraggiungibile. La povertà è quasi completamente estinta, tutti hanno una casa, una famiglia e possono generare dei figli senza incertezze per il futuro. Sciami di popolazioni nordiche visitano le bellissime località portando benessere economico e fratellanza tra le diverse culture.

L’ESODO  (I potenti ci provano)

Nei secoli precedenti molti gruppi di potere si sono alternati al comando della nazione trascinandola in alterne vicende più o meno drammatiche. I popoli che abitano le regioni meridionali hanno  intrapreso un arduo cammino. Nonostante le promesse e gli investimenti di ingenti ricchezze destinate allo sviluppo delle terre meridionali, l’inarrestabile ed insaziabile fame di una classe politica corrotta e degenerata ha prosciugato tutti i fiumi di risorse economiche investite. Un esodo di proporzioni bibliche svuota le terre meridionali. I popoli meridionali trasferitisi al nord contribuiscono fortemente alla costruzione del benessere di città che si sviluppano a ritmo incessante. Il nuovo benessere raggiunto con enormi sofferenze e rinunce per il distacco dalle proprie terre di origine e l’integrazione con le popolazioni locali ha riportato un clima di pace sociale.

LE FORZE DEL MALE

Delle forze oscure però minacciano di nuovo il paese. L’istigazione alle contrapposizioni delle parti sociali è l’obbiettivo di una banda senza scrupoli che abita i centri del potere. L’incantatore del popolo padano ed il piccolo cavaliere si accordano con i capi del popolo delle fortezze rosse dopo che la balena bianca viene sventrata e la carcassa demolita dal maestro dei grandi valori. Ma il peggio deve ancora arrivare. Recatosi in visita alle popolazioni che abitano le nazioni a nord delle alte montagne il romano condottiero delle fortezze rosse cede la sovranità e regala le enormi ricchezze del paese ad un orda insaziabile di popoli nordici. Molti gioielli vengono ceduti e vengono depredati molti beni. Al grido di “riuniamo il nostro continente” l’orda famelica di popoli nordici comincia l’opera di svuotamento di quei paesi affacciati sul mare nostrum come un macellaio fa con i maiali aprendone l’addome per cibarsi anche delle loro frattaglie.

IL PICCOLO CAVALIERE

Ma le sofferenze del popolo del bel paese sono solo all’inizio. Un personaggio pubblico, che alle sue origini era conosciuto da pochi come cantore di stornelli francesi sulle grandi galee che solcano i mari crocieristici, irrompe come un fulmine a ciel sereno nella già disastrata tricolore nazione. Costruisce un impero dal nulla ricevendo ingenti tesori dai suoi amici. Con molti sorrisi, e la infame collaborazione dei potenti delle fortezze rosse, questo piccolo ma pericolosissimo cavaliere con tecnologiche scatole dallo schermo di cristallo riesce ad ipnotizzare e soggiogare il popolo. Cadono ai suoi piedi orde di poveracci che in lui vedono la realizzazione dei propri fallimenti, vecchi che sognano figli ricchi e potenti ed i mercanti del tempio che sperano di evitare il pagamento degli esosi tributi imposti al popolo dagli abitanti delle fortezze rosse. Anche le quattro sorelle dell’apocalisse calandran, sicmaf, camo e sacoruni lo appoggiano e lo rendono ancora più potente. Il piccolo cavaliere si circonda di fedelissimi servi sempre proni a dalla lunga lingua sempre tinta di uno strano colore marrone.
Si fa costruire un harem dove dimostrare, con l’aiuto di pozioni magiche dal colore bluastro, la sua incredibile potenza e virilità con giovanissime odalische pronte a tutto pur di accedere alle sue smisurate ricchezze. Si narra che nel suo harem vi fossero lunghissime code di bunbunghiane ballerine in attesa del proprio martirio. Il piccolo cavaliere si circonda di personaggi ambigui facendoli penetrare in tutti i posti del potere dai piccoli paesi alle grandi istituzioni. Questi personaggi si macchiano di infamità depredando e spolpando un intero paese lasciandolo sul baratro del fallimento. Lascia mano libera anche ai popoli delle fortezze rosse che colonizzano il paese costruendo una rete di finte istituzioni, fondazioni, commissioni e leggi per appropriarsi del pubblico denaro. Una enorme mole di pubblici personaggi si auto-attribuiscono  smisurati compensi riducendo il popolo alla disperazione.

IL COLPO DI GRAZIA

Quando il piccolo cavaliere si rende conto che il sole sta tramontando sul suo impero politico, decide di abdicare. Tutti festeggiano per la fine dell’incubo ma nessuno sa della tempesta che sta per abbattersi sul popolo ormai allo stremo delle forze. La pesante scure di un gruppo assetato di sangue, appoggiato dal piccolo cavaliere e dal popolo delle fortezze rosse, mozza di netto il capo del popolo ormai agonizzante. Nessuna iniquità viene risparmiata. Le gabelle vengono innalzate fino allo strangolamento e moltissimi decidono di farla finita togliendosi la vita. Milioni di persone perdono la dignità e tutto quello che è stato costruito da tre generazioni di cittadini viene disintegrato.

IL RISVEGLIO DELLE COSCIENZE

Molti anni prima qualcuno aveva iniziato un lungo cammino per lottare contro i poteri forti dei potenti, per denunciare le iniquità consumate contro il popolo e la natura. I suoi seguaci lo investono cavaliere e gli consegnano il libro delle volontà popolari che deve difendere anche a costo della vita. Il grande condottiero Begril, con la benedizione del popolo, si avventura in una epica impresa. Il suo fido architetto Giancas gli costruisce un castello di cristallo purissimo. Tutti i pellegrini di passaggio possono guardare attraverso i muri trasparenti per controllare che le battaglie intraprese da Begril siano quelle decise dal popolo sovrano. Attraverso il grande portale, sempre aperto a tutti, milioni di uomini ma soprattutto donne entrano e diventano le schiere pronte a dare battaglia a tutti i poteri e i privilegi dei malvagi. Vengono imbandite enormi tavole dove tutti possono saziare la propria fame di giustizia e dissetarsi alla fonte della conoscenza del bene e del male. Tutti i commensali, provenienti da diverse culture e ceti sociali, si sentono immediatamente un solo  popolo che lotta per una causa comune. Le ideologie politiche imposte dai potenti per contrapporre il popolo cadono e tutti cominciano a condividere idee di fratellanza ed unione. Questo è il risveglio del popolo delle stelle. Tutte le forze del male tentano di ignorare ed annientare con ogni tipo di menzogna il popolo delle stelle ma, più forte è l’attacco e più si consolida la consapevolezza nella propria forza. D’ora in poi nessuno avrebbe potuto ignorare il popolo delle stelle. Il condottiero Begril inizia l’ultima campagna di liberazione popolare ed invade tutte le piazze del paese con i suoi fidi scudieri tra cui Salmand, portatore delle insegne, per spargere il grido del popolo liberato in tutta la nazione. Tutti accorrono a migliaia per entrare in quella che ormai è diventata una grande famiglia con un solo DNA, in lotta per decidere del proprio presente e del futuro dei propri figli.
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La favola però non finisce così. E’ arrivato il momento di entrare nella fossa dei leoni dove i potenti lottano per mantenere i loro privilegi ed i loro sporchi interessi a discapito del popolo sovrano.

I portavoce del popolo delle stelle schierati dalla parte del condottiero Begril lotteranno fino alla morte per difendere i fratelli che soffrono. l malvagi verranno annientati e trionferà la giustizia. Ora anche tu puoi far parte di questa magnifica favola schierandoti dalla parte del popolo delle stelle che difende il paese ed i diritti del cittadino e che un giorno cambierà il mondo.






Raymond Bard:
https://www.facebook.com/raymond.bard.9










08 febbraio 2014

I Metalli in eccesso nel nostro corpo causano malattie multisistemiche

Quello che dovreste sapere..

Metalli pesanti

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Non esiste una definizione universalmente accettata di metallo pesante basata sulle proprietà chimico-fisiche. Sono state proposte delle definizioni in base alla densità (un metallo pesante sarebbe un elemento chimico la cui densità sia maggiore di 5 grammi percentimetro cubo) o in base al peso atomico (un elemento il cui peso atomico sia maggiore di 20). D'altra parte le principali caratteristiche chimiche dei metalli pesanti, ossia il carattere cationico con diversi stati di ossidazione e l'elevata attitudine a formarecomplessi molecolari nel citoplasma cellulare, fa includere nell'elenco dei metalli pesanti anche elementi, come il selenio e l'arsenico, che non sono metalli, sebbene siano dotati di proprietà fisiche e chimiche simili a quelle dei metalli in senso stretto. Per questi motivi è stato talora proposto di abbandonare la classificazione in base alla densità o al peso atomico in favore di una nuova classificazione tripartita degli elementi chimici a seconda che esibiscano una prevalente affinità per gli atomi di ossigeno, per quelli di azoto e zolfo, o infine un comportamento intermedio tra le due precedenti categorie[1].

Metalli in traccia[modifica | modifica sorgente]

Un sottogruppo particolarmente importante in biologia e in medicina è costituita dai cosiddetti metalli in traccia (o elementi in traccia), gli elementi chimici presenti nei fluidi biologici degli organismi viventi in concentrazioni inferiori a 1 μg per grammo di peso[2]. In base agli effetti fisiopatologici i metalli in traccia possono essere suddivisi in due gruppi: nel primo gruppo gli elementi essenziali per la vita in quanto implicati in importanti processi metabolici, mentre nel secondo gruppo sono contenuti elementi tossici per gli organismi viventi anche a basse concentrazioni. Nel caso degli esseri umani sono noti quindici elementi in traccia essenziali: arsenicocobaltocromo,ramefluoroferroiodiomanganesemolibdenonichelseleniosiliciostagnovanadio e zinco[3], mentre il secondo gruppo contiene elementi quali cadmiomercuriocromo e piombo[4]

Sintomi di alcuni metalli pesanti[modifica | modifica sorgente]

Di seguito i sintomi da intossicazione da metalli pesanti:
  • Alluminio: danni al sistema nervoso centrale, demenza, perdita di memoria, autismo.
  • Antimonio: danni cardiaci, diarrea, vomito, ulcera allo stomaco.
  • Arsenico: cancro linfatico, cancro al fegato, cancro della pelle.
  • Bario: ipertensione, paralisi.
  • Bismuto: dermatite, stomatite ulcerosa, diarrea.
  • Cadmio: diarrea, dolori di stomaco, vomito, fratture ossee, danni immunitari, disordini psicologici, tumore.
  • Cromo: danni ai reni e al fegato, problemi respiratori, cancro polmonare.
  • Rame: irritazioni al naso, bocca ed occhi; cirrosi epatica, danni al cervello e ai reni. Emicranie croniche
  • Gallio: irritazione alla gola, difficoltà respiratorie, dolori alla cassa toracica.
  • Afnio: irritazione agli occhi, alla pelle e alle mucose.
  • Indio: danni al cuore, reni e fegato.
  • Iridio: irritazione agli occhi e al tratto digestivo.
  • Lantanio: cancro polmonare, danni al fegato.
  • Piombo: danni al cervello, disfunzioni alla nascita, danni ai reni, difficoltà di apprendimento, distruzione del sistema nervoso.
  • Manganese: turbe alla coagulazione del sangue, intolleranza al glucosio, disordini allo scheletro.
  • Mercurio: distruzione del sistema nervoso, danni al cervello, danni al DNA.
  • Nichel: embolia polmonare, difficoltà respiratorie, asma e bronchite cronica, reazione allergiche della pelle.
  • Palladio: altamente tossico e cancerogeno, irritante per le mucose.
  • Platino: alterazioni del DNA, cancro, danni all’intestino e reni.
  • Rodio: macchie alla pelle, potenzialmente tossico e sospetto cancerogeno.
  • Rutenio: altamente tossico e cancerogeno, danni alle ossa.
  • Scandio: embolia polmonare, danni al fegato.
  • Stronzio: cancro ai polmoni, nei bambini difficoltà di sviluppo delle ossa.
  • Tantalio: irritazione agli occhi e alla pelle, lesione del tratto respiratorio superiore.
  • Tallio: danni allo stomaco, al sistema nervoso, coma e morte, per chi sopravvive al Tallio rimangono danni al sistema nervoso e paralisi.
  • Stagno: irritazione agli occhi e alla pelle, emicrania, dolori di stomaco, difficoltà ad urinare.
  • Tungsteno: danni alle mucose e alle membrane, irritazione agli occhi.
  • Vanadio: disturbi cardiaci e cardiovascolari, infiammazioni allo stomaco ed intestino.
  • Ittrio: altamente tossico, cancro ai polmoni, embolia polmonare, danni al fegato.


01 febbraio 2014

Ogni tua azione crea eventi in futuro positivi o negativi - Catene di eventi - Raymond Bard


Tu vali più di quel che pensi....

Gli eventi futuri sono creati da catene di azioni,  pensieri, condivisioni dialogo tra persone....

In ogni momento crei catene di eventi  per il futuro tuo e degli altri in bene o in male....

Ho visto persone cattive che in un giorno creavano decine di catene di eventi negative...
Esempio: Raccontare al datore di lavoro Bugie e malignità contro il collega di lavoro.... Ecco questo evento mette in moto catene di eventi....  che tra qualche mese o anno generano un licenziamento o una rissa o un cambio di lavoro o un cattivo rapporto con figli...

Invece molte persone positive creano eventi positivi con piccole azioni... Esempio: una sola parola a un amico può far trovare lavoro, un sorriso e un'aiuto a chi è disperato evita un dolore o un suicidio.....

Ogni piccola nostra azione biona o cattiva si ripercuote nell'universo..

dove ho imparato questo?
non a scuola ma nella vita...
Oltre a 20 anni di Istruttore di fitness,benessere,mental training e amore per lo studio... ho imparato non solo i meccanismi energetici del nostro corpo ma anche quelli al di fuori...
Ricordatevi che la storia è scritta dai vincenti e le regole le fanno i potenti...
Ciò che noi impariamo per vocazione e amore è molto lontano a ciò che ti impongono di studiare a scuola...
La mia istruzione l'ho sempre decisa io!!!
Nessuno deve decidere cosa devo studiare a pappagallo e poi ripetere e comportarmi come un robot...

Per il 97% sono pazzo...
Ma è   la rimanenza che mi interessa...
Raymond Bard

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